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Ho cambiato idea.

Come Obama, che ha cambiato idea sui matrimoni omosessuali, e come Hillary Clinton, che per la prima volta si è presentata senza trucco e senza coiffeur a un’intervista sulla BBC importantissima, così anche io cambio idea.

Ho cambiato idea su Banderas per Barilla: caruccio è quando intinge il croissant nel cioccolato, un po’ me lo vedo che fa la stessa cosa con gli intingoli che gli prepara Melanie.
Ho cambiato idea sulla pizza. Oltre alla margherita, è buona anche quella con il salame piccante.
Ho cambiato idea sui capelli lisci: a me piacciono le mie onde naturali.
Ho cambiato idea sulle vitamine sotto pelle. Me le vorrei moltissimo fare.
Ho cambiato idea: la verità a volte può far male, ma la maggior parte delle volte, alla fin della fiera, fa un gran bene.
Ho cambiato idea sui maglioni fatti con la lana delle pecorelle di Stella. Sono favolosi.E calducissimi!
Ho cambiato idea sulle Nord: io amo prendere i treni delle ferrovie nord.
Ho cambiato idea: le gonne lunghe mi piacciono assai.
Ho cambiato idea sulla frangia: non credo che la farò.
Ho cambiato idea: Hollande alla fine mi piace, e mi piace assai anche la sua Signora.
Ho cambiato idea. l’acqua preferisco berla dalle bottiglie di plastica, quando sono in ufficio.
Ho cambiato idea sul cardamomo: ora lo userei ovunque.
Ho cambiato idea: io in Vietnam e in Birmania ci vorrei proprio andare.
Ho cambiato idea: forse il mio compleanno vale la pena festeggiarlo.
Ho cambiato idea. L’arancione mi piace molto.
Ho cambiato idea: Tiziano Ferro mi piace eccome.
Ho cambiato idea: la marmellata di fragole è perfetta per cominciare la mattina.

Ho cambiato idea: gli occhiali da vista sono cool.
Ho cambiato idea. i jeans colorati mi piacciono parecchio.
Ho cambiato idea: le banane nel frullato sono buone, e i pistacchi sono mangerecci.

Memorie di infanzia.
A me piace essere formalmente una “grown-up”. Si posso fare tante cose che onestamente da nani non si possono nemmeno pensare.
Per esempio si possono mangiare le ostriche e bere lo champagne, si può guidare la macchina. Ci si può truccare e infilarsi in tacco 12 senza il minimo problema. Puoi bere tutta la coca cola che vuoi, a tutte le ore che vuoi. Si può bere il vino, andare a ballare fino a tardi, prendere aerei da sole, fare shopping sconsiderato, maneggiare i fornelli e il fuoco, e avere a nostra volta tanti bambini.
Leggevo un articolo interessante in uno dei blogs che seguo di più, nel quale si chiedeva cosa ci manca più della nostra infanzia.
Per quanto mi riguarda, mi manca la crostata alle fragoline di bosco che mi faceva la mia mamma e quando mi metteva il vicks sul torace, con la pezzuola calda, per guarire dal raffreddore. Mi manca il mio papà quando mi accompagnava a scuola, tutte le mattine. Mi manca il non avere responsabilità: da piccola si correva, si giocava, si scherzava. Le responsabilità, il peso della giornata era sulle spalle dei grandi. Quindi adesso, ora, sulle nostre.
Mi mancano i tre mesi di vacanza scolastica. Mi manca l’assaporare ogni momento: da piccini è più facile godere del presente, del momento attuale, perchè si, si sogna, e anche parecchio, ma ci si riesce a fermare ad annusare i fiori, a godersi la sensazione dei piedi nudi nell’erba fresca, appena tagliata. Mi mancano le giornate a bordo piscina a mangiare biscotti ripieni di cioccolato. Mi manca il non avere paura di nulla.
Mi manca la magia che porta l’essere accoccolati al caldo nell’abbraccio dei miei meravigliosi nonni, e i loro gnocchi al pomodoro.
Mi manca il non preoccuparsi troppo, la spontaneità di quei giorni, delle risate, dei gesti, delle parole.

E a voi cosa manca?

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52 Comments

  • Anonymous says:

    Caspiterina che bella fine giornata con i tuoi post…ma faccio sempre a tempo a cambiare idea 😉
    (scherzo!)
    Cosa mi manca? La merenda superenergetica della nonna..non solo la merenda in sè, che per me era il miglior cibo del mondo, ma sopratutto le chiaccherate infinite che ne seguivano! Nina

  • Roberta says:

    Cara Alice, hai aperto una voragine nei miei ricordi e questo è il risultato:

    Mi manca Stefano, il mio fidanzatino delle elementari, che aveva rubato un anello alla mamma per offrirmelo come pegno d’amore.
    Mi mancano le passeggiate domenicali con il mio papà, che mi portava al porto a veder partire le navi.
    Mi manca il mese estivo di mare con mia sorella e i miei tre cugini: cinque nani scatenati che si divertivano moltissimo.
    Mi manca la mia timidezza, che consideravo un difetto ma che, forse, era un pregio.
    Mi manca mio nonno che mi portava a pattinare e con infinita pazienza mi spronava a buttarmi nella mischia.
    Mi manca la mia bambola Patatina che adoravo e che sembrava proprio una bambina.
    Mi mancano i pomeriggi passati a raccogliere fiori di campo da regalare a mia mamma.
    Mi mancano le corse con Ciccio, il nostro pastore tedesco.
    Mi mancano le lasagne al ragù che preparava mia nonna e la sua allegria contagiosa.
    Mi manca la capacità di vedere il mondo, la vita ed il futuro con occhi incantati, pieni di aspettative e di speranze.

    Un grande abbraccio, Roberta

    • alice says:

      ❤roberta mi hai fatto commuovere. Sai che anche mio fratello piccolo ha rubato un anello per portarlo alla sua fidanzata alle elementari!
      Ti abbraccio forte

    • Roberta says:

      Grande Paoletto,spero però che i genitori di quella bambina abbiano restituito il maltolto alla tua mamma!!!!
      Baci e buona giornata, Alice, ha ragione Simo qui sotto, tu sei forte inside, a prescindere da tutto.
      Roberta

    • alice says:

      Grazie Roberta!
      mille bacini a te.

      ( anello restituito al legittimo proprietario…!)

    • Elena says:

      oh Roberta, sai che io ho ancora la mia di Patatina?? è un po’ spelacchiata ma guai a chi me la tocca…ed ha più di 40 anni!!!
      ciao Elena

    • Roberta says:

      Elena che bello! Anch’io non me ne sono separata, e la mia Patatina, anch’essa spelacchiata, convive felice in un baule insieme a Mary Sioux e Giulietta (altre bambole bellissime, entrambe della Furga, non so se le ricordi!).
      Baci, Roberta

    • Elena says:

      no non ricordo, della Furga mi regalarono anche Felicina della Furga (con i capelli rossi) che parlava (si inserivano i dischetti)…

  • Anonymous says:

    Il “COOL” è dentro di te, non in chi ti guarda nè in quello che hai in dosso, ricordalo. Buonanotte. Simo.

  • Milena says:

    Cara Ali, mi mancano i miei cari che non ci sono più, il mio babbo e la mia nonna. Ma sai cosa ti dico? Come un incantesimo la mia Anita ha preso un bel pizzico di buono sia dell’uno che dell’altra… e a me pare di non averli mai perduti! Bacione tesoro<3

  • Anonymous says:

    …Buongiorno!
    A me manca il raccogliere le ciliegie verso sera, mentre le rondini planavano tutto intorno all’albero.
    Mi manca sapere che non devo decidere nulla, perche tutte le decisioni sono già state prese per me.
    Mi mancano le battaglie e le capanne nel bosco con gli amichetti.
    Mi mancano le giornate al mare con mamma e papà, che si consideravano chiuse solo quando davo il primo morso al mega panino con la marmellata che mamma portava sempre.
    La cosa che manca di più però è proprio quella sensazione di libera spensieratezza, quel sentirsi sicura sempre, perche “ci sono i grandi” …e adesso sono io che devo pensare a pranzo e cena, vaccinazioni, spesa, tagliando della macchina, scadenze…

    Uff che fatica 🙂

    Un bacino e buona giornata

    • alice says:

      hai proprio ragione…manca la spensieratezza di quei giorni in cui tutto sembrava facile e possibile, in cui letteralmente si aveva tutta la vita davanti e ogni scelta che si faceva andava bene…
      che fatica si, la vita, a volte…

  • Sara says:

    quello ch più mi manca è quella sensazione di assoluto che vivevo da bambina! Poi il mio golden retriever a cui volevo un bene infinito e il mese di giugno passato al mare con la mia famiglia. Il profumo dei tigli ancora mi ricorda quei momenti…non so perchè : ) un bacione!

    • alice says:

      ciao sara!
      i profumi ci ricatapultano immediatamente in un passato prossimo. E i ricordi che affiorano sono sempre stupendi e non vorresti più lasciare quelle sensazioni.

    • Anonymous says:

      …i profumi…che flash!
      Io se sento Jardins de Bagattelle (Guerlain?) visualizzo immediatamente un golfino marrone con i bottoni dorati, gli interni di un’auto in velluto grigio e dei gran nuvoloni. Quando l’ho raccontato alla mia mamma mi ha detto che usava quel profumo quando io avevo 2 o 3 anni, il golfino era il suo, proprio di quel periodo. Potere della mente…sono passato solo 29 anni 🙂

      Un bacio

      Elisa (che prima non si è firmata 😉

    • alice says:

      ciao elisa!
      La mia nonna usava mizuko di guerlain e ho ancora la sua boccetta nel comodino.
      Ogni volta che la sento…mi sento a casa.
      ti bacio

    • Elena says:

      ciao Sara, e buon anniversario!!
      ..ma il tuo abito era bellissimo..ed anche il bouquet fantastico, peonie ed erbe aromatiche uau!!
      io pensa quest’anno sono venti….
      ti faccio gli auguri qui perchè sul tuo sito non posso lasciare commenti..
      Elena

    • Sara says:

      grazie mille Elena, sei gentilissima! sai che anche altre persone mi hanno segnalato che blogspot ultimamente gioca qualche scherzo?! Uff! E tanti auguri a te per i 20! che bellezza : )

    • Elena says:

      è che nei tuoi profili non c’è: NOME/URL ed io non avendo nessun account (e non capendoci niente..) posso usare solo quello!!

  • A...lessandra says:

    A me manca la mia nonna….che in realtà non era proprio una nonna di quelle che ti viziano e ti coccolano…era una tosta…ma era cool,mi portava con lei e le sue amiche a prendere granite di (poco) caffè con tantissima panna ai bar più cool di Bari,indossava occhialoni YSL, borse Roberta di Camerino e i suoi rossetti erano sempre così brillanti.
    Quando avevo fame mi preparava pane olio e sale…indimenticabile la precisione con cui spizzicava il sale!

    ed è stata la prima persona speciale che ho perso.il primo funerale.le prime lacrime serie.

    ecco perchè mi manca!

    <3<3<3

    • alice says:

      oh ale. Ti abbraccio fortissimamente.
      Come ti capisco…e questo ricordo della tua nonna è dolcissimo.
      Vi vedo, voi due, piccole e edeliziose monelle che mangiate il pane pieno di olio.
      Anche a me mancano i miei nonni e in questi giorni di tristezza chiedo sempre a loro di guardare giù e di darmi la forza per affrontare personicine così prive di senso che purtroppo incontriamo sul nostro cammino. Se loro fossero ancora qui, loro si che raddrizzerebbero tutti.
      Evviva i nonni.
      Sempre.

    • A...lessandra says:

      I nonni rimangono nei nostri cuori e i loro insegnamenti nelle nostre teste…sono certa che ti aiuteranno SEMPRE ad affrontare situazioni e persone tristi.<3<3<3

  • A...lessandra says:

    ps. inutile dirti…che cambiano idea solo le persone intelligenti!quindi cambiare idea rules!!! 😉

    • alice says:

      🙂

      chi rimane statico in posizioni vetuste e demodè ( e senza senso) si perde tutto il bello della vita…questa vita che comunque ha un Karma che prima o poi colpisce inesorabile…chi semina amore, raccoglie amore, ma chi semina bugie, slealtà, insulti pro bono e totalmente senza senso, chi semina insomma vento, raccoglie bufera.

      ti abbraccio bellezza.

    • Martha says:

      ” Quando la gente ti dirà che hai sbagliato e avrai errori dappertutto dietro la schiena, fregatene. Ricordatene. Devi fregartene. Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita..non sono quelli gli errori..quella è vita… e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca… io questo l’ho capito, il mondo è pieno di gente che gira in tasca con le sue piccole biglie di vetro… le sue piccole tristi biglie infrangibili… e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo… sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino…ci si vede dentro tanta di quella roba… è una cosa che ti mette l’allegria addosso… non smetterla mai… e se un giorno scoppieranno, anche quella sarà vita, a modo suo… meravigliosa vita.” 🙂
      scusate l’intrusione, ma l’ho letta ieri in Castelli di rabbia..me la sono segnata e qui mi sembrava perfetta..ecco. ❤

    • alice says:

      Marta grazie…ora, dopo aver letto questo sono in lacrime…ma è la cosa più bella che qualcuno mi abbia mai scritto.
      Vorrei abbracciarti ma non ti conosco.
      Quindi ti mando solo tanto amore.
      Grazie.

    • alice says:

      ( sarà credo, l’icipit del mio post di oggi.)
      Grazie grazie grazie

    • Martha says:

      ❤❤❤❤ abbraccio virtuale+tanto amore giunti a destinazione.. 🙂
      Grazie

      (la cit. è by A. Baricco in Castelli di Rabbia)

    • A...lessandra says:

      che bella!<3

  • Martha says:

    ..cosa mi manca?
    – la merenda pane e olio di mia nonna
    – le corse nei campi da bambini
    – i giochi infiniti con mio fratello
    – la spensieratezza sempre e comunque
    – la magia della notte di Santa Lucia, che portava i doni
    – i pigiama party dalle mie amichette da bambina
    – le vacanze in Calabria
    – il mare e l’odore della Calabria
    – le passeggiate in città con mia nonna Adelia (e i ritorni in taxi perchè veniva sempre troppo tardi e non c’erano + bus)
    – le domeniche pomeriggio in montagna con mio papà
    – costruire casotti sugli alberi
    – raccogliere fiori dalla Robinia (profumatissimi), insacchettarli e venderli per strada a chi passava..

    ..sono un cancro, di base un po’ malinconia..mi mancano tante cose ma se ci penso bene mi mancano tutte con il sorriso..

    ❤❤baciii

    • alice says:

      ciao martha che bello questo tuo elenco…dolcissimo come te.

      Il bello di tutti i vostri commenti, è che in tutti i nonni sono sempre presenti.
      E la cosa meravigliosa è che possiamo ricordarci tutto con il sorriso.
      Questa è la magia.
      un bacio a te

  • Stefy says:

    E’ solo da persone intelligenti cambiare idea! brava Alice!

    oooooooooo a me mancano così tante cose! vivendo lontano dalla mia famiglia soffro spesso di nostalgia 🙁

    mi mancano i miei nonnini anche se ora sono degli angeli e lo so che sono sempre accanto a me… mi manca la mia amica Silvia, le nostre passeggiate, il nostro capirci solo con uno sguardo… mi manca la mia mamma e il suo caldo abbraccio la mattina quando mi sveglio… mi manca la sensazione che davanti a me ci sono tutte le strade del mondo… mi manca il profumo del mare… mi manca camminare in montagna… mi manca la granita caffè con panna… mi manca una casa sempre in ordine e pulita [da qualcun’altro]

    mi mancano tante cose!!!! però devo essere sincera: mi manca la serenità della fanciullezza, ma mi piace tante essere grande e poter vivere la MIA vita. certo, è più difficile, poi io sono ansiosa, ma è bello anche così
    🙂

    Stefy

  • Alessia says:

    A me manca il tempo in cui disegnavo e coloravo, temperavo le matite colorate e le mettevo tutte in ordine dal colore più chiaro a quello più scuro nell’astuccio!!

  • Elena says:

    cara Alice, …il Vics Vaporub con la pezzuola di lana sul petto!!! io ricordo ancora il calore delle mani di mia mamma che mi massaggiava….
    ieri sera l’ho fatto a mia figlia, con il Pulmex però (in Svizzera i pediatri non ti fanno usare il Vics!!!) e spero che anche lei se ne ricorderà!! oggi in Svizzera è festa e noi dovevamo partire per Spotorno, ma la mia piccola, che faccio notare non si è beccata nemmeno un raffreddore per tutto l’inverno, ha pensato bene di ammalarsi, si vede che era destino!!! comunque a Spotorno ci sono 10 GRADI!!!
    Dunque, cosa mi manca: oddio tantissime cose, poi io sono una nostalgica:
    le vacanze estive in val d’Intelvi, con i miei tantissimi amichetti (soprattutto milanesi…), le giornate trascorse a giocare a Monopoli, a costruire capanne con le canne di bambù e cercare di “arredarle” con quello che ci capitava e rimanere lì ad ascoltare i 45 giri con il mio mangiadischi rosso..
    tantissimi amori platonici, con conseguenti paginate intere sul mio diario, pianti sulle spalle delle amiche, andare a rubare ciliege nei giardini con i proprietari che ci rincorrevano, la polenta cucinata sul camino e noi bambini ad aspettare le croste che si staccavano dal paiuolo, il pane e salame per merenda, oddio…non riesco piu a fermarmi!!
    ora devo andare dalla mia bambina che non sta bene, ti abbraccio ed anche a tutte le followers che stanno ingrandendo sempre di più il mondo di Otta (e chi aveva dubbi su questo??)
    un caro saluto a Stefy e a Cicci (come stai? tienici aggiornate, mi raccomando..)

    • alice says:

      OMG, elena!
      Anche noi andavamo sempre a Spotorno!
      Uao, quante cose abbiamo in comune!Spotorno, lanzo…stra uao!
      Questo pulmex lo dovrò provare…assolutamente!
      🙂

  • Elena says:

    dimenticavo Ali, certo che vale la pena di festeggiare il tuo compleanno!!!!!! hai tante persone che ti vogliono bene…baci baci

    • alice says:

      uuuu elena…è che lo rivesto sempre di troppe aspettative…e il mio cuoricino non regge!
      Poi quest’anno ne faccio 33, cade di martedì…insomma…non so se mi piacerà
      🙂

    • Elena says:

      OK OK, NE RIPARLEREMO QUANDO NE COMPIRAI 50…..tesoro mio!!!

  • Anonymous says:

    sono troppo sensibile in questo periodo, non riesco a leggerti e leggervi senza piangere… e’ un momento magico ma troppi ormoni mi stanno un po’ destabilizzando. racchiudo i tuoi post in una parola MAGICI.
    un bacio
    cicci

    • alice says:

      cicci adorata come state?
      aggiornaci, ci mancano i tuoi commenti!

    • Anonymous says:

      Ciao Otta cara,
      sono emotivamente instabile,con una fame pazzesca, con la nausea perenne, stanchissima e vorrei solo riposare, ma sono sempre attiva in ufficio cercando di non far trapelare nulla…che fatica però non mi lamento perchè sarebbe da sciocchi lamentarsi è un miracolo della natura.
      mi mancateun bacione

    • alice says:

      ahahah evviva i carboidrati!resisti chèrie, è solo per i primi mesi.
      ti penso .
      baci!

    • Elena says:

      forza Cicci sono solo i primi tre mesi, vedrai dopo starai benissimo, è normale la stanchezza, io mi addormentavo dappertutto, baci!!

  • GiorgiaEugenia says:

    Può bastare leggere un libro, fare un viaggio, ascoltare la radio o parlare apertamente con una persona per scoprire qualcosa di nuovo. Potrebbe lasciarci indifferenti, illuminarci la giornata o sconvolgere radicalmente il tutto.
    Cambiare idea è sinonimo d’intelligenza, solo gli stolti e i bigotti non si smuovono mai dalle proprie convinzioni.
    È sicuramente più semplice e rassicurante costruirsi delle fortificazioni di rigidi pregiudizi, non accettare niente e nessuno di sconosciuto, prevenendo che qualsiasi cosa possa turbare l’equilibrio fittizio del nostro microcosmo perfetto. Ma si può davvero chiamare vita? Io non credo, preferisco accettare l’imprevisto, mantenere la mente aperta e lasciare che il vento mi scompigli i capelli.
    Quindi evviva i jeans rosso corallo, il cardamomo, le perle di saggezza di Tiziano Ferro e le nuove amiche (❤).

    Ah l’infanzia, potrei riempire un quaderno intero di ricordi e sensazioni…

    Mi manca fare castelli di sabbia.
    Mi manca la merenda fuori da scuola con michetta e ovetto kinder.
    Mi manca il profumo dell’olio dopo il bagno della domenica sera.
    Mi mancano i saggi di danza, le scarpette, il tutù rosa e lo chignon.
    Mi manca potermi abbandonare al sonno profondissimo in macchina, dopo una giornata di giochi scatenati.
    Mi manca fare capanne e rifugi per tutta casa con mio fratello.
    Mi mancano i racconti di mia nonna Anita, i suoi capelli tra il bianco e il celeste e le nostre passeggiate in riva al mare la mattina presto.
    Mi manca il mio cane Melassa, dolcissimo di nome e di fatto.
    Mi manca l’altalena e la sensazione di quando stacchi i piedi da terra.

    Cuori a te e buona giornata ❤

  • Melania says:

    Noooo cosa mi hai fatto ricordare il vicks sul torace, ricordo, ricordo all’inizio la prima spalmata era fredda, freddissima poi la mia dolce mummy mi metteva un asciugamanino di lino per non sporcare il pigiama ed infine la tosse e il raffreddore mi autorizzavano a dormire con i miei genitori, Dolci ricordi…

    Mi manca:
    – addormentarmi mano nella mano con la mia nonna,
    – le scampagnate con mia sorella in un posto magico in cui cercavamo di fare ghirlande di margherite,
    – la spensieratezza di quegli anni,
    – le buste sorpresa che si comprano al giornalaio in cui puoi trovare milioni di cianfrusaglie ,che adesso valuterei come inutili ma allora erano dei grandi tesori,
    – le favole raccontate dalla mia zia capace di fare milioni di voci,
    – la colazione la mattina quando il mio papà mi dava il biberon seduti davanti alla finestra per farmi vedere le montagne,
    -i cartoni di una volta kiss me licia tra i preferiti,
    – le sgridate della mia mamma per aver sbriciolato le merendine a terra,
    -la passata di verdure con tanto parmigiano che mia madre per farcela mangiare diceva di aver preparato la crema di Edgar degli aristogatti,
    -le cassette della walt disney ne ho a milioni,
    – il bacio della buona notte….
    E tanto altro ancora!!!

  • Elena says:

    …crema di crema alla Edgar!!! quante volte ho dovuto fare l’imitazione a mio figlio…era troppo forte il maggiordomo
    che belli questi ricordi di tutte noi e grazie Ottolina!!!!!

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