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To make you feel my love

Buon San Valentino.
Quando ero più piccola, o anche senza andare troppo in là con gli anni 6 anni fa, odiavo questo giorno.

Mi divertiva dire che festeggiavo San Firmino o qualche altro Santo strano, e facevo la bulla con le altre mie amiche dicendo che a me proprio non impippava nulla, fingevo strani conati di vomito ad ogni pubblicità dei Baci.

In realtà io ho sempre amato questo giorno.
Perchè è pieno di cuori ovunque, e io amo i cuori. Quelli stampati sulle gonne di Prada, ma anche quelli kitchissimi delle cartoline e dei cioccolatini.

Perchè è una buonissima scusa per riempire la casa di fiori.
Perchè segna la metà di febbraio, che è un mese che sinceramente non mi fa impazzire.
Perchè le Valentine che conosco mi sono tutte super simpatiche.
Perchè a me piacciono le canzoni melodiche e la radio in questi giorni le trasmette a ripetizione.
Ma soprattutto perchè è la festa dell’Amore.
Ed è vero che per chi si ama dovrebbe essere San Valentino tutto l’anno, però che diamine. Abbiamo feste dedicate alla Befana, giorni del ricordo e della memoria di eventi tristissimi, abbiamo persino un giorno dedicato ai nostri Morti.
Ci deve essere un giorno che festeggia l’Amore.
Perchè ci sono così tante forme dell’Amore.

Amore verso il proprio papà, che è un uomo meraviglioso e forte, che anche se è un po’ Orso ha gli occhi così profondi che riesci a vederci la tua ancora di salvezza, e che non importa come andrà la vita, lui sarà fiero sempre di te, anche se non te lo dice.

Amore verso la propria mamma, che tiene sempre un posto caldo per me, che sbraita tanto ma ama ancora di più e che senza di lei, non sarei qui, in ogni senso possibile e immaginario, che si preoccuperà sempre per te e che ogni giorno ha un nuovo soprannome pieno i cuori da affibiarti che il più delle volte ti fa venire i nervi ma senza la sua voce non sarebbe un buongiorno.
Amore verso Lui, che tutte le canzoni parlano di noi e che tutte le strade portano a te, che non c’è nulla che non farei per farti sentire il mio amore, che il più grande spettacolo dopo il Big Bang siamo noi, che semplicemente sei sostanza dei giorni miei e che quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole tutto si fa chiaro. Che soprattutto guardiamo nella stessa direzione.

Amore verso la propria sorellina, che si schierava davanti ai genitori arrabbiati per difenderti, quando tu di anni ne avevi 19 e lei ne aveva 4, che ti chiama emozionata quando vede Stella sul giornale, che ti asciuga sempre le lacrime con una maturità sorprendente e che ha sempre il consiglio più saggio e lineare di tutti.

Amore verso il proprio fratello, che è per te che sono verdi gli alberi ed è sempre per te il profumo delle stelle, che essendo il terzogenito non sei stato considerato tanto ma sei il più speciale di tutti noi e ci riserverai grandi soprese.
Amore verso la proprià tribù: moglie di papà, compagno di mamma, figli del marito della mamma, nipoti acquisti, cognati, suocere, nuore e chi più ne ha , più ne metta. ma fa famiglia. E ça fait du bien.

Amore verso i propri amici,quelli veri, sinceri, che ti proteggono dal circondario poco amichevole, che comunque andrà saranno sempre fieri di te, che legittimano collane di MiuMiu prese a sproposito, che senza di loro non ci sarebbero bottiglie di vino steccate in mezz’ora, non ci sarebbe stato il Madame Claude e lo shopping compulsivo di tshirt di Fiorucci, non cis arebbero le serate parigine a cantare con Paul “Don’t you love me”, non ci sarebbero le telefonate kilometriche, i weekend a parlare di sogni e progetti e le spalle su cui piangere, i nipotini adorati e le nipotine coccolate.
Amore per la Boston Tote di Celine – ma questa mi sa che sta diventando un’ossessione- , per il Mac Air, per Adele, pe ril mio nuovo cappellino e per il mio Iphone.

Amore verso il proprio lavoro, che sì è faticoso, che sì alzarsi così presto a volte è dura, che sì che fatica accettare le critiche, che sì che noia le conf call di 3 ore..ma è il lavoro più esaltante e incredibile di tutti, che mi permette di conoscere meravigliosi esseri umani, che mi arricchisce di esperienza, che mi stimola a migliorarmi, che mi da argomenti di cui parlare, che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, che anche saper parlare per ore di aria fritta è un’arte, che i miei colleghi e i miei capi mi insegnano sempre tanto.

Amore verso se stessi, che è quello più difficile da imparare, che let it go è molto più difficile che scalare l’Everest, che comunque qualsiasi cosa non sembra mai abbastanza, che ci si sgrida sempre, che non si è mai abbastana in ordine, abbastanza brave o abbastanza all’altezza delle aspettative, che i nostri capelli non saranno mai abbastanza lisci o abbastanza ricci che al mattino ti guardi e pensi che un abbonamento dal chirurgo non possa bastare, che quella rughetta lì, oddiocheorrore, eguardapureoraquelcapellobiancoarg! Eppure siamo sempre qui, le nostre gambe ci sostengono, i nostri occhi ci permettono di guardare, osservare meraviglie quotidiane, le nostre spalle sopportano ogni peso. Noi che non ci tradiamo mai. Noi che possiamo sempre contare su risorse che nemmeno si pensava di avere. Noi che la nostra forza è come l’acciaio e la nostra sensibilità è delicata come un nontiscordardime. Noi che prima non sapevamo cucinare nemmeno un uovo e ora guarda. Noi che ogni mese giuriamo che smetteremo di spendere così tanto e diventeremo fantastiche risparmiatrici. Noi che c’è sempre un motivo per non essere soddisfatte del nostro operato.Noi che comunque non molliamo mai. Noi che si siamo tipe toste. Noi che i nostri abbracci curano più di qualsiasi medicina. Noi che trasformiamo un appartamento in una casa. Noi che con il nostro disordine diamo un ordine. Noi che cantiamo a squarciagola in macchina.Noi che ci basta così poco per essere felici.
Buon San Valentino.
Io ho fatto i biscotti a forma di cuore, ho lasciato messaggini e scritto email.
Questa sera proverò a fare la Pavlova.
Tanto Amore a tutti.
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12 Comments

  • Elena says:

    amore, oggi e tutti gli altri giorni dell’anno, quando gli altri se lo dimenticano <3

  • A...nonima says:

    A te che regali Amore senza chiederne in cambio, che regali sorrisi, senza sapere quanta gioia provochi dall’altra parte del pc.
    A te e al tuo Amore, così carini insieme,
    A te e al tuo lavoro che senza la passione che avete l’uno per l’altra non saresti ALice!
    A te e ai tuoi genitori che ti hanno creato Buona come una caramella panna e fragola.
    A te, che entri nelle nostre vite all’improvviso e ci rimani perchè sei SPECIALE!
    BUONA FESTA DELL’AMORE OTTA!

  • Sara Bertoni says:

    Molto spesso le parole non bastano a esprimere l amore, ma tu con i tuoi piccoli gesti quotidiani lo dimostri sempre! Ti voglio un mare di bene, forever! Buon San VaLENTINO piccolina mia !

  • Anonymous says:

    …..noi che aspettiamo ogni tuo post come un regalo da scartare piano piano….
    …..noi che ns figlia doveva nascere il 14 febbraio ed invece con ns gioia è arrivata il 13
    (di 11 anni fa)…perchè noi S. Valentino non l’abbiamo mai amato……
    ..comunque cara Alice: buon s. Valentino lo stesso!!!!!!!
    Elena

  • Anonymous says:

    Io invece cara Alice san Valantino l’ho sempre amato. Fin da piccola l’ho sentito quasi di più del compleanno (sono nata in pieno agosto…)e quindi Buon San Valentino a tutti, perchè l’Amore non è solo quello tra uomo e donna, ma anche tra genitori e figli, tra fratelli, tra amici… ed è bello come tu hai scritto che ci sia un giorno speciale a ricordarcelo!

    Buon San Valentino ache a te Alice!

    Valentina

  • GiorgiaEugenia says:

    Grazie Alice, mi hai regalato un nuovo punto di vista per guardare questo giorno, ricordandomi quanto amore c’è intorno a noi sempre anche se a volte tendiamo a dare tutto per scontato! Riesci sempre a stupirci ….

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