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10-9-8-7-6…

Uh-Oh!
Tra poco inizia il countdown e un nuovo anno arriva.

Il capodanno è un’ottima scusa per bere di più, mangiare di più, comprare un nuovo abito e nuova lingerie rossa e, ovviamente, baciarsi di più.
Per quanto mi riguarda, il 31 dicembre non è mai stato il mio giorno preferito: un po’ l’ansia di quello che deve arrivare, un po’ che le vacanze finiscono, un po’ che il trittico gennaio-febbraio-marzo mica mi è mai piaciuto: fa sempre troppo freddo, e si sa che il freddo dopo Natale non ha senso.
Inoltre era mia usanza fare interminabili liste che mi procuravano una certa angoscia, e che puntualmente non rispettavo.
Anche perché era sovraccaricare di aspettative qualcosa di luminoso e nuovo, che proprio doveva partire all’insegna della leggerezza.
Così quest’anno voglio dare un bacio a questo 2011 che volge al termine e che è stato senza dubbio faticoso, ma che è servito per crescere, a capire e a conoscere meglio noi stessi, le nostre famiglie, i nostri limiti.
E ora a noi, 2012.
Non mi deludere, mi raccomando.
Ti lascio carta bianca per poter scrivere di meravigliose giornate, di sorrisi limpidi e abbracci sinceri.
Concedimi il lusso di perdonare anche quell’odiosa lì, anche se ho proprio delle ottime ragioni perché non mi piace: questo sicuramente mi renderà al sicuro da lei e mi darà un’infinita leggerezza d’animo.
“Let it go”: insegnami a lasciare andare…quello che ci preoccupa, che ci angoscia…si sistemerà.Per forza. Si sistema sempre tutto. Mi voglio concedere il lusso che quella talpa nel cervello che mi fa venire così tante ansie, sarà presto…stanata. I problemi si dissolveranno come acqua nel cioccolato.
Amare. Fammi amare incondizionatamente le persone a cui decidiamo di voler bene. A prescindere da quello che fanno, da quello che dicono, da quello che ci danno. Cosa difficile e ardua, sopratutto quando ti fanno scattare il nervo. Ma amare è anche amare i limiti dei nostri beloved ones. Quindi, superiamo i limiti con un bel sorriso, un abbraccio e un bel paio di scarpe comode, possibilmente di MiuMiu glitterate.
Aiutami a fare una sana autocritica, perché è l’autocritica che salverà il mondo, e non la bellezza.
Aspirare a una qualità caratteriale interna, scriverla e cercare di farla propria. Per esempio: io voglio sempre avere l’ultima parola in una discussione, e sono abbastanza cocciuta. Sotto stress mi saltano i nervi e tendo a auto vittimizzare. Ecco, vediamo di diventare più gentile e comprensiva.
Insomma, l’importante è celebrare e festeggiare, perché finche c’è champagne c’è speranza, e noi abbiamo sorrisi da regalare, viaggi da esplorare, risate da ridere, torte da cuocere e imprese epiche ancora da compiere e che attendono solo noi per essere realizzate.
Quindi, keep your best, but make room for the rest.
In effetti un unico obbiettivo ce l’ho, e vorrei rispettarlo: comprare le vitamine con l’intenzione poi di prenderle sul serio.

E questa sera cocotte!
Oggi giornata super relax: fidanzato in libera uscita, io a casa tutta cozy and warm, con la mia nuova candela Baies di Dyptique, che ha battuto di gran lunga tutte le altre profumazioni e di cui ne sono ora totalmente addicted, un bagno di un’ora correlato di olii aromatici di Jo Malone e impacchi bio ai capelli di Davines.
Credo di aver visto 4 puntate dei Simpson, la maratona natalizia di Jamie Oliver, tre puntate de la vita secondo Jim, quattro episodi del boss delle torte, una buona mezz’ora di wedding channel e due repliche di Glee.

Per le prossime cinque ore non ho intenzione di schiodarmi dal divano, anche perché mi aspettano due giorni a venire pieni di cenette.
Fa molto bene annoiarsi, ogni tanto: considerato anche il periodo lavorativo che mi aspetta, tra Pitti, sfilate di Londra, sfilate di Parigi e varie ed eventuali.
Ma andiamo ai fornelli.

Cocotte di Aliciottolina

Prendiamo un uovo per ogni cocotte mini.
Iniziamo tagliando a striscioline, senza crosta, fette di pane, che pennelleremo di olio e metteremo nel forno con la funzione grill.
(io ho usato il pane bauletto del mulino bianco ai 4 cereali)
Poi prepariamo la nostra base: philadelphia con menta fresca tritata, erba cipollina, un po’ di sale e pepe.
Disponete questo composto nelle cocotte, facendo un incavo nel mezzo, dove metteremo l’uovo.
Inforniamo per 15 minuti a 180°C.
Bon appetit!
Ed evviva le cocotte!

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3 Comments

  • Twinky says:

    ma quanto è carino il tuo blog??? ciao sono una tua follower!!!!
    a presto!

  • Frantina says:

    Mi sa che il passaggio della farina l’ho dimenticato per questo i biscotti si sono attaccati!!Ma ho rimediato!Ti auguro un 2012 luminoso e azzardo un post it: se per caso quando passi da Londra ti avanza un minuto dopo il vortice degli impegni lavorativi ti invito a prendere un afternoon tea in un localino delizioso vicino al Tower Bridge, i loro scones con la Devon cream sono libidinosi!

  • alice says:

    @twinky: grazie chèrie!!!
    @frantina: un 2012 incantevole a te!e…ovvio che ci vediamo a londra, appena mi confermano date!!!
    😉

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