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Oh-oh-oh

Accade che alcuni giorni ci si sveglia e si capisce da subito che la giornata non è delle migliori.
Accade che Otta questa mattina lo sapeva da subito: ho inizato svegliandomi arrabbiata dall’incubo che ho fatto: fidanzato che tradiva Otta con una bruttarella dai capelli neri e corti, e per di più amica e nelle grazie della suocera..ho aperto il secondo occhio ed ho visto la giornata. nuvolosa, moderatamente fredda per essere fine maggio.

Otta è altamente metereopatica…da qui si può dedurre quanto un tempo così poco definito renda il mio umore alquanto…definito e propenso al negativo.
Dopo aver preparato la colazione (sveglia non suonata fino alle otto, treno perso etc etc), Gio, che nel frattempo si era sbarbato e andato in ufficio, mi chiede di aprirgli la cassaforte e prima di andare in stazione di portargli il contenuto della medesima…Otta cerca di aprire la cassaforte, ci mette tutto il suo impegno ( e si rompe pure un’unghia) ma la cassaforte proprio non si apre. Il Principe Fidanzato giustamente si innervosice. rammarico di otta che invece vuole sempre essere Wonder Woman.
Alquanto abbattuta mi reco in ufficio dove nell’ordine:
– esce un articolo che a quanto pare non doveva uscire ( e per il quale invece ne ero così orgogliosa…).Otta viene letteralmente ribaltata da: Capo Retail, Capetta PR, Capone PR.E per ultimo pure dal fidanzato chiamato piagnucolando che da ragione ai capi e non capisce l’abbattimento di Otta.
– ricevo la pellicciotta in visone color miele ordinata da Etsy: per ritirarla mi vengono addebitati ulteriori 50 € per la dogana. la Apro sperando quanto meno di ricevere sollievo dalla prova e scopro che chi me l’ha venduta, me l’ha spedita puzzona di fumo di sigaretta, impossibile manco toccarla.Indi, altre 50 € di tintoria.
– PR conference call fissata per domani…ore 5…che diventeranno ore 18…il che significa…anche domani niente palestra.
– mamma di Otta di nuovo in loop di esami e esami medici.

Accade inoltre che Otta ha regalato al suo amore un portafogli bellissimo di Vuitton ( il fidanzato l’aveva perso a Berlino…), fatto fare pure con le iniziali…e otta smemorata si era dimenticata che ne avevamo preso uno già 6 mesi fa di riserva…

No, Beh.Mi viene da dire.

Ma sai che c’è, mi dico: mi faccio una bella tazza di tè alla vaniglia, metto Fly me to the Moon e penso che:
– per quanto riguarda il lavoro, alla fine non lavoro in miniera, sono abiti, non sto salvando il mondo…e se non sbagliassi ogni tanto non sarei umana.Forse il trucco è diventare un po’ meno coinvolti così da non rimanerci mai troppo male…
-mia mamma non è detto che stia male, la medicina può anche finalmente trovare le soluzioni…
– magari la pr conf call sta volta finisce prima….magari…magari riesco a passare in palestra…
-magari la seller di etsy mi rimborsa la dogana?

Bisogna per forza sempre sempre cercare di pensare al massimo positivo moltiplicato all’ennesima potenza.Mia nonna diceva sempre ” Cuor leggero il ciel l’aiuta”…e così sia.Che diamine!

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1 Comment

  • Cara Alice,sante parole le tue:”Bisogna per forza sempre sempre cercare di pensare al massimo positivo moltiplicato all’ennesima potenza.” A volte non è facile,ma in quei determinati momenti di sconforto,mi piace ricordare questa frase che condivido: “Le nuvole passano, il cielo rimane…” Ti auguro una dolce notte..A presto Eleonora

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