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Santorini

Lazy day today: io e principe fidanzato stiamo mangiando tantissimo, gustandoci ogni prelibatezza e sapore che questa terra ci offre (per la cronaca, otta ha preso ben 2 kili…ma ci penso quando torniamo), e si finisce sempre verso le 16, con panza piena e palpebra calante. Risultato? nella nostra meravigliosa stanza qui a Folegandros, entrambi con bolla al naso:Otta nello specifico scrive e pensa che finita la digestione – ovvero tra tre ore – si butterà in piscina e farà almeno 10 vasche, cercando di buttare giù almeno le calorie del dolce cosparso di miele che abbiamo ingurgitato a fine pasto, non paghi di tutta la feta, le cipolle e i pita appena mangiati.
il tramonto di Santorini visto dalla caldera

Otta e principe fidanzato dopo la lezione di cucina, trionfanti con la greek salad più perfetta del mondo.

consigli utili sulla mappa…le zeppe tacco 15 portate, hanno quindi solo cambiato aria. Non le ho mai messe.Impossible camminare su e giù dai paesini con tacco…scarpe piattissime et voilà, les jeux sont fait.

taverna dove eravamo soliti andare a mangiare a pranzo

Otta e fidanzato sulla scogliera di fianco al faro

Otta e fidanzato post wine tasting
Principe fidanzato all’opera.

How to’ survive greek ferries and my amore’s iPad mania.

la vecchina sulla strada per la rocca dissestata: come si può notare, aveva uno sprint maggiore di Otta.

Katja e Stephen, la deliziosa coppia australiana in luna di miele che abbiamo conosciuto al corso

Un altro meraviglioso tramonto

Otta e fidanzato sul pulmino per il wine tasting tour

Eccoci quindi al racconto di Santorini. Oh!Santorini!
Premessa: avendo già un po’ sforato il budget previsto con la prenotazione degli hotel di Mykonos e Folegandros, Otta ha cercato di risparmiare un po’ sull’hotel di Santorini.
Pessima idea.
Questa è la riprova che Otta quando cerca di essere parsimoniosa, sbaglia.
Purtroppo l’hotel scelto, che dal sito sembrava ottimo per rapporto qualità-prezzo, si è rilevato essere tremendo, a dir poco: oltre alla maleducazione imperante del manager, nonché proprietario, le stanze del Thera Mare Hotel sono piccolissime, sporche e con un’aria condizionata ante guerra. Colazione pessima, così come infelice era la posizione,nonostante il sito millantasse la vicinanza al mare ( bugia!!).
Ma ciò comunque non ha scoraggiato i nostri eroi: Otta e principe fidanzato se la sono goduta lo stesso.
I tramonti di quest’isola sono a dir poco fantastici: sembrano disegnati. Come quando da piccola si disegnava il cielo…Otta prendeva le matite rosa, arancione, blu, giallo e azzurro e mischiava. Così era il cielo di Santorini.
Imerovigli e Oia un incanto, sembrano presepi.
La spiaggia nerissima emanava troppo calore, così gambe in spalla siamo andati alla perlustrazione dell’isola, dal faro alla torre arroccata, principe fidanzato bravissimo nel fare un reportage di foto ( di cui ne pubblicherò alcune – ora PF* dorme della quarta e non posso sveglairlo per chiederli di ritoccarmi le suddette, pena la fucilazione di Otta) incredibilmente stupende. Questo comunque a riprova di quanto Otta ama Fidanzato: sotto sole cocente, ad arroccarsi per massi e stradine, alla ricerca della foto perfetta: ça va sans dire.
Altro sport estivo?La caccia al wifi gratuito. Inutile dire che a Santorini siamo diventati amici di Ammos, proprietario dell’omonima taverna sulla spiaggia.
Tzaziki,ghiros, mytos a profusione e wifi gratis. Le paradise!
Last but not least: wine tasting tour and greek cooking lesson.
Otta qui si è scatenata: dal purè di fava all’insalata greca, la cucina dell’isola non ha più segreti per me. E la bontà dei vini provati: sublime!
Cuoco simpaticissimo, guida super informata, e abbiamo pure conosciuto due coppie super cool, una australiana e l’altra inglese. J’aime boucoup!
A Fira Otta ha comprato 3 abitini divini da un negozio che si chiama La Bambola : uno di spugna a righe doppiato con del pizzo ( sembra kitsch ma in realtà è molto cool) , un abitino di cotone quel grigio fumè che fa tanto belgian french chic, e un abito bianco decorato con vere conchiglie. Super!I negozianti di tutto il mondo, oramai, quando mi vedono arrivare si leccano le dita. Credo che con quanto ho speso in quel minuscolo negozietto arroccato nei vicoli, gli ho fatto fare la chiusura mese più godereccia dell’ultimo anno.
Et voilà: racconto di Santorini fatto.
Adesso Otta si gode gli ultimi giorni a Folegandros, poi si ritorna a casa. Magari domani sera, dopo la nostra gita in peschereccio a vedere l’isola con le sue calette incontaminate, vi racconterò della magica Folegandros, che so far mi ha rapito il cuoricino.

* PF sta per principe fidanzato.Ofcourse.

Otta in spiaggia con piedi nel mare e uno degli abitini che tanto amo.
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