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Empire State of Mind

Cupcakes chez Molly’s Cupcakes

Come poter riassumere in parole sensazioni che tolgono il fiato, emozioni che sorridono, ricordi che incantano, pensieri amorosi?
Vorrei, dovrei, parlare dei posti meravigliosi che ho visto, dell’incanto delle spiagge fuori stagione, dell’Oceano così rincuorante, del vento che spazza via ogni pensiero, degli odori, dei profumi così irruenti e al tempo stesso addicted, della musica, delle parole, degli accenti, delle facce così straordinarie che incontri per caso, delle idee che ricominciano a scorrere a iosa nella mente e nel cuore, dei colori che ri-colorano le sensazioni, del cibo così delizioso.
In questo momento sono completamente jet lagged e sto cercando di mettere ordine cronologico in tutto ciò che la mia mente ha catturato, memorizzato e impresso.
Disconnettersi dal quotidiano per ritrovarlo poi sublime, al rientro.

noodles soup, @Chinatown
Outfit #1
Amico Squirrel

Parto dalla fine, da New York.
Perchè New York è la mia seconda casa.
Perchè New York è la città che non dorme mai, nel senso che comunque e ovunque tu vada, questa unica città riesce a darti mille spunti per ricominciare.
A me fa un effetto catartico: arrivo e bumbum.
Tutto è un fiume in piena che scorre.
New York ti nutre: con i suoi mille e più ristoranti aperti sempre, e con il suo vento di novità che soffia, sempre.
New York ti stupisce: con i suoi alberi di melo in fiore, fatti di petali rosa.Con i suoi paradisi segreti nascosti tra grattacieli. Con i suoi carretti ambulanti che vendono prelibatezze di street food e cupcakes glassate.

Otta&Eagen
vodka+peachpurè+prosecco

New York ti offre ciò che è impossibile trovare nelle altre metropoli: i vantaggi di una grande città e la vivibilità di ogni singolo quartiere. Bambini che giocano a basket per strada e girano con il mono pattino. Biciclette, camminate di blocks infiniti che sembrano finire in dieci passi.
A New York c’è il National Arts Club: lì proprio in Gramercy Park, accanto al mio ex appartamento. Un piccolo tesoro nascosto tra alberi di ciliegio in fiore.
A New York c’è Irving Place, dove al 71 c’è una caffetteria minuscola che fa le migliori fresh orange squeezed spremute e i più deliziosi orange cranberry muffin.

Ottolina brunette
Good Morning America!

A New York fai attenzione a non farti scappare il Flatiron Building per poi rimanere a bocca aperta davanti a bolle giganti di sapone che escono tra la 25ma e Park Avenue.
A New York capiti che cammini verso Washington Square e trovi una ballerina che danza e una piccola orchestra improvvisata che suona, sullo sfondo due ragazzi che si baciano tra alberi in pieno bloom.
A New York ammiri il tramonto da una caldera fatta di tetti e orti minuscoli che ogni singolo new yorker ha preso in consegna, piccoli pezzi di terreno tra il cemento.
A New York in Union Square c’è il mercato biologico più incredibile che io abbia mai visto:credo di avere fatto solo 50 foto lì, a quella meravigliosità di cibo così sano, così cucinato bene, così vivido nella sua crudità. E poi fiori,marmellate, miele, formaggi, mele. Adoro fotografare le mele.
A New York ci sono tantissimi scoiattoli, che si, alla fine sono topoloni un po’ più teneri, ma appunto, sono teneri e dolci e richiamano le favole. Quindi per la proprietà transitiva, un altro punto a favore della teoria che New York è favola.
A New York vai a fare jogging sul lungo mare, o meglio, sul lungo oceano. E respiri aria che ti apre i polmoni.

Outfit#2
NYC pizza lover
…e il destino ci serve su di un cartone argentato la pizza di Stella…

A New York c’è una Chinatown che è meglio della Cina stessa, quasi. Mangi i più incredibili dumplings e noodles.Cammini, ti imbatti in mnuscole botteghe che vendono antichi rimedi fatti con polvere di drago e zenzero, vedi mercati del pesce all’angolo di Grand Street e incappi in piccoli e grandi granchi appena pescati.
A New York trovi ciò che vuoi, persino una succursale dell’Oktoberfest, dove però, per chi non beve birra, come me, trovi un drink a base di prosecco vodka e peach purè che ciao.
A New York cerchi una steakhouse e ti ritrovi a mangiare carne cotta e stracotta nel vino dentro le fantastiche cocotte.
A New York, nell’aiuola di verde vicino al semaforo, trovi le case per gli uccellini.
A New York giocano a polo invece che con i cavalli in bici.
A New York cammini con la canon sempre aperta e nell’altra mano il tè di Starbucks e ti chiedi se si è proprio sicuri che il lavoro da ufficio che si è scelto è stato proprio la scelta giusta.
A New York ti svegli presto solo per poter guardare Good Morning America e sentirti un local.

Otta heart street food

A New York mangi la pizza come merenda con sopra il pecorino e ti sembra la cosa più normale del mondo.
A New York passi davanti a Barneys che ha in vetrina un abito di Giambattista Valli, corto, da sposa e ci impieghi un attimo per soffermarti a sognarlo di indossare, stringendoti alla mano di Lui.
A New York l’acqua del rubinetto non ha calcare e i capelli rimangono sempre soffici e profumati.
A New York cambia sempre lo scenario e trovare punti di rifermento con negozi è quasi impossibile…”lì una volta c’era un deli, oggi boh”…però chissà come mai, ci si riesce sempre a orientare.
Una volta la mia room-mate mi disse che una volta vissuto a New York, sei una new york girl. E le ragazze di New York se la cavano sempre. Perchè siamo tough.Perchè quando sei lì., nel bene e nel male sei lontana da tutti, e imapri a cavartela da sola. perchè la big apple ti da una forza d’animo che nessuno riescia spiegarti meglio. New York ti da anche coraggio per credere nei tuoi sogni e ti insegna le perseveranza.
Il brutto di quando si va lì, è che si incomincia a pensare a cosa e come sarebbe ora la vita, se si fossero prese scelte diverse. Vedi quanto a NY sia più facile, nonostante tutto, partire da zero e costruire, credere nei tuoi sogni e sorridere dsavanti alle perplessità e alla realtà della vita. perchè NY prende seriamente ogni viaggio fantastico, ogni aspirazione che la mente fa.
Poi però ti dici che New York è lì, che ci aspetta e ci accoglie sempre a braccia aperte.Poi però torni a casa e respiri quel profumo confortante, vedi il lago e capisci, capisci perchè sei lì, qui, ora e adesso, non c’è nessun altro posto dove vuoi vivere.

to be continued…
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16 Comments

  • A...lessandra says:

    Tutto così vero.
    a NY respiri l’aria delle possibilità, sai che lì è solo il tuo merito a portarti avanti, e se penso al perchè nn sia rimasta lì, è proprio…perchè il CUORE batteva qui!
    Ma io ringrazio che tu sia tornata…da questo viuaggio intendo…perchè qui nn ce la facevamo più ad aspettarti!
    Giorni grigini senza di te!Siamo felici, però, che u abbia staccato la spina x dedicarti solo a lui e a TE!

    questo chiaramente, è diventato il mio post preferito adesso,in attesa degli altri e delle foto, che mi devi ASSOLUTAMENTE far vedere (masochismo.puro masochismo.)

    ti voglio bene Ali….quanto mi sei mancata

  • Stefy says:

    BEN TORNATA SPLENDORE!!!
    evviva! Mi sei mancata tantissimo!!!
    mannaggia… perchè il post è già finito? se avessi scritto un libro sul tuo viaggio a NYC lo avrei letto in un baleno.
    Io ci sono stata solo una volta, e ancora oggi quando con fidanzato eterno ne parliamo ci brillano gli occhi.
    Grazie per aver condiviso con noi questo viaggio! e ora aspetto il seguito!!
    un bacio
    Stefy

    • alice says:

      ciao stefy!mi siete mancate molto anche voi ma durante il viaggio non c’è stato modo di fermarmi e scrivere…ho voluto staccare la spina da tutto e devo dire mi sono rigenerata!
      Voi mitiche, grazie per i vostri messaggi durante questi giorni.
      Vi adorissimO!

  • Franci says:

    Bentornata Alice!!! brunette très chic !!!Outfit perfetti..mi piace tantissimo il maglione con le righe arancio sulle maniche… Felice di ritrovarti,Felice di vederti Felice 🙂
    LoveLoveLove FRANCI.

    • alice says:

      ciao franci e io felice di trovare voi!
      🙂
      mi siete mancate moltissimissimo!
      maglione di Stella, one of my fave!
      🙂
      bisou bisou bisou

  • Bentornata!!! Concordo al 100%: nessun posto è più vibrante, energico, catartico, rigenerante di NY… È il mio ‘carica-batterie’!! Aspetto il resto del racconto :)))

  • cicci says:

    bentornata!già le giornate erano tristi e uggiose poi senza i tuoi post ancora di più…
    e ora in attesa di tutti i post arretrati…
    baci

  • GiorgiaEugenia says:

    Welcome back Otta!
    Si vede che ti sei rigenerata durante questa vacanza, nelle foto hai un viso super sereno e gli occhi che brillano 🙂
    Poi trovare e gustarmi un tuo post mentre attendo revisione in università è davvero il massimo…peccato che mi sia venuta improvvisamente voglia di pannocchia arrosto e adesso come faccio?

    Love!!

  • Melania says:

    Wow,
    ho letto il post tutto d’un fiato e che dire che ho immaginato di essere lì ,proprio nella città che non dorme mai, che ti stupisce sempre, non ti annoia mai, ti fa’ diventare più forte e ti fa’ capire quali sono le cose importanti…
    Grazie Alice per averci catapultato per alcuni minuti nella città in cui tutto è possibile..

    E adesso mi raccomando TO BE CONTINUED, siamo curiose sognatrici!!!

    Melania.

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