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Lotta love

regarde le ciel

E’ che quando cammini per queste strade, ti senti come se fossi in quelle fotografie in bianco e seppia, con i bambini con la saloppette di feltro marrone e la camicia dal colletto rotondo, che mangiano mele caramellate seduti sul bordo del marciapiede.
E’ che quando aggiungi un prefisso internazionale tra te e i tuoi pensieri, non è che i pensieri scompaiono. Però cambiano prospettiva, li vedi distanti, sai che ti appartengono, ma cerchi di non farti troppo trascinare dalla voragine di emozioni che li correlano.
E’ che questa casa è proprio carina, abbiamo acceso il riscaldamento, ho un piumino sul letto tutto a fiori e la mia finestra si affaccia su Les Archives e vedo un balcone pieno di fiori meravigliosi, che con la pioggia hanno colori ancora più vividi.

la maison…
noi!

E’ che quando lavori così tanto, e volente o nolente i tuoi colleghi diventono i tuoi confidenti, sapere che poi li rivedrai tra sei mesi, un po’ dispiace.
E poi.
Poi c’è stata la sfilata, che è pura poesia.
Un tributo a Pleats Please di Issey Myake e poi felpe dall’aspetto sexy, Kate Moss e Mia in prima fila – e la nostra Alessia nazionale, we love her!-, abiti forgiati per stupire, ma che riescono comunque a vestire la donna, nella quotidianità.

Lo Show…all’Opera Garnier..
Nel mio tubino Ferrero rocher, in perfetto stile gold, Operà…
fatemi felice e regalatemi un cucciolo di King cavalier così…in una cesta di vimini in ufficio.

E poi c’è questo cucciolo di King Cavalier che mi ha strappato il cuore, e con cui ho passato una buona mezz’ora di giochi e coccole, ma che poi quando sono andata via ha iniziato a piangere così forte che la sua padroncina, il giorno dopo che sono tornata per salutarlo mi ha detto di nascondermi perchè era straziata da quanto il cucciolo il giorno prima, alla mia dipartita, aveva pianto. Ora, io voglio un cucciolo così. Perchè è amore incondizionato e coccole ad oltranza. E’ un sorriso quando fuori piove. E poi starebbe sempre con me, diventerebbe persino la mascotte dello showroom.Chi conosce dei buoni allevamenti di questi cani?Chi me lo regala, e me lo fa recapitare in un cesto di vimini come a Charlotte? 🙂
E poi. Poi c’è che in questa deliziosa casetta in rue des archives riesco finalmente a dormire.
E c’è il cielo di Parigi. Con il suo vento, e quest’aria. Oh si respiriamo quest’aria così fresca, così pungente, a tratti tagliente, ma che fa così bene.
E c’è la rosticceria sotto casa, che è aperta dalle prime ore del mattino, ed ha questi polli allo spiedo che roteano initerrottamente e sono così croccanti e ti fanno sognare di vivere qui, che allroa torni a casa, la sera, ne compri uno, stappi una bottiglia di vino, mentre accendi la televisione, e senti queste parole in francese che suonano così bene e riempiono l’atmosfera.
E c’è l’anello di YSL che ho comprato, che è proprio bello e mi fa sentire rock and roll.

i polli sotto casa…
street art

E ci sono i graffiti sui marciapiedi, davanti a casa ho un bambino nella pancia, potrebbe essere un segnale, un simbolo che qualcosa sta per cambiare?, questi piccoli ritagli di arte sparsi e nascosti per le strade, che ti lasciano senza fiato e non puoi far altro che fotografarli, per portarli con te, almeno per un po’.
E ci sono le cene al ristorante messicano, con la tua migliore amica che corre da Amsterdam solo per abbracciarti ( e forse anche un po’ per comprare Isabel Marant), e si beve margarita come se in realtà fosse acqua. E nella cena si parla con il me francese, Pierre, e si decide che forse potremmo aprire una nostra PR firm, e io ovviamente mi occupo di cibo.
E c’è il maglione che volevo che si trova nel negozio in fronte allo showroom, e la scorta nelle farmacie: creme à l’amande, embroylisse, eau de gingembre, homeoplasmine, oscillococcinum a profusione.

Hannah, la mia collega brit, et moi, après le defilè..
oh yes, we do love mexican food

E c’è il mio papà con i suoi occhi buoni, la mia adorata bellemere, mia sorella e mio fratello che corrono a trovarmi per il weekend, ed anche se siamo stati insieme il tempo di una cena, sono riusciti a farmi sentirre tutto il loro amore, quando il cuore è stropicciato e la nostalgia si faceva troppo pesante.
E ci sono le zucche di ogni colore che trionfano nel mio sushi bio preferito in rue Charlot, e le bambine vestite di cardigan pesanti colorati che giocano e fanno i capricci lì davanti..

Nanashi
E c’è che ormai è quasi ora di tornare: domenica sarà casa dolce casa dopo tre giorni di Camilla, passeggiate e Parigi Parigi. E spero anche una capatina all’outlet di Alaia.
E c’è anche che mancano circa 80 sleeps al Natale, e che non vedo l’ora di ridecorare casa ( qualcuno si offre di dipingermela?) e addobbarla.
il mio outfit di oggi…a prova di pioggia…
82 sleeps al Natale..
E c’è anche che Chanel ha tirato fuori una collezione che non è più Baku ma molto Alice…quindi welcome back to my guardarobe, Mademoiselle!
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16 Comments

  • Martha says:

    Meraviglia pura.
    ♥♥♥

    Bentornata dolce Ottolina, t’aspettavo con ansia.
    bisou

    Martha

  • A....lessandra says:

    che sole rileggerti!
    e che meraviglia dare una didascalia a tutte le tue fotine che avevo già spiato da Instagram…

    ti mando un abbraccio per tutte le volte che senti di averne bisogno

    bisoux doux

  • Anonymous says:

    Alice!!! Buongiorno cara…che belle immagini che riesci ad evocare sempre…non so quale allevamento consigliarti per il Cavalier King Charles ma potrei sicuramente aiutarti a ridipingere la tua casetta. Meravigliose le fotografie e sempre impeccabile tu, con il tuo visetto da bambina! E l’ultimo fotogramma, quello che arriva dritto dritto da “Love actually”, uno dei miei film preferiti, mi colpisce dritto al cuore immergendomi in tanti ricordi agrodolci. Buona giornata chérie un bacio

    Elisa

  • Francesca says:

    Adorata, stanotte ho sognato che litigavamo e….che bello è stato svegliarmi esapere che non era successo davvero!!!!!

  • Alem says:

    Ti aspettavo! 🙂

    • alice says:

      tanti baci a te chèrie.
      🙂
      dopo mi faccio un’immersion nel tuo blog.
      Appena riesco a trovare un nsecondo che le ore volano!

  • Stefy says:

    tu si che fai un lavoro UAU!
    non fosse altro perchè ti porta lontano nel momento giusto!
    e viaggiare, stare con gente nuova, aiuta tanto, dà una carica incredibile!!!
    non vedo l’ora che sia natale! anche se qui a Roma è ancora estate…
    adoro quel cagnolino!
    buon rientro in Italia cara Alice, sarà ancora più bello per te arredare la nuova casetta con queste ispirazioni parigine 😉
    Stefy

    PS volevo sostenere il tuo blog ma il link non funziona!!!!!

    • alice says:

      cara stefy!
      era un po’ che non tis entivo, mancavi!
      lavoro bello, ma super pressane…alla fine tolti i luccichii, rimane la fatica
      🙂
      a dopo
      x

  • Elena says:

    Cara mia Aliciotta,
    non mi stanco mai di leggerti, mi piacciono tanto le tue descrizioni che sembra quasi di esserci e di sentire gli odori…grazie grazie
    L’Opera deve essere qualcosa di incredibile, ma il Fantasma lo hai visto?
    e la tua foto dopo sfilata: a me sembri bellissima e non per niente stanca(?)
    ora aspettiamo le tue impressioni Pre Natalizie e poi la tua nuova casina ti aspetta…buon rientro!!

    p.s.: secondo me qualcun’altro ha ereditato gli occhi buoni di tuo papà

    • alice says:

      Elena ciao bellezza.
      che bello leggervi e trovarvi adesso. Mi siete mancate assai.
      l’opera è uao. anzi stra uao.
      io però distrutta.

      a dopo chèrie

  • Anonymous says:

    Ciao Alice, è da un po’ che ti seguo ” in silenzio”, ma stanotte.. te lo voglio proprio dire….
    Grazie! Perchè quando ti leggo mi viene voglia di vita!

    Sei un essere speciale!

    A presto,
    Pinny

    • alice says:

      ciao pinny che gioia conoscerti qui!
      e grazie a te…sono io che ringrazio voi credimi. Non sai che bello trovarvi e leggervi nei commenti.
      Ti stringo e spero che sarai tra i commenti fissi.
      un bacio

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