Cecilia e Leone. Funkymama.

E questa volta parliamo di Cecilia e Leone.
Cecilia ed io ci conoscemmo anni fa da Jil Sander. Lei era la mia stagista.
Giovane, bella e determinata.

Con una luce negli occhi rara da trovare, una curiosità contagiosa e una purezza di cuore che commuove.
Cecilia ha sempre affrontato la vita con coraggio, mordendola, sorridendo, e credendo al meglio, rendendo sua ogni piccola gioia che il quotidiano regalava.
Cecilia ama le righe, i cieli blu e le nuvole, come me.
Abbraccia sinceramente gli amici, con questi occhi profondi pieni del mare della sua terra, delle avventure che percorre ogni giorno.
Cecilia sa di sale, lucidalabbra al lampone e sa di Berlino.
Eccoli, il suo piccolo Leone, così cool, hipster e rock and roll. Frutto di un grande amore. Che traspare da ogni foto.
Enjoy.
Quando ti sei sentita mamma, per la prima volta?
questa è una bella domandona.. da piccolina sognavo di lavorare all’asilo e di essere mamma e il desiderio di maternità mi è rimasto forte nel tempo, ho sempre amato i bambini (soprattutto in età prescolare, sono i miei preferiti!!) ma quando mi sono trovata leone tra le braccia mi sono spaventata. è un amore travolgente, sì, ma non è vero che scatta appena te lo appoggiano sulla pancia tutto raggomitolato, spaventato e affaticato dal lungo viaggio che si è fatto..scatta giorno dopo giorno, oliandogli tutto il corpicino dopo il bagnetto, guardandolo addormentarsi tra le tue braccia, osservando i suoi sorrisoni alle canzoni che gli canti, guardandolo crescere a dismisura mentre lo allatti..insomma mi sono sempre sentita mamma latente ma ora lo sono, ed è una meraviglia!
Cosa sogni per il tuo leone?
gli auguro di vivere una infanzia spensierata come quella che mi hanno regalato i miei genitori. sogno che abbia una vita divertente, che sappia affrontare tutte le difficoltà e gli sforzi che ogni giorno richiede col sorriso e con tanta buona volontà. sogno che faccia un lavoro creativo che lo stimoli, lo appaghi e che trovi qualcuno che lo sappia amare e che lo renda felice.
vorrei che girasse per il mondo e che imparasse a leggere ogni situazione con la profondità che richiede. e naturalmente che gli piaccia il surf (se non lo scrivo il padre mi sgrida!)
Quale viaggio vorresti fare con lui?
Il suo primo viaggio sarà ad aprile, alla scoperta di berlino. non potrebbe essere altro. non vedo l’ora che la conosca, che l’apprezzi e che se ne innamori tanto quanto ne sono innamorata io! poi ovviamente si partirà per ogni posto di mare dove il papà possa usare la tavola, visto che ha già la muta pronta!
Qual è il tuo must have per i suoi prodotti
pochi ma buoni. weleda per l’area bagno. petit bateau e il gufo per i vestitini, rigorosamente a righe. i maglioncini fatti dalla nonna laura e le copertine di cachemire regalate dagli zii!
Una canzone per lui
ne abbiamo tante, troppe di canzoni! ognuna per un momento della giornata specifico! cheek to cheek di frank sinatra appartiene al rituale del fasciatoio, poi a lui piace molto lali puna per rilassarsi e gli piace ballare in braccio alla mamma con i phoenix e i kasabian!
I tuoi must have
ora come ora non potrei vivere senza il baby bjorn e il bugaboo. leone è un bimbo che ama stare all’aria aperta quindi siamo sempre in giro! provvidenziale anche duccio lo sterilizzaciuccio e i telini di adenandanais, scoperti in un negozio a santander, funzionalissimi per ogni occasione
per me rimangono le maglie over di COS da abbinare ai leggings di american apparel di modo da essere pronta in 2 minuti senza smarrirsi davanti all’armadio (bei tempi andati!).
Le tre R: rispetto verso te stessa, verso gli altri e responsabilità delle proprie azioni. Come si fa a insegnarlo?
credo che tutto parta dall’atmosfera familiare che si vive. è fondamentale per i genitori essere uniti e il più amorevoli possibile. credo che con una enorme dose di amore si risolva sempre tutto, sarò forse ingenua!?
In kids we trust: un gioco, un progetto un’idea per rendere un po’ più kids friendly questa città.
basterebbe poco, visto che milano non offre nulla, nemmeno i mezzi di trasporto!
mi sto rendendo solo ora conto di quanto sia difficile spostarsi con una carrozzina, di come siamo ancora arretrati là dove gli altri paesi europei sono tutti organizzati.sarebbe sufficiente riorganizzare tutto l’assetto metropolitano, sembra poco ma sarebbe già un passo avanti!
Il cibo e i bambini: come educarli a saper mangiare tutto, e al tempo stesso scegliere ciò che è buono per la loro salute.

io sono una pessima forchetta, ma mi impegnerò a insegnare a leone a scegliere le cose buone, a instaurare un buon rapporto col macellaio e saper scegliere le verdure di stagione. tutto rigorosamente bio!

oggi mi trovate qui
http://www.lefunkymamas.com/category/rubriche/otta-love-mums
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