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Le Cordon Bleu à Milan

Mi sento un po’ come il sashimi oggi: un po’ cruda e un po’ cotta.

Dopo 3 giorni di corso intensivo di pasticceria advanced devo dire che mi sento abbastanza stanca e provata, ma felice!
Cherry on this cake: otta love muffin goes global!Che bello vedere che i propri progetti diventano realtà stabili. Mi spiego: da settimana prossima Otta sarà una rubrica fissa su Cosebelle Magazine.
E poi altre meravigliose dolcissime news on their way: stay tuned!
Tornando alla mia intensive patisserie session, abbiamo fatto charlotte ai lamponi, tarte tatin, torta di pane, biscuit cuillere e croccanti a volontà.

Tutto questo implica una spedizione punitiva dal Verga per rifornirmi dei nuovi attrezzi che necessito.
Un’altra volta si è confermata la regola per la quale io non sono mai la preferita della maestra.
Tant pis.

Fare lezione dalla Galdina ti regala sempre dei plus non indifferenti:
– una scatola di vino rosè prodotto in Toscana dal suo nobilissimo papà nelle sue nobilissime tenute.
– una copertina baby indiana di pashmina bianca con ricami azzurri: di buon auspicio per me, ma anche usata come sciarpa è tres chic.
– una coperta gialla sempre indiana morbidissima per il divano.
-impari che i tuorli e l’olio non si soportano, per cui se vuoi unirli per fare ad esempio una maionese, per la buona riuscita di questa devi ingannare il tuorlo.
– aperitivi mentre si cucina: tra il salame finocchiona style e le focaccine, la quiche di porri e il vino…che delizia!

il meraviglioso aperò di contorno
– studi filosofia: ebbene si. Mentre con la sac a poche cerchi di fare delle righe dritte, tac che la Galda ci offre la perla di saggezza: “se guardi al punto, a dove vuoi arrivare, arrivi al punto siddetto, sempre”. Oppure “…e poi fai un po’ quel ca#**!!# che ti pare”, ogni qual volta ci perdavamo in quisquillie varie.
noi tre wonderful cuoche!Da Sinistra Otta, Galdina e Caterina
Ma vi rendete conto che io fino a due anni fa cucinavo la pasta con il brodo fatto dal dado della knorr?!?
Ed eccomi qui, a spignottare, infornare e dare consigli su come fare la perfetta pasta frolla.

Considerato il fatto che fino a 4 anni fa non prendevo nemmeno un mezzo pubblico, ed ora ho l’abbonamento alle Nord…direi che Ottolina is limitless.

L’unica cosa che posso asserire senza dubbio alcuno è che manco di metodologia: dallo sci al tennis, dal tagliare le cipolle ai budget, mi sfugge il metodo. o meglio, lo trovo noioso. Preferisco procedere secondo le mie di regole, altrimenti mi annoio.
Bando alle ciance, ecco qualche ricetta: non tutte, perchè ho intenzione di fare con calma, per esempio, la tarte au citron – tarte au citron rock the world!- settimana prossima per una cena che faremo a casa, così come la tarte tatin e la torta di pane. Quindi ricette to follow.
Per prima cosa come fare la charlotte ai lamponi, ma per farla dobbiamo preparare prima il Biscuit cuillere….
la charlotte ai lamponi non vi catapulta subito in un giardino estivo, pieno di fiorellini, crostate su plaid appoggiati sotto alberi di ciliege, sole, giochi, baci e risate?
Biscuit Cuillere

Nel carrello della spesa:
3 uova
100 gr di zucchero
100 gr di farina
Andiamo ai fornelli!
Separare i tuorli dalle chiare, poi montare i tuorli con lo zucchero: devono schiarire e fare il Ruban ( nastro).
Setacciare la farina e aggiungerla ai tuorli a spuma. Montare le chiare con un pizzico di sale, poi aggiungerli delicatamente all’impasto precedente. Spolverizzare il composto con zucchero a velo e cuocere in forno a 180°C per 10 minuti.

Charlotte ai lamponi

Nel carrello della spesa:

Biscuit cuillere
meringa italiana
250 gr di lamponi
2 fogli di gelatina
200 gr di panna montata
Andiamo ai fornelli:
Frullare i lamponi e passarli ( tenere i semini a parte). Ammollare la gelatina in acqua fredda e sgocciolarla. Poi, sciogliere la gelatina in poca purea di lamponi a bagno maria.versare il composto nel resto della purea e mescolare bene. Quando inizia a rapprendere, dolcificare a piacere con la meinga italiana, poi aggiungere la panna montata.
Rivestire il fondo della tortiera con un disco di biscuit cuillere e fare un bordo di 4 cm.
Fare uno sciroppo con zucchero e acqua e imbiber con un pennello sia il bordo sia il fondo del biscuit.
Riempire con la mousse di lamponi e lisciare il top con la Corne.
Fare la glassa Mirroir con sciroppo di zucchero, 1/2 gelatina e i semi passati dei lamponi. Stenderla sulla charlotte.
Creme Brulè
Nel carrello della spesa:
250 gr di latte
250 gr di panna
4 tuorli
75 gr di zucchero
Vaniglia
Portare a bollare il latte, la panna e la vaniglia e poi far raffreddare un po’ il composto. Montare i tuorli con lo zucchero, diluire con latte/panna mescolando bene. versare la crema negli appositi ramequins individuali. Forno a 80°C per 60 minuti. Far raffredare bene anche tutta la notte in frigorifero.Prima di servirli, cospargere bene di zucchero rosso 8 cassonade) e fare caramellare con il chalumax.
Bene…yes we(e)ken(d)!
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10 Comments

  • Alessandra Marzano says:

    yeeeeeeeeeeeeeeeeeee….e le ricette giuste proprio prima del weekend!e il to follow mi aumenta il desiderio (come se l’addiction al tuo blog già non l’avessi!)
    <3

  • Stefy says:

    In bocca al lupo per la nuova avventura! che bello che la tua passione ti stia dando tante soddisfazioni!
    Sarò sincera: questo tuo piccolo spazio mi sta stimolando a fare tante cose! avevo proprio bisogno di confrontarmi (anche se solo “virtualmente”) con una ragazza come te! non mi sono ancora adattata al trasferimento qui a Roma… quindi grazie!
    per le ricette… dato che dovrò lavorare questo weekend (il “brutto” di lavorare in un teatro è questo) le proverò un altra volta!
    un abbraccio
    Stefy

    ps mi auguro che il terremoto non sia stato forte!

    • alice says:

      ciao stefy il terremoto è stato abbastanza fortino…devo dire che mi gira ancora un po’ la testa!
      Good news!A febbraio vengo a Roma e facciamo un mini evento in boutique…spero di vederti!poi darò tutti i dettagli!bacini

    • Stefy says:

      dai! lavoro permettendo ci vediamo di sicuro! 🙂

  • Margot says:

    Che bontà! Questo weekend volevo fare i tuoi muffins cranberries e arancio ma quasi quasi ci aggiungo anche un’altra ricettina di cui sopra!!
    Mi sono trasferita Da poco a Parigi e mi devo ricomprare tutti gli arnesi del mestiere!!
    Un grande “complimenti” per le tue news!!!!

    • alice says:

      wow, che bella paris!Io arrivo lì per 10 giorni, magari ci vediamo?devi venire sicuro al ns after show party, se ti fa piacere!un bacio

    • Margot says:

      E’ davvero’ stupenda, e poi oggi c’era una giornata quasi primaverile dopo giorni di pioggia!
      Per l’after show party, con grande piacere… E intanto attendo con ansia la ricetta del lemon meringue cake: uno dei miei dolci preferiti!!
      Baci

  • Anonymous says:

    Ciao Alice, ci credi che scoperto il tuo blog non riuscivo piu a smettere di leggere i tuoi post?
    secondo me dovresti scrivere un libro!!
    Complimenti!!!!!!!!
    Elena
    Vogliamo la ricetta della pasta frolla grazie

    • alice says:

      ciao Elena!
      Che bello…e quanti complimenti…grazie mille!
      La ricetta della pasta frolla ti prometto che la metto…magari questa sera stessa.
      Spero di conoscerti personalmente presto!
      ..e il libro is on its way!
      🙂
      love

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