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Tesi sull’esistenza di Babbo Natale (35 sleeps till christmas)

Otta crede fermamente a Babbo Natale.
L’ho già scritto e lo continuo a ripetere.
Quando lo dico, la gente sorride, un po’ incredula, un po’ pensando ” ma questa ci fa o ci è?”.
Bene.
Voi tutti, menti razionali che adducete mille scuse e motivi sul perché Babbo Natale non esiste, ora vi spiego che invece vi sbagliate, e vi sbagliate di grosso.
Babbo Natale c’è, ed è così reale come il latte che si beve al mattino, il sole che c’è sempre, anche se ci sono le nuvole e l’amore dei nostri cari, che nonostante non si veda, è lì, accanto a noi, sempre.
Ecco alcune prove alla mia tesi:
– L’essere umano è per sua natura dubbioso, e quasi privo di fantasia. Tutte le leggende che esistono, partono da una storia vera. Quindi, se tutti abbiamo una rappresentazione di Babbo Natale, che si tramanda da generazioni a generazioni, c’è solo una giustificazione: qualcuno Babbo Natale non solo l’ha visto, ma ha avuto anche l’immenso privilegio di conoscerlo e scambiarci due chiacchere. Da lì, ha potuto tramandare tutta la sua incantevole storia, fino ad arrivare a noi.
– Avete presente quella sensazione che coglie tutti il 24 sera?quella magia che c’è nell’aria, che sembra far profumare tutto quello che c’è intorno a noi di neve, zucchero filato e che ci accende un fuoco nel cuore, un ‘aspettativa di quel non so che. Secondo voi, chi fa questa magia?Ovvio. Babbo Natale.
– Ci sono 300.000 mila specie di essere viventi ancora da classificare: a chi dice che non esistono renne volanti, dico di studiarsi meglio questo punto. Prima che gli scienziati scoprissero nel 2008 17 specie animali sconosciuti in Tanzania, chi sapeva cos’era il Leptotyphlops?
– Il 25 mattina, o anche prima insomma, quando si aprono i regali e ce li si scambia, non vi capita mai di ricevere un regalo inaspettato, che proprio lo si voleva tanto , ma non si era nemmeno chiesto?Ecco. Secondo voi, chi ha dato il suggerimento all’amico/fidanzato/parente?Babbo Natale.
– Di Babbo Natale sappiamo che vive al freddo, ama la neve e le cioccolate calde,è alto circa 1,75 mt, e pesa 136 kili, ha molti aiutanti, è sposato con Miss Santa Claus, soffre di miopia, ha una pancia abbondante dovuta alla grande quantità di biscotti ingerita e si veste sempre con qualcosa di rosso, anche quando non deve lavorare la notte di Natale. Sappiamo che è un abile matematico che sfrutta benissimo il fuso orario delle diverse parti del mondo, che ha doti sovrannaturali come influenzare il pensiero ( vedi punto sopra), ed è un avido lettore – altrimenti come farebbe a leggere tutte le letterine che riceve ogni anno?
Ed ora la questione che pongo è: se tutti noi sappiamo queste cose così reali e personali, come si può, anche solo per un momento dubitare della sua esistenza?
Quindi, non facciamoci colpire dallo scetticismo imperante e dilagante: non pensiamo limitatamente che ciò che le nostre menti non possono capire, allora non esiste.
Babbo Natale esiste.
Esiste come esiste l’Amore, la devozione, e la generosità, che rendono la nostra vita più bella e degna di essere vissuta.
E’ nell’amore di una mamma che fa di tutto per i suoi bambini, nell’amore di una giovane donna per il proprio uomo, nella generosità d’animo dei nostri amici.
Babbo Natale esiste.
Nessuno lo vede, ma questo non vuol dire che lui non ci sia.
Babbo Natale esiste e ci consola quando nel nostro cuore cala la tristezza, ed è li a ricordarci che il natale quando arriva, arriva, ma arriva sempre, e porta speranza, calore e serenità.
Le cose più reali al mondo sono quelle che né gli adulti né i bambini possono vedere.
Ma solo sentire.
Tutte questo per me è più reale di qualsiasi altra cosa.

Ottolina in versione cupcake chef.



Oggi ho cucinato dalle 8 di mattina per un brunch con amici (fantastici).
Ho preparato ciambella alle mele e cannella, cake di zucchine, che ormai è stato eletto a mia specialità, e ovviamente, muffin ai lamponi, preparati seguendo una ricetta di Gwyneth, del mio nuovo libro.
Del cake di zucchini ho già pubblicato la ricetta.
Ecco le altre due.

Ciambella di mele e cannella, Galdina style

160 gr di burro
160 gr di zucchero a velo alla cannella
225 gr di farina speciale per dolci
4 uova biologiche grandi
1 bustina di lievito vanigliato
2 grandi mele biologiche
rhum ( deve essere un buon rhum…non lesinate!)

– scaldare il rhum con le mele e portare a bollore
– burro a pomata e zucchero a velo di cannella, aggiungere le uova, 1 alla volta.
– infine unire le mele cotte nel rhum e il rhum
– imburrare e infarinare lo stampo a ciambella
– 180°C per 1 ora

Muffin di Gwyneth

115 grammi di burro, fuso e raffreddato
2 grosse nova bio
125 ml di latte
260 gr di farina 00
150 gr di zucchero
1 busta di lievito per dolci
1/2 cucchiaio di sale fino
360 grammi di lamponi

Preriscaldare il forno a 190°C.
Mescolare in una ciotola burro, uova e latte. In un’altra ciotola, mescolare farina, lievito, zucchero e sale.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli solidi, e infine unire i lamponi. Mettere nei pirottini e infornare a 180°C per 25-30 minuti.

Nota a calce: devo comparmi il nuovo mini pimer senza fili, e una teglia per fare i muffin, che ne contenga almeno 12 , e non solo sei. Ed ho anche bisogno di un paio di guanti nuovi. Net-à-porter, here I come.





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