Categoria | Agipsyinthekitchen | Home

MFW: sundays are made for friends.

noi gente moderna ci facciamo fare la pedicure e poi per non perdere nemmeno un momento camminiamo così in giro per Milano, mentre lo smalto si asciuga..

noi gente moderna che ci facciamo gli autoscatti con l’aifon mentre aspettiamo che almeno asciughi quel tanto di minimo sindacale lo smalto delle mani…
cara jil voglio i tuoi stivali bicolore. Mi piacciono moltissimo.

Marni: un po’ mi piaci.

Che pazza follia questa fashion week.

Corri da una parte all’altra, bevi champagne rosè e se ti va bene riesci anche a mangiare qualche canapè al formaggio.

A me diverte la moda, e mi diverte vedere come si trasforma Milano.
Strani personaggi che si affrettano per le strette vie del centro, outfit improbabili indossati come fossero jeans, traffico congestionato, e un’internazionalità che non è propria della nostra città.
Parole e idiomi che si mischiano come lo zucchero con la farina, e tutto sembra più patinato.

Dal canto mio, questa settimana, a parte fare le 9pm in ufficio e trovarmi in questo luogo di perdizione anche la domenica, ne ho approfittato per fare la mia top list moment e per decretare asserzioni.
Per esempio che non prenderò mai più un aperitivo al Baretto del Baglioni.
Way too much expensive ( 20 eurini al drink…ma stiamo scherzando?Occhei che minaccio il risparmio forzato da mesi e non l’ho ancora attuato..ma 20 eurini in un mojito mediocre, anche no..), nulla di buono da sgranocchiare, e responsabile di sala odioso.
Chiquita Vittoria!
io e il buon Sortino: amici da sempre, tra chiffon, feste, lavori, famiglie, fidanzati ed ex fidanzati.Milano trema, siamo tornati!
BTW, i miei look preferiti sono quelli di Chiara e la piccola Vittoria, Renato e Chri, la mia Kat, Valentina che corre da me per un abbraccio al volo, mia zia rincorsa in un vortice di serendipità tra vari eventi, le chiacchere fino all’alba con il buon Sortino, i pranzi a base di culatello e salamino alla bella Aurora.
E poi la presentazione della mostra di Teller, con la mia Ines e Ginone.
Insomma parliamoci chiaramente: cosa sarebbe la moda senza il contorno?
La mia tesi è che ciò che rende questi pezzi di chiffon cuciti insieme così magici, è ciò che ci sta dietro e intorno: il lavoro delle sartine, l’orgoglio dello stilista, il tifo spassionato degli amici.
Il mio maglione di cachemire di MiuMiu non sarebbe così morbido se non mi fossi abbandonata nell’abbraccio del mio migliore amico.
L’abito blu cobalto di Stella non risulterebbe così affascinante se non avesse riempito gli occhi delle mie migliori amiche.
Le zeppe di Marni tutte decorate non mi lascerebbero incantata ogni volta che le indosso, se non fosse che mi conducono a mangiare i piuù buoni rigatoni di Milano accanto a una nana deliziosa che di nome fa Vittoria e che ha le guange più morbide del mondo.

E’ tutto un circolo, e forse anche un po’ un circo, sicuramente, ma che richiama e rimanda all’Amore.
Altra considerazione: le domeniche in ufficio uccidono, però nel mentre che si fa il seating, essendo io tutta sola, indosso le scarpe biodegradabili con tacco inaffrontabile, e ci cammino, cercando di renderle vivibili per settimana prossima, quando ci dovrò zampettare in quel di Parigi.Sono abbastanza inguardabile, a fronte del fatto che ho anche 2 maglioni addosso, chè qui c’è un’aria condizionata che i pinguini inviderebbero in questi tempi di riscaldamento globale.
E ora, uscita da qui ho ben due sfide da affrontare: devo sistemare l’armadio con tutti gli abiti.
Ora infatti sembro la Venere degli Stracci, altrochè.

specchio specchio delle mie brame, riuscirò a camminare con queste scarpe?
E devo anche trovare un gentile benefattore che mi regali un sacco di dindini – ma proprio tanti che già che ci siamo li usiamo per sistemare un po’ tutto, incluso in questo tutto la Pace nel Mondo e una casa sulla spiaggia a Formentera – per trasformare la house in home. Anche andando da Zara Home, la mia manina fatata non lascia scampo.

Ho voglia di candele e candelabri, di un divano bianco e di riavere tutte l mie pentole, i bicchieri, i piatti…insomma ce n’è di lavoro da fare.
Quindi caro benefattore, arriva presto, valà. Ricambio con cene e biscotti, sai?
Sfida number due di questa sera: ho comprato un fantastico shampoo ravviva colore da lasciare in posa, ch promette sprazzi di nocciola sui capelli.
Ecchevvelodicoaffare: sono vittima del marketing.
L’idea di avere i capelli nocciola in autunno mi riempie l’animo di felicità e mi fa quasi sentire una persona migliore, un po’ come quando compro l’insalata al supermercato.

Oh, come sarai mio, piccolo abito Marras p/e 2013. Sarai così mio che nemmeno te lo immagini quanto.
Talking fashion, mi sono innamorata di tutta la nuova collezione di Antonio Marras, e forse anche un po’ di lui. Lui che si è rivelato l’uomo gilet, uscendo in passerella con il panciotto, ma un po’ più cool, con sovrapposizioni di giacche per proteggersi dalla fresca aria settembrina. J’adore.
Comunque, amo amo amo tutta, ma proprio tutta la sua collezione. Che stupenderia. Quei fiori, quello stile, oh come lo amo. Vorrei tutto.. Magari rimborserei un pochino per sistemare le lunghezze, ma mi piace proprio tutto assai.
E mi piace anche tanto questa testa di alce: ci starebbe proprio bene nella mia nuova camera: fa così Natale…e in fondo adesso è dietro l’angolo.
🙂
print

Print

5 Comments

Load More

Leave a Reply

Your email address will not be published.