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60 giorni al Natale

O meglio, 59 giorni alla Vigilia, e meno di 18 giorni all’inizio degli acquisti compulsivi di Babbi Natale, compilations che inneggiano a Santa Baby e corone grondanti bacche rosse appese alle porte.

Adoro.
Oggi ho iniziato ad ascoltare in loop 100 Christmas Songs sull’iphone e già mi sono sentita meglio.
Poi la pioggia, il freddo….e una nuova borsa Gucci, Christmas Edition.

Eccola, la mia nuova amica, qui al braccio di Monichina: Gucci Christmas Edition Bag. Non si poteva non averla…molto Otta!

Il bello di lavorare nella moda è che si hanno accesso a queste svendite meravigliose. Il brutto che è impossibile risparmiare.
Ecco quindi, in pausa pranzo, Aliciottolina, Monichina, Francesca e mamma di Aliciottolina alla volta di Gucci, Spazio Oberdan, dove si svolgeva la consueta svendita novembrina.
Mamma di Otta, stranamente di ottimo umore e in fase coccola, è persino riuscita a scavallare gli imponenti controlli ed a entrare a tempo record, accaparrandosi una borsa in cocco verde ( il bello di essere figlia unica: andrà in eredità, speriamo ovviamente il più tardi possibile, alla sottoscritta!) e un paio di infradito.
La Fra l’abbiamo persa subito: si è infilata sotto strati di chiffon, ed in preda al delirio shopacholic è riuscita a fare incetta di cappotti, maglie e maglioncioni,borse e altri vari articoli.
Monichina saggiamente si è parata al mio cospetto, ma le nostre buone intenzioni di conservare un budget apparentemente umano sono andate in fumo quasi subito.
Nello specifico, Monichina ha preso una pochette di astrakan blu notte.
E Ottina….Ottina ha preso: borsa special edition Natale di cui sopra, borsa beige rosata ( già mi vedo a spingere la carrozzina con quella borsa sotto braccio a fare shopping dalla Maddi – Brebì e a parlottare con Chiara a Villa Olmo), abito plissettato color fragola perfetto per il battesimo di Vittoria e dato che come dicevo precedentemente non ci vedo più una cippa lippa ( 32 anni e sono quasi da rottamare…ma io dico…almeno fisicamente me ne danno ancora 27…io me ne sento 25…ma il risultato non cambia lo stesso: mica ci vedo più bene da lontano e da vicino devo essere a due palmi di distanza), mi sono anche accaparrata un paio di occhiali da vista da Nerd color fragola.
E anche qui mi vedo benissimo sul divano la sera a leggere libri fingendo quell’aria chic nonsoche di intellettuale – anche se ovviamente i miei romanzi sono più rosa di un porcellino d’india e più stucchevoli della glassa di zucchero.
Ofcourse, ho già imboscato tutto, prima che Fidanzato si arrabbi e defenestri il tutto.
Monichina ed io abbiamo poi preso un tè di quelli super fantastici: chiacchere, confidenze e coccole. Amica, tra poco è il nostro anniversario!We must celebrate!

La zuppa di ieri sera…

Adesso sto cucinando una zuppa di zucca: mi sento la Regina dei passati di verdura.
Sono proprio brava.
Poi amo la consistenza delle vellutate: già il nome. E poi fuori piove, è autunno, fa freddo e noi siamo al calduccio, con copertina calda e divano, dopo una fantastica doccia bollente con LomiLomi ragalatomi dalla mia Saretta ( parentesi adorata mia: voglio tutto!Che buono il profumo!!Voglio, voglio voglio!)
Mi sa che questa sera farò anche la lista dei regali di Natale: è giunto il momento che inizio a pensare a tutti i regali…e io amo fare regali alle persone che amo. E poi questa sera sento che è la sera giusta.
Ricetta di ieri sera. Chiamerò questa ricetta “Principessa on the pea”
Pulire una zucca di media dimensione, prendere i pisellini dal proprio orto congelato, 2 foglie di menta e una patata.
Mettere tutto in pentola per circa 30 minuti, con mezzo pugnetto di sale grosso. Quando tutto è diventato morbido, mini pimer, e frullare tutto, facendo attenzione però a lasciare qualche pezzo di verdura integra, per mantenere un po’ di crocantezza.
Adesso stessa ricetta ma solo con zucca, e 2 patate.
Come mi ha insegnato la mia Caterina, ho messo anche il basilico, perchè in Sicilia si fa la zucca sotto aceto con basilico che è proprio una delizia.
Aggiungerò poi un po’ di cannella e voilà. La cena è servita.

Como questa mattina…

Dal mio ombrello…rosa a pois.Ogni commento vien da se…ma faceva così Charlotte York..

Autunno..cadono le foglie…amo le foglie cadute…le raccoglierei tutte e le porterei a casa come cimeli. Quelle rosse poi, che meraviglia. Rendono l’autunno ancora più caratteristico.

Aggiungo un’altra foto di un abito che vendo. Asos, size 40, oversize. 40 €.

Bene, Chicco sta per leggere i titoli del TG e siamo quasi pronti per metterci a tavola.
Una buona notte, questa sera al caldo, con tutti i caloriferi sfiatati e abbiamo anche messo il piumone invernale. E un buon inizio di attesa natalizia, con una delle mie canzoni ( e film) preferite.
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3 Comments

  • Sara says:

    Mi è piaciuta quella dell’imbosco… mi par di conoscere questa tecnica di avanzatissima di gestione delle criticità casalinghe con gente che non comprende certi bisogni primordiali dell’individuo(a)!!

  • Frantina says:

    A quando le foto del vestito plissettato e degli occhiali?! Io li porto neri da nerd… quelli classici della RayBan!
    Anche a me piacciono tanto le vellutate, vengono solo dopo il minestrone della nonna che iniziava a cuocere alle 8 di mattina!! La mia vellutata preferita è quella con le patate, porri,latte e panna!!
    Un abbraccio Valentina

  • alice says:

    ciao valentina!mandami la ricetta della tua vellutata..sembra ottima!appena torno la faccio!
    E sempre dopo Roma, promesso, posto le foto!
    ciao sara!mi sa che fidanzato ha scoperto il trucco perché oggi è tutto il giorno che è arrabbiato…ehehehe!baciii!

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