çette weekend.

E’ strano: quando chiedi qualcosa, la vita ti da proprio quello che desideri, mentre proprio non te lo aspetti.

Ovvero, nello specifico.
Era da Paris, dal nostro after show party che bramavo le calze color senape, da quando Franci e Alina, tra un “don’t you want me baby” cantato con Sir Paul e un ballo con Kanye West, mi urlavano dolcemente all’orecchio di aver adocchiato queste collant pazzesche mentre erano a zonzo nel Marais- e Ottolina invece stava inviando immagini e comunicati alle quotidianiste italiane.
Da lì ecco l’ossessione: maglioni color senape, acquisti compulsivi fermati all’ultimo minuto di boccette porta senape all’Ikea, maglioni incredibilmente giallognoli provati e riprovati ( e abbandonati visto che fanno a pugni con la mia carnagione), attimi di intensa venerazione nella corsia del supermercato delle salse, persino ricerca assidua di vestitini mini per la mia Agatina e dolcevita per il mio Kyan.
E poi ecco.
Ecco la mia Marghe che, con assoluta nonchalance e incredibile dolcezza, tra un old cuban e un mojito, sabato sera mi sorprende, sotto gli occhi increduli di Fidanzato che ormai ha rinunciato ad avere una fidanzata sobria, con le calze color senape più vellutate e morbide mai viste prima e oltretutto, del perfetto punto di senape – per intenderci, color senape di Dijon originale .
Ho delle meravigliose amiche accanto, e non lo dico solo per le calze.
Infatti Marghe mi ha anche regalato uno scalda mani a forma di orso. Regalo perfetto per Ottolina che ha sempre freddo, per i 6 chilometri che faccio ogni giorno ( e per i quali i miei glutei ringraziano) e per la mela che mangio durante il suddetto tragitto. Vedi sotto la voce, mangia mela, no guanti, dita ibernate.
Scherzi a parte, grazie grazie grazie alla mia fiorellina. Evviva te.
Cherry on the cake, Ele mi ha sorpresa con un delizioso cadeau, che già campeggia tronfio nella nostra cucina e che mi fa tanto Cotè Ouest.

Ottolina con maschera viso post cambio armadi

Sabato è passato in un soffio anche perché Ottolina aveva questa full immersion , modello telethon per intenderci, che si sa quando inizia ma non quando potrebbe essere il termine, tra estetista e parrucchiere: manicure e pedicure, cerette varie, e poi di corsa da Antonio per colore e trattamento rinforzante, di quelli che esci e hai i capelli folti e lucenti più di Barbie Raperonzola.
Ho provato questo smalto di Essie preso a NYC che si chiama French Affair: per intenderci, un Ballerina Chanel molto carico, con l’unica differenza che anche passato due volte resiste molto di più degli smalti di Coco, che ultimamente durano quanto il mio stipendio sul conto corrente. Ovvero 8 ore a dire tanto.
Mary , Ele e Romina mi sono poi venute a recuperare, e per rimanere in tema di risparmio, siamo andate dalla mia amica Maddalena, che ha appena aperto un incantevole concept store per nani, Brebì.
Selezione stupenda, tutto in stile molto french meet belgium meet nord europe.
Abitini e giocattoli, avrei preso tutto per i miei adorati nipotini, ma mi sono trattenuta e ho comprato solo una salopette per Agatina.
Ha anche l’e-shop, con una promozione per Halloween,quindi sbizzarritevi. Maddi sei troppo cool. J’aime boucoup.
Ma il nostro pomeriggio mica è finito lì: tè caldo per rifocillarci da Pane e Tulipani e poi Verga dove Ottolina ha comprato gli stampi per fare i mini pandorini natalizi, un san bernardo con la botte svizzera come conta minuti per la cucina, e uno stampo per gelati che usa anche Santa Csaba.
Ovviamente sono corsa in casa e ho imboscato il tutto, prima che fidanzato tornasse e mi sgridasse per le mie mani bucate: purtroppo mi sa che ormai ha capito il trucco e mi becca sempre.
Oggi poi..Ottolina ha preparato un ghiottissimo brunch!

cake di frutti rossi

Siamo a quota +4 e per festeggiare mi sono deliziata nel cucinare Cake alle zucchine, muffin al cioccolato bianco, torta alle more e ribes,pancakes ai frutti rossi e mini bacon cheeseburger al basilico. Il tutto accompagnato da un fresco champagne e da salmone affumicato, che ça fait toujours du tres bien!
Ecco le ricette:

Mini bacon Cheeseburger al basilico

6 mini panini – Otta li ha fatti usando come stampino un bicchiere e il pane casereccio del mulino bianco –
300 G Polpa Di Manzo Tritata
50 G Pancetta Tesa
6 fette di Pancetta Affumicata
2 Cucchiaio basilico tritato
2 pomodori
6 piccole foglie di lattuga
2 cucchiai di maionese
6 fette sottili di groviera

Tagliate i pomodori a fette sottili, togliete i semi, salate e lasciate sgocciolare. Tritate la pancetta e mescolatela alla carne di manzo. Unite il basilico, salate e pepate. Amalgamate bene il composto e formate delle polpette che poi schiaccerete per far diventare dei mini hamburger .
Grigliate le fette di pancetta fino a quando sarà croccante.
Cuocete gli hamburger sulla piastra. Nel frattempo tostate un po’ il pane. Una volta caldo spalmate la maionese all’interno dei paninetti. Mettete sulla fetta sotto del pane una fetta di lattuga e una di pomodoro, aggiungete l’hamburger, la pancetta e infine la fetta di formaggio che si scioglierà con il calore.
Servite caldi.

mini bacon cheese burgers al basilico

Pancakes con Frutti Rossi

280 g di farina autolievitante
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo sbattuto
350 ml di latte
2 cucchiai di burro fuso
100 g di fragole
50 g di mirtilli
50 g di lamponi
sciroppo d’acero

Setacciare la farina, raccoglierla in una ciotola con il sale e il lievito. In un’altra terrina combinate l’uovo con il latte e aggiungete poi, continuando a mescolare per evitare i grumi, il composto con la farina. Amalgamare il tutto lavorando gli ingredienti con un cucchiaio di legno e aggiungere infine il burro fuso; quando avrete ottenuto una pastella liscia scaldate in un padellino possibilmente antiaderente una noce di burro, versare un mestolino di composto e lasciate il pancake dorare da una parte e poi dall’altra …e via così fino ad esaurimento della pastella. Servire i pancake uno sopra all’altro con lo sciroppo d’acero e la frutta fresca.

Muffin al cioccolato bianco

cioccolato bianco
250 G Farina 00
80 G Zucchero
3 Cucchiaini Lievito In Polvere
1/2 Cucchiaino Sale
1 Uovo
1 Cucchiaino Scorza D’arancia Grattugiata
60 G Burro
25 Cl Latte

Scaldare il forno a 190 gradi; in una terrina mescolare una piccola parte (30 g circa) di farina con il cioccolato. Setacciare la farina restante ed aggiungervi, in un’altra terrina e poco per volta (rimestando continuamente), lo zucchero, il lievito, il sale, l’uovo sbattuto, la buccia d’arancia ed il latte. Mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo; inglobare quindi tutto il cioccolato che si desidera Ungere le coppette dell’apposita teglia con il burro fuso e versarvi il composto in modo da riempirle fino circa a metà. Cuocere in forno fino ad ottenere tortini solidi e dorati (circa 20/25 minuti). Lasciar quindi riposare per qualche minuto e togliere dalla teglia.

muffin al cioccolato bianco

Cake Alle Zucchine

150 G di Zucchine Con il Fiore
200 G di Farina
3 Uova
10 Cl di Latte
50 G di Prosciutto Cotto a fette
50 G di Emmenthal
80 G di Burro
1/2 Bustina Lievito In Polvere
Basilico
Sale
Pepe

Separate i fiori dalle zucchine e lavateli velocemente sotto l’acqua corrente, poi spezzettateli. Tagliate il prosciutto e grattugiate il formaggio. Tritate grossolanamente anche le zucchine e rosolatele in padella a fiamma vivace con 20 g di burro. Unite poi i fiori e le foglie di basilico e lasciate cuocere ancora per un paio di minuti, quindi salate e pepate. Setacciate la farina con il lievito, poi lavoratela con 40 g di burro, le uova, il sale e il pepe. Aggiungete il latte caldo, le zucchine, i fiori, il prosciutto e il formaggio e mescolate con cura. Versate il composto ottenuto in uno stampo da plumcake, unto con il burro rimasto, e lasciatelo riposare per 15 minuti circa. Cuocetelo poi in forno preriscaldato a 180 gradi per un’ora circa. Lasciate riposare il plumcake per una decina di minuti a temperatura ambiente prima di sformarlo e servirlo tiepido.

cake alle zucchine

Finito di mangiare, ci siamo assopiti: Ottolina però aveva un pensiero fisso.
Il temutissimo cambio armadi.
Oh-Emm-Gi. Oh my God, sillabato.
Dovevo farlo, ma l’idea di sistemare tutto, piegare e ripiegare, mi angosciava assai, sopratutto con il torpore che mi aveva assalito nelle ultime ore.
E poi tutto quello chiffon da provare, e giudicare e scegliere se tenere o no..che ansia.
Devo dire però che, superato il primo momento dove sembrava esplosa una bomba atomica tra il lettone e il pavimento, sono riuscita a dare un ordine a lingerie, cappelli, borse e maglioni, a rubare un altro cassetto a fidanzato e a finire il tutto prima che se ne accorgesse e potesse essere assalito dal panico alla vista di quel disordine improvviso e sgangherato.
Indovinate: ho deciso che ho veramente troppe cose.
E’ assurdo. E molte di queste cose vengono tenute con scuse ridicole, molte di queste cose vengono anche comprate con motivi ancora più futili .
Basta!Ho messo tutto ciò che non indosso da almeno sei mesi in sacchi – e ci sono abiti che addirittura ho messo solo una volta in vita mia- domani fotografo e ho intenzione di vendere parte di questo bottino: metto poi tutto sul blog, incluso un meraviglioso tubino Chanel.
Spedisco in tutta Italia, anche all’estero se ce n’è bisogno. Stay tuned.
Prova numero due che la Ottolina S.r.L è giudiziosa.


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