Categoria | Agipsyinthekitchen | Home

Stress

Dicesi stress una sindrome di adattamento agli stressor (sollecitazioni).

Può essere fisiologica, ma può avere anche dei risvolti patologici, anche cronici, che ricadono nel campo della psicosomatica.
Così Wiki da la sua definizione.
Per quanto riguarda Ottolina,vorrei aggiungere che la situazione nella quale mi trovo a seguito dell’organizzazione di 3 eventi e 1 press day mi sta portando sull’orlo di una crisi di nervi.
Ormai arrivo a casa, guardo fidanzato e gli parlo dei RSVP che ho fatto, degli inviti che ho mandato,del brief dei fiori e della disposizione dei tavoli.

Il mio capo mi chiama da NYC almeno 4 volte al giorno, e ogni momento è un sussulto.
Ormai il mio pranzo è a base di cirashi e miso, 5 volte a settimana, consumato velocemente davanti al computer.Sono diventata la number one client di Igiban.
Il jappo che ci fa le deliveries in ufficio è spesso vittima dei nostri istericismi da cagnette della moda.
Riesco a fulminarlo con lo sguardo se non mi dice velocemente e senza accento il costo del pranzo.
Non solo: credo che sto tirando fuori il peggio di me con la mia povera assistente, alla quale chiedo preventivamente scusa, scusa, scusa se nella distanza di tempo che ci separa al 6 dicembre sarò una palla di rabbia e impazienza.
Sabato 12 novembre però mi sono fissata una remise in forma. Dalla depilazione con la luce pulsata fino ad arrivare a uno scrub completo del corpo, un trattamento viso super illuminante e ovviamente mani-pedi.
E pensare che oggi piove, è proprio una giornata uggiosissima: sarei potuta stare a casa, con il mio tazzone di chai tea, nella mia cucina, a sfogliare il meraviglioso catalogo online natalizio di Terrain, magari a fare degli splendidi macarones al cioccolato, e poi preparare una cenetta coccola per le mie amiche, che sono la cosa più incantevole del mondo ( dopo le cenette romantiche, ofcourse).
Come direbbe la mia nonna, “che si fa per campare!”.
Ottolina aggiunge ” che si fa per una Chanel in più!”
Inoltre Ottolina ha pensato bene di inagurare le meravigliose ballerine glitterate di MiuMiu proprio oggi, con questa pioggia torrenziale, lasciando gli Hunters in macchina, confidando che tanto per le 7pm smette di piovere.
Sento scrosci d’acqua inquietanti contro le finestrone dello showroom.
C’è da ammettere che gli inviti natalizi sono un bijou e l’idea di avere un budget sostanzioso per ricreare ben due winter wonderland….oh, wow!
E poi viene Stella a Roma, e poi c’è l’inaugurazione delle luminarie natalizie nei nostri palazzi delle boutique, e questa’anno la nostra Katie, ovvero la nostra VM ci sorprenderà con effetti speciali..e poi ci sarà la cioccolata calda, le mele caramellate, musica gospel e meravigliosi vini biodinamici di Querciabella.

Ovviamente amici milanesi siete tutti invitati il 1° Dicembre a Milano per il nostro lights up!
Biscottini natalizi, Coro degli Alpini, One Man band, vin brulè, castagne calde, musica…e molte altre sorprese!

Ieri sera per fortuna Fidanzato ha fatto una cenetta rassicurante: passato di broccoli,piselli e patate, funghi trifolati, crescenza e baci!Eh si perchè Ottolina era un pulcino bagnato, in arrivo con il treno delle 9pm..e distrutta da ben 2 conference call…
Questa mattina, alzandomi e preparandomi per la giornata, ho dato una sbirciata alle nostre piante, e sono rimasta di stucco quando ho visto i progressi del nostro ulivo.
Così bello, pacifico e forte, tutto ricoperto di goccioline di pioggia.
Lo avevo regalato a Fidanzato dopo un mio weekend a St Tropez, il primo anno che eravamo diventati un “noi”…era solo un bonsai, ora produce olive nere grandi grandi, quasi cocomeri.
Ecco, i cosìdetti frutti dell’Amore.

print

Print

Leave a Reply

Your email address will not be published.