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Les parisiennes

Bagaglio a mano di Otta…ne parliamo?

Dopo aver parlato di Stella, non posso esimermi nel commentare le altre sfilate.
Oh les parisiennes!
Adoro questa città e amo, amo amo le donne francesi: sempre così easy chic.
Sempre con il rossetto rosso.
Sempre con l’accessorio giusto.
E poi le baguette, il profumo di popcorn caramellato mischiato a quello di cologne costose nell’aria,i prodotti di bon mamam alle edicole, Vogue France, Place des Vosges, Les Tuileries.
Ah, quel merveille!
Amo fortissimamente amo questa settimana della moda: i miei designers preferiti sono tutti qui.
Valentino, Carven, Balmain, Chanel, Valentino, Giambattista Valli, MiuMiu, Vuitton, Rochas, Isabel Marant, Vanessa Bruno, Chloè,Celine..come fai a non amare la ParisFashionWeek?
Oltre tutto è un attentanto alla carta di credito inaudito.
Alla fine sono riuscita a fare shopping.
On the run, last minute, facendo chiusura da Sandro ( Maje aveva appena bloccato le porte).
Picture this: Otta e Lady Tremain, ancora completamente in hangover entrambe dal party della sera prima, distrutte dalla stanchezza, affaticate da una giornata di rassegna stampa, ma pronte per strisciare l’amex.
D’altronde quando faccio shopping penso a Irma, la nana che prima o poi dovrà arrivare.
Si ritroverà un armadio ben fornito, con dei pezzi vintage di mammà, che ciao.
Quindi: abitino in seta nera con tanto di pizzo e fiocco dietro, e abitino stile Alaia blu in cotone lavorato.
Ho deciso che amo le gonne a palloncino.
Ho deciso che sono nella mia fase senza mezze misure: voglio tutto o cortissimo o lunghissimo.
Bandisco il sopra il ginocchio.
Poi.
Poi ieri, in aereoporto, Ladurèe, fois gras, scorte di tè, Madame Air France e Elle Uk.
L’unica cosa che mi sfugge seriamente è come mai, domando e chiedo sempre, come mai, il mio bagaglio a mano sia sempre così pesante e poco confortevole.

Balmain
Rochas

Quindi, o miei succhiatori di soldi da carte di credito, che non mi fate godere la stagione corrente perchè ora voglio avere tutti i vestiti subito, ecco cosa mi ha colpito di più dei vostri show..
Balmain: ovvero la donna sofisticata, ricercata senza essere banale. Certo le spallone così grandi non sono la mia storia, tuttavia amo i ricami arzigogolati delle giacche.
Rochas: Oh Rochas. L’ho amata per i meravigliosi occhiali che ha fatto sfilare. E l’opulenza delle sete, la stampa meravigliosa simil chic ma pigiamoso. Adoro.
Carven: da New York a Parigi, tutti vogliono indossare Carven. Me inclusa.Ora ho due possibilità: o supplicare la mia amica Mizuki che lavora per loro, o propormi come loro nuova ambasciatrice.In un modo o nell’altro, io devo avere Carven su di me.
Chloè: no scusa. Ma come mi starebbe bene un cappottino così? Oh lo so solo io come mi starebbe bene un cappottino così.

Chloè
Carven
MiuMiu: cara Miuccia, non ci deludi mai. ma come fai?Voglio tutte le scarpe di sfilata, tutti gli abiti, le giacche. Tutto. E non importa se quest’anno hai voluto darti ai pantaloni, non mi importa. si perchè vorrà dire che faremo un refill di suits nei nostri armadi, che male non fa mai. Poi con quei tacchi, wow. Risulterebbe sexy anche uno scafandro.
Celine.O Celine. La tenerezza di Phoebe che aspetta il suo pupo è fuori discussione. Così come un’altra volta, pink is punk. Pink is rock and roll. Pink is good. I am a pink girl. E voglio quei pantaloni rosa confetto.
MiuMiu
Celine

Per concludere:

  • ieri ho ricevuto la chiamata più strana del mondo. Ecco come è andata:

Otta. Pronto?
Sconosciuto: Ciao sono marco
Otta: marco chi?
Sconosciuto ora tale Marco: Marco…non ti ricordi?il tuo amico.
Otta: perdonami, ma sinceramente non ho idea di chi tu sia. Mi diresti il tuo cognome?
Sconosciuto ora tale Marco:Marco…lavoro in banca, ci siamo conosciuti in un locale un po’ di tempo fa…
Otta: scusami, guarda, non ricordo proprio chi tu sia. – intanto andavo a ritroso nella mia memoria alcolica…magari ero un po’ brilla e ho disseminato il mio numero di telefono?Pas possible, perchè le uniche occasioni mondane a cui vado sono due volte all’anno, all’after show party. per il resto il mio massimo di glamour è la cena del venerdì sera con le amiche.-
Sconosciuto ora tale Marco ora in palese imbarazzo: ma si marco…vabè insomma…volevo chiederti se ti andava di uscire con me-
Otta: guarda sinceramente devo dirtelo. In primis sono stra fidanzata, in secundis mi sa che ti stai sbagliando, perchè io non vado in giro per locali da secoli.
Sconosciuto ora tale Marco: ma sei su facebook?ma posso contattarti?
Otta. no guarda, sono su facebook ma il mio profilo è privato, e ti ripeto, sono fidanzata.

..ma la gente?
Cioè, per carità, ho l’ego un po’ compiaciuto di questo…ma caro Marco, mi dispiace veramente, ma non ho proprio la minima idea di chi tu sia.

  • pubblico la foto dei miei amici di scorribande parigine: Edo, ovvero l’assistente di Azzurro, e Giovanni, fashion editor super cliccato e super fotografato dai cool hunters ( sul dietro della foto potete anche notare il fidanzato di Giovanni, Diego, che è simpatico tanto quanto Giovanni, anche se ci ho scambiato si e no due parole sbiascicanti al 4° vodka lemon). Con Giovanni ormai l’appuntamento è fisso: la festa di Stella.Perchè balliamo un sacco e perchè entrambi facciamo la chiusura.Perchè è di elle italia e io amo amo amo il team di Elle Italia.Perchè beve più vodka lemon di me ( e li regge meglio). Edo invece è colui il quale tenta di ripararci dalle ire di Azzurro, perchè Azzurro ama solo lui, a noi ci ignora tutte. E poi è un po’ un tributo perchè so che la sua mamma mi legge…e signora cara, le voglio dire che il suo figliolo è proprio super in gamba.

E pubblico anchela foto della mia pizza che è stata l’ultima cena a Paris per questa stagione, un à emporter preso di fretta e furia da Pink Flamingo, la pizzeria più très Los Angeles del Marais e la foto di un angolo della Ville Lumiere stupendo, un ristorante non ancora provato ma dove andrò presto perchè mi ricorda un libro che ho letto su, per l’appunto, Parigi, un ristorante e una cuoca.

Pizza by Pink Flamingo
    Otta &Edo ( non chiedetemi perchè, ma sta foto non si raddrizza..)
    Giovanni&Otta
  • Giveawayyyyyyyyyy!!!!Eh si mie darling readers. Ho pensato a voi anche da lì.perchè voi, voi, siete adorabili. Perchè ricevere i vostri feedback è delizioso. Voi siete deliziose. Quindi, here the rules: pensavo al ritorno, a casa dopo i viaggi. Così eccomi apparire all’orizzonte un portachiavi così delizioso e così parigino.Made in Ladurèe. Lo vince chi mi scrive sotto questo post il pensiero più bello. Cos’è casa per voi? Attendo impaziente di leggervi.
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42 Comments

  • A...nonima says:

    Tesorinaaaaa che attesaaa…ti immaginavo distrutta e a lavoro e nn credevo potessi avere il tempo per un post…che meraviglia!!!!
    Spero il tuo lui ti abbia fatto trovare la scorta di coccole accumulate in questa week!
    E gli acquisti last minute quando ce li fai vedere?!?curiosissime noiiiiii…:)

    Ben tornata a Casa,chérie!

  • cicci says:

    ogni volta mi sembra di sognare con i tuoi post…Grazie Otta!!
    ma torniamo al tuo meravigliosissimo regalo…
    Casa per me: il mio divano soffice bianco, le mie tende di lino, il profumo della lampe berger alla vaniglia che si diffonde per la casa, i fiori freschi sulle scale, l’argenteria del mio papino, le fotografie mie, sue e nostre, i cuori a punto croce con le nostre iniziali

    Un bacio Otta e grazie per le emozioni di ogni giorno

    • A...nonima says:

      Ps. Casa è quel profumo che non senti mai da nessun altra parte,è quel sapore che nemmeno con gli stessi precisi ingredienti ha lo stesso risultato in un altro luogo,è quella sensazione di tuo,che solo un abbraccio di Amore Vero sà farti ricordare!

    • alice says:

      Cicci che meraviglia…e adoro le lampe berger alla vaniglia.
      E stra adoroquello che mi scrivi!
      tanto tanto amore a te

    • alice says:

      A..nonima: bello stupendo anche il tuo post!
      smuack

  • Francesca says:

    Casa è: una giornata devastante al lavoro, ma aprire la porta di casa e trovare il citty che mi abbraccia sporco di unto, in tuta, con la cucina messa a soqquadro perche ha deciso di prepararmi la cena per ricompensarmi delle fatiche lavorative!

  • Francesca says:

    Oh, io comunque stimo Marco!!!

  • Francesca says:

    Non ci credo, “Chez Julien” è stato il ristorante preferito di un viaggio a Parigi con i miei, tanto tempo fa. E’ bellissimo e si mangia benissimo. E’ stato soppiantato solo da “Grand Colbert”.. divino, you know? Hanno girato lì anche la scena finale di “Tutto può succedere” con Jack Nicholson e Diane Keaton. Cmq casa per me è ovunque, mi piacerebbe abitare tutte le città che visito perchè solo così le conosci davvero, casa sarebbe tanto stare a NY che adoro e amo, ma alla fine casa è dove posso avere i consigli della mamma e l’amore del fidanzato e chissenefrega del resto. Un bacione

    • alice says:

      mitica!!
      cavoli non sapevo di chez julien!Io adoro quel film, l’avrò rivisto almeno 10 volte!adoro, adoro, adoro.

    • Francesca says:

      Il film è bellissimo e poi finisce a Parigi sotto la neve! Prima cenano al Grand Colbert, davvero te lo consiglio ma anche Chez Julien è un gran ristorante: sono molto simili

      baci

  • Anonymous says:

    ciao, ho scoperto il tuo blog- per caso- solo un paio di giorni fa e… te lo devo proprio dire, non riesco a smettere di leggere i tuoi post! come se non bastasse: invidia assoluta per il tuo lavoro!

    • alice says:

      ciao anonimo!benvenuto!
      grazie per i complimenti…!mi fai arrossire!
      ah…e non invidiare il mio lavoro…non tutto oro ciò che luccica!
      😉
      spero di continuare a ricevere i tuoi commenti e feedback.
      un abbraccio

  • Margot says:

    Alice cara, ben tornata a casa!! Non sai quanto mi dispiace ancora per lunedi sera!!! 🙁
    Ti mando un grande abbraccio e spero rivederti presto!!
    Baci

    • alice says:

      ciao margot!non ti preoccupare per lunedì sera…anche io se avessi potuto, sarei rimasta nel lettino caldo…ero distrutta!ci vediamo presto!un bacio

  • Anonymous says:

    Hahahaha… chi ha avuto il coraggio di farti imbarcare con quel bagaglio a mano?!? Secondo me hai organizzato un giveaway al desk!
    Ora rimani a Milano o parti per qualche viaggetto spot?
    Buona serata! Nina

    • alice says:

      ahahah ciao Nina!hai proprio ragione guarda…ahahaha..secondo me ormai c’è la mia foto segnaletica negli aeroporti e le hostess si sono rassegnate…aahahhah
      prossimo viaggio a pasqua, verso New York e Maine.
      yeyyyy!!!

  • Stefania mamma di Vittoria says:

    Anche se non le batte il cuore anche se non ha respiro, la casa è come una mamma che ti accoglie e ti fa sentire protetta e coccolata quando rientri dopo una giornata al lavoro e finalmente sei te stessa, sei a casa.
    Baci
    Stefania mamma di Vittoria

  • Anonymous says:

    Casa e’ … Salva ! …

  • Frantina says:

    Casa è… aprire la porta e vedere che nulla è cambiato, che il divano con la coperta è allo stesso posto e che la mia mamma è allo stesso posto e sapere che nel giro di poche ore rideremo e litigheremo e rideremo ancora! Casa è una valigia aperta sul tappeto, che viene svuotata, ma lasciata in bella vista per essere riempita ancora! V.

    • alice says:

      ciao vale…che bello…mi ricorda tanto quando tornavo dai viaggi, e con mia mamma c’era no abbracci e lacrime…per poi tornare a discutere.E fare di nuovo pace.
      un bacio

  • GiorgiaEugenia says:

    Ma come è possibile che arrivo ad ogni giveaway con il cervello annientato?
    E’ l’una di notte e devo ancora fare la valigia per un weekend di lavoro intensivo, però mi sono preparata già gli outfit per ogni giorno, Otta docet 😉

    Casa non significa solide pareti, divani confortevoli o fiori profumati, a volte basta un lungo abbraccio della propria persona speciale per sentirsi a casa ovunque. Anche se magari si è su una barca a vela di una manciata di metri, semplicemente soli in mezzo al mare.

    Love!

  • Anonymous says:

    Ciao Alice,
    bentornata a casa!…però hai portato con te il freddo di Parigi eh? stamattina le montagne sono di nuovo imbiancate e nel prato però sono già spuntati crocus, giacinti e narcisi.
    Parlando di moda dalle foto che hai postato il mio preferito è sicuramente Carven (mi sto facendo una cultura..)
    Ah: casa per me è alzarmi prima di tutti la mattina e seduta in cucina sentire il borbottio della caffettiera e l’odore del caffè e godermelo in solitudine!
    Comunque io voto (se può contare..) per Francesca (Citti sporco di unto è troppo forte) e per Stefania mamma di Vittoria…no no non ti voglio influenzare…
    oggi ti riposi??? allora buon riposo cara Alice
    Elena

    • alice says:

      cara elena buongiorno a te!oggi devo andare al lavoro, ma non sono ancora uscita…ho il collo bloccato e sto latitando…
      hai visto che giornata oggi a como?cielo pieno di nuvole, vento…ah, io amo però queste giornate…eh si, le mie peonie sono già fiorite!adoro!

    • alice says:

      ps. bello il pensiero sulla casa…adoro anche io sentire il profumo el caffè in cucina, anche se di fatto io non bevo caffè!
      ps2. carven rocks!

  • Anonymous says:

    Quel portachiavi e’ uno schianto! Qua ce troppa concorrenza, non si vince neanche a morire, anche se io ho vinto i premi sempre e solo dalle suore e..la tua risposta aMarco e’ proprio da ragazza seria ma cosi’ seria che quasi quasi ci provo: Casa e’ la mia Tana Fiorita! Una bacio Alice e Grazie Stragrazie per il tuo bel Blog Fiorito pure quello!

    • alice says:

      ahaha ciao anonimo!anche io vincevo i premi sono della suore..urg!
      bello il tuo pensiero sulla casa…a dire il vero, tutti quelli che avete postato sono stupendi…per me avete vinto tutti!!
      comunque stay tuned…se non è questa volta, sarà la prossima…altri give away on their way!!

  • stellina says:

    Bentornata Alice:)))

    per me casa sono i mille giochi del mio bimbo monellino sparsi ovunque…

    buona giornata
    Gilda

  • Anonymous says:

    ciao alice e bentornata!
    ho capito di che libro parli (mi è piaciuto tantissimo) e sono d’accordo con te..quel ristorante sembra proprio quello di aurélie.
    sei dolcissima, buon week end
    antonella

  • Stefy says:

    eccoti qui, in balia del post-viaggio! dai dai che piano piano riprendi il ritmo della quotidianità! e poi è primavera!!!
    no no a questo giveaway devo proprio partecipare!!! a Parigi sono andata solo una volta insieme alla mia famiglia e al mio Lui, quindi un portachiave che me la ricordi è adattissimo al mio pensiero sulla/e mia/e Casa/e
    casa per me è un concetto astratto…
    vivo in un disequilibrio equilibrato, ho cambiato tre volte città negli ultimi (e soli) 32 anni.
    Ora ho due case!
    Se penso alla Casa dove sono cresciuta, dove vivono i miei genitori, nella mia città natale, Casa è il rassicurante trovare ogni volta tutto al solito posto. Sono i tulipani che mia madre compra per me, è il caldo abbraccio dei miei genitori, sono i nostri sguardi pieni d’affetto, il parlare della nostra vita finalmente vicini vicini e non al telefono, è la mia cameretta dove ancora sono custoditi i miei sogni.
    Poi c’è la mia Casetta romana, l’attichetto in periferia in cui vivo in affitto da un anno. E per me è la mia vita con il mio Lui, i caldi abbracci, il dormire sempre abbracciati. E’ la mia cucina dove mi rilasso a preparare qualcosa di buono (quando ho tempo!). E’ il tè preparato con i nostri limoni, il mio piccolo Bonsai Leo Olmo che coccolo e proteggo. E’ il nostro presente che sa di futuro. E’ il rifugio dove mi rilasso e mi ricarico, è dove accendiamo la musica a palla e ci mettiamo a ballare… è dove nascono e crescono i nuovi sogni!

    • alice says:

      stefy!che meraviglia il tuo pensiero!Adoro!!!!mi hai fatto commuovere!
      buon weekend chèrie..io bloccata dalla cervicale.
      🙂

  • Anonymous says:

    …quando mi capita mi faccio spalmare la pomata all’arnica (la marca Similasan è ottima ) e poi scaldo il cuscinetto con i semini all’interno nel microonde e me lo applico..vedrai che per il week-end sarai tornata in forma!!!
    Elena

    Stefy: che bello il tuo pensiero!!

    p.s.: ma la verifica delle parole non si può togliere? e come mai la data a me appare sempre errata?

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