baby it’s cold outside

La befana vien di notte…con le scarpe tutte rotte, viene e bussa alla tua porta, sai tu dirmi che ti porta?
Io devo dire che la festa della befana mi mette sempre un po’ di tristezza perché porta via tutte le feste:poi di befane ne siamo attorniate, ahimè.

Comunque, narra la leggenda che la notte del 6 gennaio questa vecchina dall’aspetto non proprio grazioso si cali dai caminetti e scruti nei cuori dei nani addormentati nel loro letto.
Da piccola mi ricordo che la befana arrivava a casa della mia nonna, e la mia mamma ed io correvamo in Via Ramazzini per controllare il contenuto delle calze appese alla cappa della cucina.
Che bello, e con che emozione salivo in ascensore: caramelle, dolciumi, magari qualche piccolo pezzo di carbone.
Ma ero una brava bambina, ogni tanto capricciosa, così capricciosa che i miei capricci sono passati agli annali – tipo quando ho detto alla mia povera nonna che dato che non mi comperava la palla era così cattiva che non sarei nemmeno andata al suo funerale, o quando esasperata perché la baby sitter non mi comprava il bastone pieno di caramelle, mi buttai lunga distesa in corso buenos aires urlando e tirando calci – ma devo dire nel complesso meritevole più di dolciumi.
Ah che bellezza l’infanzia: io credevo anche molto nel coniglio pasquale e nella fatina dei denti, e destino volesse che le mie zanne cadessero sempre a casa della suddetta famosa nonna.
Mettevamo il dentino sotto un piccolo bicchiere di cristallo decorato, e il mattino seguente trovavo mille lire.

Il coniglio pasquale invece sapevo già nella mia testolina di nanetta tonta che c’era sotto mia mamma: nel giardino di Lanzo mi svegliavo e trovavo gli alberi pieni zeppi di uova colorate di legno, appese ovunque, e meravigliose uova di cioccolato piene di sorprese – mitico l’uovo gigante che Mediaset mandava a mio papà per augurargli buona pasqua, negli anni 80.
Quando ero piccola era tutta una magia, ed io ero la principessa di questo mondo incantato.
Quest’anno avevo giurato che non avrei ceduto, in realtà ho visto questa calza dal benzinaio svizzero e non ho potuto non prenderla.
Adesso pensavo di attaccarla al forno, perché purtroppo ci manca il camino, nonostante stia provando a convincere fidanzato a comprare una d quelle stufe elettriche dal design old fashion, che potrebbe essere un valido sostituto del camino.

Tuttavia, quello che mi preoccupa è che per arrivare alle prossime vacanze dobbiamo aspettare agosto!
Beh, ad essere sinceri c’è aprile, e noi si va a New York e lì si che sarà fantastico.
Care vacanze invernali, questa è una lettera aperta per voi: voi siete la regina di tutte le vacanze.
Si perché fa freddo, e ciò mi da un sacco di buoni motivi in più per stare a casa al calduccio, berè tè e cioccolate, cucinare tutte le vellutate che ci fanno tanto sbarellare.
Poi durante le vacanze invernali c’è Natale, oh si, Babbo Natale, le renne, i film natalizi che commuovono e se siamo fortunati arriva la neve.
Si mangia il panettone e il pandoro, e si possono salutare i colleghi il 24 dicembre dicendo ” ci vediamo l’anno prossimo”, ed è vero, succede proprio così!
Oggi, essendo ancora in vacanza fino al 9 gennaio, mi dedico alla casa, alle mousse e al nostro programma detox che inizia con un digiuno liquido: oggi solo tè, tisane e, sciambola, questa sera a cena consommé e verdure bollite.
Ispirata dal cesto pieno di mele e cachi che trionfa in balcone, sto facendo una marmellata sana, senza coloranti, e approfittando dell’abbondanza di spezie della mia cucina, ho fatto le mele cotte.

C’è qualcosa di consolante, familiare e nostalgico nella frutta cotta. Ma andiamo ai fornelli.

Melaciottolina

Ho preso 2 mele, le ho tagliate a tocchetti e messe in un pentolino con due bicchieri d’acqua. Ho aggiunto vaniglia tritata, cannella, chiodi di garofano e anice stellato. Un cucchiaio di zucchero di canna.
Lasciate cuocere a fiamma dolce per circa venti minuti.
Oltre ad essere ottime e perfette per qualsiasi dieta, lasciano in casa un profumo meraviglioso.

Marmellata di mele e cachi
800 grammi di mele miste
1 caco
vaniglia bourbon macinata
anice macinato
cannella
370 grammi di zucchero
Tagliare a tocchetti le mele, e il caco.Spruzzare sopra un po’ di succo di limone, aggiungere lo zucchero, le spezie e far cuocere per 30 minuti a fuoco dolce.
Quel merveille.

Ah dovreste vedermi ora: casetta al caldo, topoline pantofole di Marc, il mio tazzone di tè caldo, i pan di stelle, la mia musica – ho appena scaricato i tre album di She & Him, e li sto ascoltanti a ripetizione…fantastici- la marmellata sul fuoco. Questa si che è vita!
Sono anche andata al Cip garden dove ho comprato il timo, la salvia, la corteccia da mettere sopra le radici delle piante per non far prendere freddo, il verderame per la rosa e la peonia, tre meravigliose tovagliette di natale, meravigliosamente scontate del 30%, così come anche un altro Babbo Natale per la mia collezione di Santa Claus.
Da Verga oggi per comprare barattolini e stampi per tartellette – la mia brand new mania -ho scoperto l’esistenza del sifone per fare la panna montata: sarà nella mia nuova wish list.
Sembra che il cielo prometta neve: piove, ma piove acqua ghiacciata, c’è nell’aria profumo di legna e intorno nell’aria il fumo e la nebbia bianca dei camini.
Altre mie nuove ossessioni culinarie e non:
– la passatina di cachi
– l’eton mess
tescoma online
– Zooey Deschanel:la adoro. E’ lei la mia nuova guru.Adoro e star adoro il suo stile.Voglio tutti i suoi abitini, e non è un caso se oggi net à porter con la sua consueta newsletter mi abbia mandato un red valentino che proprio sarebbe perfetto. Oh, beh, ho fatto il forward alla mia mamma…chissà se tra coniglio pasquale e befana non interceda. Ah , mamma, so che mi leggi per cui sfacciatamente ti chiederei di suggerire al coniglio pasquale una fantastica macchina fotografica mirrorless. Perfetta per il viaggetto a NYC.

– i vestitini presi su j.crew.com, adorabili e già mi ci vedo a Bali quest’estate – uhoh sta prendendo piede l’ipotesi di estate balinese con Chiara, Diego, la pupa, Renato e Chri. J’aime!Già ci vedo tra massaggi, drinks al Kudeta, passeggiate sulla spiaggia, shopping da Lulu e noodles…
– She & Him: come detto sopra, li ho in loop da ieri sera. Potete ascoltarli qui e qui. Provare per credere.
– la carta igienica di Harry Potter. La voglio. Dove la compro?

– Il collo dei bambini appena nati. Quel miscuglio di pieghette di grasso, borotalco e morbidume. Ci ho fatto caso con la mie nipotine Asia Clementina e Vittoria, ed ora le riempirei di baci solo lì: è l’essenza della teneritudine, detta anche tenerezza.

Domanda: perché in tv le ragazze dormono con reggiseno e si svegliano con la coda di cavallo perfetta e il mascara che rende le loro ciglia lunghe e folte, ed invece io quando mi sveglio ho i capelli in piedi?
E’ un bel mistero: io mi sveglio che al primo sguardo allo specchio penso, oh cielo. E ogni mattina ormai prima di guardarmi devo far passare quindici minuti, che la mia faccia abbandoni il sonno profondo, e ri acquisisca dei contorni umani.
Prendiamo Gilmore’s Girls: io amo quel telefilm e non nascondo che mi ci vedrei proprio bene a vivere lì, dove ci sono solo casette con portici e dondoli e lucine bianche sulle siepi, non solo a Natale.
Poi mangiano tanta pizza e popcorn, fanno pigiama partys, adorano l’autunno e pure il Natale, fanno acquisti alla piccola drogheria e sono abitudinarie, quell’abitudinario che fa sentire safe.
Insomma, è per eccellenza il telefilm cozy che amo di più.
Ma ciò non toglie il mio dubbio: come si fa a dormire bene con reggiseno e soprattutto alzarsi perfettamente pettinate?

Comunque io non ci bado anche perché ho una concezione particolare del sentirmi sexy, e sono certa che i miei punti non corrispondono a ciò che pensa la maggior parte delle persone, soprattutto uomini.
Per esempio, a me fa sentire sexy:
– ballare come una pazza e scoordinatamente.
– pagare io da bere al mio fidanzato.
– i calzettoni di lana.
– mangiare le mele.
– bere il frappuccino di starbucks
– sudare durante l’attività fisica, che per me si riduce a yoga, o quando proprio mi sforzo, pilates.
– provare jeans che mi stanno larghi.
– indossare maglioni troppo grandi per me.
– indossare magliette di cotone organico.
– leggere libri di cucina
– cantare in macchina
– andare a comprare cibo al supermercato o nelle drogherie
– cucinare
– i miei nuovi occhiali
– i pantaloni della tuta da ginnastica usati come pigiama
– alzarmi dal letto con gli occhi ancora truccati e ovviamente un po’ colati dal sonno.
– bere vodka lemon.

Sono un po’ una weirdo, lo so.
La marmellata è pronta!
Yummie.
Domani dopo il naturopata pubblico le foto dei vasetti e della mia calza della befana.
Facendo una breve tappa a Milano, domani mattina vorrei anche andare a vedere se trovo un mini portafogli per la mia borsa di Celine, dove palesemente quello di MiuMiu non ci entra nemmeno di sbieco.
Vado a pelare carote e patate, che questa sera ci aspetta una meravigliosa cenetta a base di patate bollite. Buon Detox a tutti!

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3 Comments

  • ALittaM says:

    Attenzione alle pieghette sul collo dei neonati, che se non ci stai attenta diventano un ricettacolo di latte incrostato… neonati puzzoni 🙂 🙂

  • Frantina says:

    Quando finisci con il detox ti consiglio la mia nuova scoperta: pere cotte con zucchero di canna aromatizzato alla cannella e … Baileys! Anche io sto cercando di depurarmi: oggi minestrina con patate e zucchine,stasera insalatone e per finire…cioccolata calda con Bayles…chissà ..funzionerà?!? take care…V.

  • alice says:

    baileys…adoro!fidanzato è a regime, io no…mi sa che ora provo…domani vado a comprarmelo!!!

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