Hooda e Nura – Funkymama

Hooda e Nura – Funkymama

Hooda. Hooda Hooda Hooda.


Ci siamo conosciute quasi 10 anni fa: io ero una pischella che muoveva i suoi primi passi nella moda, facevo da personal assistant a Luisa Beccaria.

 

Lei era una giovane donna che profumava di libertà, coraggio, avventura e opportunità.
Ci ritrovavamo insieme a ridere delle follie di quelle giornate passate a rincorrere sete e chiffon, tra una sfilata e una presentazione.
L’amicizia è cresciuta, le nostre strade hanno preso sentieri diversi, ma si riuniscono sempre.
Hooda per me è una sorella maggiore, che crede in me, mi incoraggia, mi sprona e mi sgrida, per poi però ricordarmi che alla fine andrà tutto bene, perché tutto si sistema.
Hooda è metà marocchina e metà americana, sposata con un sardo DOC e mamma di una bellissima bambina di 7 anni, di nome Nura.
Hooda è una lottatrice.
Hooda è la persona più entusiasta e piena di energia positiva, di amore, che io conosca.
Hooda ha un dono, e adesso ha deciso di metterlo a disposizione di tutti:è diventata life coach.
Io posso solo dirvi che vi risolve la vita, e non è una promessa, così come lei non è una Santona.
Quello che dico è basato su fatti concreti.
Fate un check del suo sito e spread the love. Abbiamo tutti bisogno di essere salvati, una volta nella vita.
E lei è qui per tutti noi.Se avete bisogno di contattarla per iniziare un percorso con lei, ecco le sua email:
hooda.soodi@gmail.com
info@blossomandleap.com

Eccole, lei e la sua bellissima bambina.
– Quando ti sei sentita mamma, per la prima volta?
Quando ero incinta!Ho sentito subito la sua forza. Mi ricordo di essermi sentita così benedetta per il miracolo che stava accadendomi. Nura è la mia luce. Nura infatti vuol dire Luce e sbocciare. Lei è infatti la mia luce e ogni giorno sboccia in un meraviglioso essere umano.

– Cosa sogni per Nura?

Voglio che lei viva la vita pienamente. Voglio che lei possa fare le sue scelte nella vita con convinzione e che si fidi di lei completamente. Voglio che conduca una vita facendo esattamente ciò di cui è appassionata, senza cercare di compiacere nessuno. Voglio che si senta libera, perché è ciò che esattamente è.

Com’è crescere un bambino facendo si che le sue radici, sia americane che italiane e in parte marocchine, convivano alla perfezione?

Io credo di essere fortunata ad appartenere a così tanti mondi. Vivo in Italia da più di 10 anni ora. Mio marito è italiano. Sono nata in marocco e la maggior parte della mia infanzia l’ho vissuta lì. Mia madre è americana e piena di determinazione e ottimismo. Credo non potessi desiderare di più per me stessa.
Quello che questo mi ha insegnato e che spero di trasmettere a Nura è di apprezzare tutte le culture e le genti, non importa da dove vengano. Se si spende tempo non solamente ad apprezzare e a notare ciò che è familiare, ma cercando di capire anche ciò che ci è sconosciuto, ecco. Allora si comincia a imparare, a crescere a essere aperti verso gli altri.
– Qual è il suo piatto preferito?

Mio marito cucina divinamente, sono una donna molto fortunata.Credo di essermene innamorata anche per questo motivo. Niennte fa più casa che un piatto di spaghetti.. E’ il mio piatto preferito, ed anche il piatto preferito di Nura.

– Quale viaggio vorresti fare con lei?

Ho avuto la fortuna di viaggiare per lavoro in oltre 50 paesi. Racconto spesso a Nura dei miei viaggi…mi piacerebbe visitare con lei un posto dove nemmeno io sono mai stata, così da poterlo vedere insieme per la prima volta. Penso all’india. Sarebbe magico.

– Qual’è il tuo must have per i prodotti di Nura

Buona domanda. Dopo che ho avuto Nura, mi piace fare shopping, ma solo per lei.
Un nostro must have è il casco per la bici. Ci spostiamo a Milano solo in bici ed è fondamentale avere il casco.
Un altro must have sono i leggings colorati, con fantasia, che posso mixare con tutto.

– i tuoi must have.
My must have : il mio elmetto da bici arancione che risulta molto buffo.. e le mie vans.La mia giacca di pelle di Roberta Furlanetto e i miei libri, senza i quali morirei credo.


– una canzone per Nura

[sz-youtube url=”http://www.youtube.com/watch?v=Mgfs1gYnyko” /]

L’isola che non c’è di Edoardo Bennato…lei ama la musica…adora anche lady gaga!


– Le tre R: rispetto verso te stessa, verso gli altri e responsabilità delle proprie azioni. Come si fa a insegnarlo?

Con l’esempio.Vedo così tante persone che dicono ai loro bambini di fare in un modo, per poi comportarsi loro stesso nella maniera opposta. Io penso che dare il buon esempio sia la forma educativa più potente.


-Tu sei una mamma multi tasking: lavori e ti occupi di lei. Come fai?qualche consiglio per poter conciliare tutto?
Nella nostra società l’essere multi tasking è associato a un valore positivo, ma dopo aver io stessa provato, fallendo, ho deciso di rallentare. Anche perché non credo di avere così tanto tempo a disposizione con Nura, prima che diventi grande, e vorrei concentrarci su the two of us. Quality time. Per quanto mi riguarda è la mia nuova filosofia: rallentare per godersi di più questa vita, e quetsi momenti così preziosi.
Stay in the present moment as my as possible.

– In kids we trust: un gioco, un progetto un’idea per rendere un po’ più kids friendly questa città.


Se fossi magica aggiungerei parchi a questa città…tantissimi parchi, aree verdi dove si possa giocare, andare in bicicletta, sentirsi sicuri. Se ci fossero più parchi si potrebbe girare con più facilità, e passare più tempo all’aria aperta, anche in una città come Milano.


oggi mi trovate anche qui:
print

Print

4 Comments

  • Elena says:

    Buongiorno Alice!
    che belle persone conosci, sei fortunata.
    Io vedrei una bella cenetta di Nura e Hooda con Caterina e Agatina, secondo me si troverebbero bene..
    oggi il bosco è colorato di mille sfumature, camino acceso e mia figlia che legge assorta nella sua camera (le scuole sono chiuse) ed io mi sento in pace..bacioni Elena

  • A...lessandra says:

    che bello il nome Nura!!! :)))

Load More

Leave a Reply

Your email address will not be published.