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Come il sole all’improvviso.

L’altra sera è successo che non riuscivo a parlare con la mia mamma: apprensiva come sono in questo periodo, mi sono subito preoccupata e ho iniziato a tempestare di chiamate i vicini.

Per caso, ho trovato il numero della vecchia custode, che ho composto senza tanta cognizione di causa, ma soprattutto senza rendermi conto che era lei che stavo chiamando – forse se lo avessi saputo mi sarei fermata in tempo, visto che appunto non lavora più nel nostro stabile da anni, o magari l’avrei chiamata, ma per salutarla, magari qualche giorno dopo.
Comunque sia.
La nostra (ex) custode, la Signora Luisa è sempre stata amorevole e amorosa in tutti quegli anni prestati al servizio di noi condomini. Dalla sua porta uscivano sempre profumini deliziosi e non lesinava mai un sorriso: sua figlia, Gledys,è stata per anni la mia baby sitter ed era talmente bella che tutti i miei compagni delle elementari erano innamorati di lei.
Cerco di arrivare al punto: la sera stessa, quando stremata mi sono abbandonata a Morfeo, l’ho sognata.
Ed ho sognato che mi abbracciava stretta, che mi diceva di non preoccuparmi, e mi offriva un bicchiere colmo di prosecco.

Quando attraverso momenti di sconforto, più di una volta, ho sempre sognato persone a me care del passato venirmi ad abbracciare: antenati, amici, nonni, e ora persino ex custodi.
La maggior parte della volte è sempre la mia nonna: successe, per esempio, una volta quando abitavo a New York. Mi ero appena lasciata con il mio fidanzato, la mia amica Beba, che viveva con me, era tornata in italia per rinnovare il visto ed io ero tout sole a Manhattan.
Sentivo fortissimamente la nostalgia di casa: ricordo che era una domenica, piena di sole, a fine settembre. Stavo guardando la televisione e mi addormentai lì, sulla poltrona, piombando in un sonno da fase REM, nonostante dovesse essere solo una nap pomeridiana.
Sognai la mia nonna che mi stringeva forte a sè. Mi risvegliai e stavo bene.
E questa sensazione di benessere la ritrovo sempre, dopo questi incontri notturni. E’ come se le persone che amo venissero da me e mi confortassero, dandomi il loro appoggio e la loro approvazione.

Non pensate che io sia un’invasata cresciuta secondo la morale cattolica e che per questo vedo presenze e passo la vita a pensare all’Aldilà etc etc.
Tuttavia, io Credo. Credo negli Angeli. Credo nel potere guaritore dei sogni. Credo che i sentimenti di amore delle persone che ci stimano, la loro energia, ci guidi sempre e non ci abbandoni mai. E diventa più forte in momenti di difficoltà e sconforto.
Credo che chi ci ha amato così tanto, quando muore, semplicemente cambi forma, ma di fatto rimanga sempre con noi, e la sua luce è un faro nei momenti bui.
Credo nella forza che l’essere leali e sinceri apporti a ciascuno di noi.
Credo che la trasparenza delle proprie azioni paghi.
E biosogna essere orgogliose: di quello che si è, e di quello che si sta realizzando nella vita: e questo permette di affrontare qualsiasi battaglia, e qualsiasi vecchio drago.
Credo nella magia, la magia buona, quella che fa brillare gli occhi, quella che ti ricorda cosa sei, quella che aggiunge il famoso sparkle alla vita.
Credo nel coraggio che la mia famiglia mi ha insegnato, e credo nel loro bene, nel loro appoggio totale e nel loro essere fieri di me, sempre, e per tutto quello che faccio.
Credo nell’Amore, l’Amore vero, forte, puro e incondizionato che si prova per la persona con cui si è scelto di condividere questo incredibile emagico percorso che è la vita. e questo, signori miei, questo, proprio questo è la forza più potente che ci sia.

” Quando la gente ti dirà che hai sbagliato e avrai errori dappertutto dietro la schiena, fregatene. Ricordatene. Devi fregartene. Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita..non sono quelli gli errori..quella è vita… e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca… io questo l’ho capito, il mondo è pieno di gente che gira in tasca con le sue piccole biglie di vetro… le sue piccole tristi biglie infrangibili… e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo… sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino…ci si vede dentro tanta di quella roba… è una cosa che ti mette l’allegria addosso… non smetterla mai… e se un giorno scoppieranno, anche quella sarà vita, a modo suo… meravigliosa vita.”

Da Castelli di rabbia di A. Baricco.

Quindi, a chiunque,senza arte nè parte, che cerchi di distruggere il nostro futuro, i nostri sogni e le nostre aspettative, varando leggi senza senso, ristrettezze e promulgando minacce e stroncature inutili , un monito di “stare accuorto”: c’è un esercito di Angeli , molti dei quali vivi, altri che ci proteggono da Lassù, fieri e orgogliosi , e pronti a difenderci e a battagliare.

Mai perdere la Fede. Mai perdere la Speranza.Mai perdere l’ottimismo verso quello che il Futuro regalerà. Ci sono doni ancora da scartare, posti ancora da vedere.

Anche quando sembra che nulla giri come dovrebbe, anche quando sarebbe molto più facile abbandonare la nave e rifugiarsi in una scialuppa di salvataggio al caldo, nelle acque sicure di un porto.

Fuori la grinta ragazze!
Smettiamo di essere trottole senza respiro, palline da flipper manovrate dalla quotidianità incalzante!
Abbasso tutti i vampiri sadici che ruotano attorno alla nostra orbita!

Torniamo a essere golose della vita, e come dice il mio oroscopo per giugno,ma vale per tutte, con animo aereo torniamo a passeggiare tra glicini e giaggioli.

Il nostro essere magiche ci salverà sempre.
E nelle fiabe, che sicuramente sono favolose immaginazioni, ma altrettanto sicuramente devono aver preso spunto dalla realtà, il lieto fine c’è sempre, i cattivi vengono vinti e i draghi addomesticati.
Love conquers all. Love is strongest than fear.

E poi sta arrivando l’estate.

E l’estate guarisce ogni malinconia.

L’estate che porta angurie, pesche e fragoline di bosco.
L’estate che porta mare, mare, mare e Ca’ del Bosco ghiacciati da bere in spiaggia.
L’estate che porta profumo di citronella nell’aria.
L’estate che porta quei riflessi sull’acqua che fanno risvegliare la meraviglia del mondo.
L’estate che porta i miei bellissimi abitini bianchi in cotone.
L’estate che porta le grigliate.
L’estate che porta i churros da mangiare per strada, mentre ci si lascia andare a risate cristalline.
L’estate che porta il mio compleanno.
L’estate che porta i picnic.
L’estate che porta i baby breath, ovvero la mia nuova ossessione in termini di fiorellini.
L’estate che porta il naso sudato e le lentiggini.
L’estate che porta le presentazioni delle collezioni Cruise delle case di moda che adoro.
L’estate che porta le vacanze.
L’estate che porta, ad agosto, la vendemmia.
L’estate che porta il tè freddo e i golfini di cotone leggero.
L’estate che porta le stelline nei marciapiedi.
L’estate che porta le maglie a righe.
L’estate che porta i bikini e i bi(ri)kini. -cit.Lucy.
L’estate delle ciliegie.
L’estate che si può andare in giro in infradito e mangiare gelati alla crema al posto del pranzo.
L’estate che porta i frozen strawberries margaritas e i gerwustraminer ghiacciati.
Summer, Estate, Etè.
Let’s all have a great summer!
Arriva Estate, arriva presto, chè noi siamo tutte pronte!

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46 Comments

  • noi, invece, crediamo in otta

  • Anonymous says:

    …che bello questo post…
    Parlando di fede devo confessare che devo ancora trovare la mia strada. Per ora sono fortemente convinta che se non altro le persone che ci hanno amato hanno contribuito a creare un pezzetto del nostro mondo, e quindi di noi. Ergo…che ci siano o no, le portiamo con noi ovunque. Nelle nostre smorfie, nelle lacrime, nei sorrisi. E per loro, ma anche per me e per color che verranno, a volte mi fermo a pensare che vorrei essere una persona migliore. Poi hai parlato con la tua mamma?
    Evviva l’estate, oggi tornando al lavoro guardavo il cielo perfettamente blu e la assaporavo già…

    Elisa

  • A....lessandra says:

    L’estate che porta il mio 30esimo compleanno e mi trova del tutto IMPREPARATA!
    ….
    ma non ci pensiamo e speriamo al contrario di quello che spero tutti gli altri anni: CHE SE NE DIMENTICHINO TUTTI di quella data!!!!! 🙂

    Chérie la belle!che bel post CARICO e POSITIVE!poi ti ho letta tutta d’un fiato sulle note di Livin on a Prayer di Bon Jovi, quindi mi ha caricato ancora di più nella lettura! 🙂

    Tu sei bella come i baby breath!
    E come loro piaci perchè sei semplice, fresca e gentile.

    tanti bacini per te…e di chi semina vento, on se n’en fous, si raccogliesse la sua personale tempesta! 😉

    • alice says:

      A..lessandra buongiorno a te!
      Allora per il trentesimo compleanno posso solo dirti che non è così tragico come sembra…in effetti è più tragico compleanno numero 31…perchè ti accorgi che sei oltre il giro di boa…ma tant’è.
      Noi siamo come il vino: invecchiando miglioriamo.
      Ti abbraccio fortissimo

    • A...lessandra says:

      Dici cicci?boh…speriamo solo in una bellissima festa 😀

      tvb <3

    • Alessia says:

      Alessandra sei in buona compagnia 🙂 , da me sono già tutti pronti a darmi della vecchia 😛 ma sai che ti dico?? GODIAMOCELI…intanto a 40 sarà la stessa storia, saremo lì a dire “aaaahhh che belli i 30!” un abbraccio

  • Frenci says:

    Bellissimo alice…mi hai fatta commuovere! <3

  • Martha says:

    Quanta bellezza c’è in questo post, quanta vita, quanta speranza, quanta te..quanto noi tutte..

    Pensieri da pelle d’oca, parole vere..profonde.
    Grazie Ottolina..

    Adoro. ♥

    ps: e Baricco ci sta un sacco bene in tutto questo 🙂

    Martha

  • mi fai sempre sognare

  • Stefy says:

    tesoro… tu sei uno dei miei angeli… perchè hai scritto parole che in questo momento m servivano proprio…
    e questo tuo messaggio mi ha toccata il cuore.
    per questo mi sento di dirti GRAZIE.
    e adesso sono pronta ad uscire dal mio ufficio, andare alla riunione in cui forse capirò cosa ne sarà del mio futuro lavorativo qui a Teatro, e sono pronta a non farmi calpestare.
    Un abbraccio…
    Stefy

    • alice says:

      Mi raccomando…siamo tutte con te!
      Scrivimi dopo via twitter e fammi sapere com’è andata!
      Un abbraccio forte

    • Elena says:

      anch’io ti penso Stefy, pensiamo tutte positivo per te…

    • Stefy says:

      care mie
      ero partita carica… ma che vi devo dire?
      quando addirittura un presidente di municipio propone di occupare il teatro con gente che non ho mai visto, io mi tiro indietro.
      perchè io mi voglio occupare DEL teatro in cui lavoro da 5 anni [due dei quali gratuitamente…] e non occupare IL teatro.
      Insomma: del futuro non c’è certezza! anzi una c’è: voglio scrivere qualcosa per il mio pubblico e dare a loro la possibilità di lasciare una testimonianza su questi anni insieme. magari sarà solo un ricordo, e magari mi aiuterà a farmi riconoscere la mia professionalità.
      chissà!
      ma guardo comunque avanti con potività!
      alla Otta maniera 😉

    • Elena says:

      bellissima idea Stefy, sicuramente sarà apprezzata da chi ti stima…comunque sono sicura che ti aspetta un futuro meraviglioso (una ragazza come te se lo merita!!)..cioè il famoso detto: si chiude una porta e si apre un portone!!!
      forza e coraggio…

  • Stefy says:

    aaaaaaaa e poi… l’estate che porta le mie Olimpiadi 😉

  • Elena says:

    durante la malattia di mia mamma pregavo molto e soprattutto mi rivolgevo a Papa Giovanni Paolo II, prima che morisse mia mamma lo sognai: mi abbracciò forte e mi disse che mi era vicino, mi svegliai e ti giuro che io l’avevo sentito veramente quell’ab braccio e questo mi diede tanta forza…
    Anche ora dopo cinque anni io sento mia mamma vicina e certe volte mi sembra di sentirla ancora cantare in cucina, mi ha dato così tanto amore che quella forza è rimasta ed io cerco di trasmetterla ai miei figli…lei mi ha sempre detto: l’amore che dai ritorna sempre!!
    mamma mia Ali, quante cose che fai riaffiorare, sei meglio di una psicologa sai???? ti bacio

  • Alessia says:

    Fuori la grinta, hai ragione..avevo bisogno di un post così, che mi spronasse perchè piangersi addosso non serve a niente e a nessuno…come canta Ligabue viviamo “come se gli angeli fossero lì a dire che sì E’ TUTTO POSSIBILE!”…smackkk

  • Elena says:

    grazie Martha per avermi ricordato questo libro che lessi un po’ di tempo fa, c’era anche questo passaggio molto bello:

    Perché è così che ti frega la vita.
    Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine,
    o un odore, o un suono che poi non te li togli più.
    E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
    E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri
    da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.

    • Martha says:

      ❤,non c’è di che Elena..
      eh si..Baricco sarebbe una continua citazione, molto intenso!

      Baci
      Martha

    • Martha says:

      questa è in assoluto la mia preferita, quella che in ogni caso mi fa commuovere e ve la voglio “regalare” perchè è davvero molto significativa:
      “Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi.
      E qualcuno – un padre, un amore, qualcuno – capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume
      – immaginarlo, inventarlo – e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio.
      Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita.
      E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare.
      Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano.
      Basterebbe la fantasia di qualcuno – un padre, un amore, qualcuno.
      Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare.
      Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.”

      A. Baricco Oceano Mare

    • Elena says:

      uau Martha quanti ricordi mi fai riaffiorare:
      questo libro lo comprai quando nacque mio figlio e mi piacque tantissimo…ma non riesco più a trovarlo, mi sa che andrò in biblioteca per rileggermelo…

  • Melania says:

    Adorata Otta,
    come ti capisco io ho un brutto vizio, ovvero una pessima empatia con i cellulari mia madre, le mie o i miei amici possono chiamarmi milioni di volte ma io sto facendo sempre qualcosa di più importante e/o interessante per accorgermi che il telefono con NO TONO , sta lampeggiando mi capita spesso di perderlo o uscire di casa senza , insomma la mia mamma passa le pene dell’inferno quando chiama e io non rispondo “SANTA DONNA” e poi quando chiamo io se qualcuno non mi risponde mi preoccupo subito ,soprattutto se so che quel qualcuno sta viaggiando in macchina. Accidenti a questi telefoni!!!

    Per quanto riguarda l’estate che arriva io sono superfelice sono anche io nata in questo periodo per cui amo il caldo, il sole ,i frutti dolci e super vitaminici, il mare, le cene in terrazzo con la mia musica preferita le cicale e poi l’estate è anche il periodo in cui mi sento meglio, sono super attiva mi sento anche più forte di Hulk e faccio cose che nel resto dell’anno io Umana Melania non sarei in grado di fare.

    Ed infine ,condivido anche nei momenti di buio non arrendersi mai, non abbandonare mai la nave che affonda e soprattutto per stare bene con se stessi non dobbiamo rendere conto a nessuno solo a noi e alle persone che amiamo abbasso tutti quelli che per aprire la bocca buttano fango sugli altro gli uccelli del malaugurio dobbiamo credere in noi stessi e nei nostri progetti anche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato quindi,guarda e passa non ti curar di loro ed infine contro le brutture della vita noi, abbiamo i nostri super anticorpi ovvero, i nostri angeli custodi…

    Baci,Melania.

    • alice says:

      ahaha melania cara guarda: questo weekend vedrò mia mamma e le alzo la suoneria al massimo!
      🙂
      e poi..le cene in terrazzo, le cicale…ahhh che poesia!non vedo l’ora.

  • Anonymous says:

    Questo è un posto pieno di suspance…anch’io mi sono preoccupata di tua mamma che sembravi aver dimenticato persa com’eri in una dimensione onirica!
    Tutto è bene ciò che finisce bene! W l’inverno! Nina

  • oddio mi hai fatto piangere. Anche io credo nel potere dei sogni, nei sogni stessi. Proprio stamane mi stavo riguardando alcuni spezzoni di film de L’arte del sogno di Gondry, anzi se non lo hai visto, devi assolutamente.

    Tanta te in queste parole, tanto cuore, tanto.
    Bello

  • GiorgiaEugenia says:

    Meraviglioso ritrovarti con questa energia e positività, io lo sapevo che Otta conquers all, Otta is stronger than fear!
    Domani ti scrivo con calma, promesso
    ❤❤❤

  • Roberta says:

    Alice, è questo che fa innamorare di te: la profonda spiritualità, la positività, e soprattutto l’umanità e l’empatia nei confronti degli altri.
    Se tu non esistessi, bisognerebbe inventarti tale e quale a come sei e devi essere orgogliosa di aver creato intorno a te un gruppo di ragazze meravigliose!
    Un abbraccio, Roberta
    P.S. Con la tua descrizione, sei quasi riuscita a farmi piacere l’estate, nonostante io soffra tanto il caldo.

  • Anonymous says:

    Ciao Alice, ho scoperto il tuo blog da un po’ ma solo stasera lascio un commento per ringraziarti! Ti ringrazio per le sferzate di ottimismo e coraggio che ci dai! Mi piacciono moltissimo i tuoi post; ormai sei un appuntamento fisso!

  • emanuela says:

    Ti avessi conosciuta quando mi straziavo dal dolore per l’Alzheimer di mia mamma avrei sofferto meno. Le tueparolesono un balsamo opere l’anima anche ora

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