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Già domenica sera?

Le mie cugine Ili e Simo da nane

Già domenica sera, ovvero, domani ricomincia la settimana.
Weekend finito: ma perché i giorni di riposo sono solo due?Se la settimana è fatta di sette giorni, si dovrebbero dividere equamente i giorni di lavoro da quelli di riposo: indi, dovrebbe essere 3 giorni di riposo e quattro di lavoro.
Siamo appena rientrati dal cinema: I puffi in 3d.
Fidanzato sonnecchia, io armata di camomilla e già in tuta calda e confortante scrivo, e medito anche sui prossimi 10 giorni e la mia dipartita parigina.
Oibò.
Comunque, ho molte cose da raccontare, e scusate se sarò un po’ prolissa, ma poi sarò via per dieci lunghi giorni, e non sono certa di riuscire ad aggiornare il blog quotidianamente.
Quindi..partiamo dal mio fine settimana che si può definire con un’unico aggettivo: intenso.
Venerdì sera cenetta con le mie cuginette: vi adoro.
Solo poche righe per dire che:
– ili, la tua casetta è adorabile e super cool.
– siete ogni giorno più belle, forte e consapevoli.
– parlare con voi è illuminante.
– ili la tua pasta con nocciole era incredibile: mi sono dovuta slacciare il bottone dei jeans.
– le nostre chiacchere sono coccole in pillole.
– dobbiamo vederci più spesso.
– Ili: ti ricordi quando ti avevo scritto quel messaggio famoso, riprendendo il buon Lorenzo: “e poi ti ho visto, con la forza di un aeroplano, prendere in mano la tua vita e trascinarla in salvo”. Ricordi quanto eri scoraggiata, e triste?E invece guardati ora cuginetta mia: sei rinata, sei felice, e sei ancora più forte e affascinante.
– Simo: non perdere mai di vista il tuo valore, e non permettere a nessuno di lasciare i tuoi sogni on hold. Se vuoi qualcosa, perseguila, adesso è il momento, non avere paura delle conseguenze, perché gli unici strascichi negativi che potrebbero verificarsi sono se rimani immobile, per timore e sfiducia.
– Last but not least, grazie di esserci. So che può sembrare retorica e già sentita, ma veramente.

Otta zia

Sabato invece mi sono dedicata a letture edificanti: La Cucina, Travel e Food&Beverage.
Ovvero le mie nuove ossessioni – passioni.
Ho scoperto che la dieta mediterranea è patrimonio dell’Unesco, che essere soci sostenitori di SlowFood costa solo 50 Euro ( e infatti mi sono iscritta immediatamente), che quando siamo andati a Copenaghen ci siamo persi la cucina di Noma, che nel frattempo è stato nominato come il miglior ristorante del mondo, che la cucina di Renè Redzepi è definita evocativa, che esiste uno Champagne bio pare molto raffinato e buono ( Pinot meunier 2002 sarai mio!), che il pesce da comprare a ottobre è la alalunga e il nasello, che Charleston è un’isola dei Caraibi assolutamente meravigliosa dove è stato aperto un fantastico Four Season Resort dove il cuoco Andreas Donnerbauer pesca personalmente ciò che cucinerà alla sera.
Sempre ieri, ho cucinato un fantastico risotto ai funghi biologico al 100%, che ha fatto per la prima volta furore tra i maschietti di casa: Roberto, fratello di Fidanzato, e Fidanzato stesso hanno addirittura fatto il tris ( credo che il segreto della così buona riuscita sia nella base in cui ho fatto tostare il riso: cipolla e olio extra vergine di oliva prodotto personalmente dalla mia amica Elena in Toscana).
Per restare in tema, ho anche scaricato una meravigliosa applicazione sull’iphone che si chiama FoodSpotting: una specie di Tripadvisor per il food che ho subito cominciato ad aggiornare.
La sera invece welcome back party per il mitico Gianmaria e welcome per il suo fidanzato Adam: siete proprio due pasticcini dolci insieme.
Gian preparati alla sfida Nigella meets Como: appena torno, giovedì sera da te, sabato sera da noi. Sfida all’ultimo soufflé.
Otta ha anche fatto la zia: Vittoria cresce e diventa ogni giorno più bella.
A tal proposito, vorrei scrivere due righe per le mie amiche che stanno per o sono diventate mamme: siete così belle!Io certo non ne so molto, ma ho fatto una piccola ricerca per voi sulla dieta durante l’allattamento, che mi sembra la cosa che vi preoccupa più di tutte.
Intanto sappiate, che dovreste apportare 600 calorie in più al giorno: allattare comporta un gran dispendio di energie.
La carne va consumata 3 volte a settimana, il pesce da 3 a 6 volte a settimana, le uova invece solo due volte a settimana e formaggio tre volte a settimana. Concludere sempre il pasto con 2 scaglie di grana.
Legumi al massimo 200 grammi altrimenti fermentano. Zucchero da sostituire con miele, olio di oliva come se piovesse, e un sacco di banane.
No assoluto a asparagi, aglio e cipolla, cavoli, peperoni, porri e castagne, salmone affumicato bandito.
Un bicchiere di vino è concesso, così come la birra.

Il dolce che ha preso Otta: meringa morbida con crema di castagne

Paolotto!

Oggi: oggi è stata una domenica incantevole e serena.
Otta+fidanzato hanno raggiunto papà, patrizia ( moglie di papà),sorella e fratello e siamo andati prima a mangiare il famoso pollo di Gerly, all’Antica Trattoria del Gallo, con tanto di salumi vari, patatine fritte e dulcis in fundo meringa e cannoncini e poi siamo andati allegramente in una fattoria, e lì, proprio lì, mi sono convinta di quanto dia più soddisfazione un finocchietto che vedi spuntare dalla terra o un cavolo verde e meravigliosamente scultoreo nato dal tuo zappare piuttosto che un editorial.
E vogliamo parlare della poesia dei meravigliosi fiori di zucchini?
Con la luce del sole pallida che li accarezzava, sembravano degli acquerelli in 3D.

Certo, forse Otta di Marni vestita sarebbe un po’ inappropriata a fare la contadina, ma con i miei hunters lilla ai piedi sistemerei e bilancerei tutto.
Ma poi il profumo che mi è rimasto sulle mani accarezzando il finocchietto?
Che stupenderia: oche, galli, mucche, vitelli, struzzi, faraone, e poi ancora rosmarini, finocchi, cavoli, zucche e pomodori.
Io amo le oche: quando mio papà osservandole ha commentato con gli occhi lucidi e brillanti, Otta guarda il becco così arancio Hermes, ho capito che sono proprio la sua bambina.
Le oche sono fotogeniche, simpatiche, affabili e per di più con becco arancio Hermes.
Le adoro.
Se non fossi così sicura che se ne portassi a casa una, fidanzato arrostirebbe lei, e caccerebbe la sottoscritta, ne inizierei un allevamento.

Bianca e i vitellini

Oche con becco arancio Hermes

da sinistra: paolotto, bianca, papà, patrizia, otta e fidanzato

Questa mattina poi risveglio lento…amo le domeniche mattine.
Tè caldo a letto, e film su canale5 che di solito sono proprio quei bei film super commerciali, divertenti e con anche qualche lacrimuccia perbenista sul finale.

Oggi c’era “Due candidati per una poltrona,” con Marcia Gay Harden: il suo fascino mi rasserena.
Bello vedere una donna sui 50 anni essere ancora così affascinante e, soprattutto,naturale.
Ma ciò che adoro di lei è come porta le pashmine in ogni film che interpreta.
In ogni sua parte c’è sempre una scena con lei vestita in pantaloni morbidi, twin set, filo di perle e scialle, su un pontile a guardare il tramonto.
Se mi devo immaginare verso i 60 , mi immagino così: tonda, circondata da nipoti e serena.
Magari con anche un labrador miele di nome Olga.
E ovviamente una collezione immensa di pashmine calde: se ho sempre freddo ora, chissà tra trent’anni.
Questa sera poi cinema: i puffi in 3d!
Nulla di particolarmente profondo, ma sicuramente che siano puffi, snorkley o gnomi, è bello pensare che ci possano essere creature magiche intorno a noi.

Otta con foto ricordo al cinema

Sabato mattina mentre andavo dall’estetista per una full imersion in mani, piedi e ceretta, pensavo a un articolo che ho letto di Garance, in cui parlava di livelli di chicceria/trasandatezza che si raggiunge a volte.
Ecco i miei, distillati in varie occasioni:
Livello 1: tornata a casa alle 3 di mattina, non mi strucco, mi sveglio al mattino con occhi a panda, capelli arruffati, tuta e senza voce.
Livello 2: quando vado a correre o faccio sport. Divento paonazza, rossa a chiazze in viso. I capelli mi si arricciano solo nella parte dell’attaccatura, ogni mio singolo poro trasuda.
Livello 3 : quando non abbiamo in casa né latte né cibo, e allora mi infilo il cappotto sopra il pigiama e completamente struccata, con anche qualche caccola negli occhi, mi dirigo al bar e già che ci sono all’edicola sotto casa.
Livello 4: quando ho appuntamento il sabato mattina da estetista: no make up, jeans o khaki, cardigan e tshirt bianca o a righe
Livello 5: quando non riesco a svegliarmi al drindrin della sveglia, e devo correre per non perdere il treno. Vestita di tutto punto, con tacco 12, tights 80 denari e abitino, no make up, capelli legati in uno chignon. ( ci penso poi in treno a pettinarmi e truccarmi)
Livello 6: trucco leggero, abbigliamento cozy ma chic, con qualche dettaglio da giusta: per esempio così quando mi incontro per un tè con le amiche o quando esco a cena con loro
Livello 7: capello perfetto, corpo cosparso di crema per il corpo Chanel 5, abitino in seta, tights, tacco 15, accessori in coordinato: sono pronta per una cenetta romantica con il mio uomo.
Garance, ti prometto che cercherò di manetermi sempre tra il livello 5 e il livello 6: ma so che tu mi perdonerai lo stesso se avrò momenti di 1, 2 o 3.

(God save) Garance Dorè
MilanFashionWeek: innamorata di Marni e di alcuni abiti di Luisa Beccaria.
Otta ha due possibilità:
– o risparmiare seriamente da qui a aprile, per poi permettersi queste stupendità di abiti
– o vincere all’enalotto: considerato che nemmeno ci gioco, devo darmi un certo da fare.
Luisa Beccaria SS 2012

Marni SS 2012
Bene, Morfeo mi chiama: voglio struccarmi e poi rannicchiarmi sotto il piumone, cercando di godermi al massimo questa notte, anche perché domani sera ci sarà una certa fibrillazione tra valigia da preparare e cose da sistemare.
Good nightie, che sia piena di sogni dolci per tutti.
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