Carolina, Fitz e Clem. Funky mama.

Una delle mie convinzioni rispetto ai lavori che faccio è la fortuna di incontri, la serendipità che creano.

Sicuramente l’esperienza,ma più di tutto e sopra tutto, cosìè l’esperienza se non è correlata da persone meravigliose che ti aiutano a creare il percorso, re indirizzare la strada e arricchirti l’anima?

Il primo ricordo che ho di Carolina è un sorriso. E’ di una donna bella, con una pelle luminosa e un viso aperto, solare, e accogliente.
Un gesto su tutti: in un momento di grande difficoltà emotiva, per la sottoscritta, è riuscita a stringermi in un abbraccio fatto di parole e consigli preziosi, di quelli che ti sollevano e ti ridanno la gioia di sperare che il futuro che ci attende è costellato di bellezze da vivere a 360°.
Carolina per me è un modello: creativa, bella, hip and cool, smart, e sopratutto sorridente e gentile. Una bella anima.
Carolina è una working mum, una mamma che lavora ma che nel mezzo del caos di sfilata accende skype e si collega con i suoi nani rimasti a Londra.
Carolina, Fitz e Clem. Funky mama per eccellenza, e i suoi meravigliosi bambini.
Eccoli.
Quando ti sei sentita mamma per la prima volta?
Ho vissuto due gravidanze stupende, e per fortuna senza nessun inconveniente, ma devo ammettere che all’epoca me le sono godute come un momento mio, di donna, di trasformazione del mio corpo in una macchina perfetta, quasi super woman, un’energia incredibile. Il tutto e’ cambiato al momento della nascita, dal primo sguardo mi sono innamorata, sia del primo che della seconda, e li’ sono veramente diventata mamma. Ancora oggi, quando mi chiamano a volte non credo ai miei occhi e alle mie orecchie, ed il mio Io e’ passato un po’ in secondo piano.

Che cosa sogni per i tuoi piccoli?
Quando penso al futuro dei miei bambini,mi preoccupo per l’impatto che la societa’ moderna ha sulla natura. Sogno un mondo meno votato al consumismo, e che finalmente si svegli e rispetti l’ambiente che ci sta intorno. Sogno un mondo dove le stagioni gli facciano assaporare la bellezze di cui siamo circondati, il mare cristallino, le montagne innevate, la campagna in fiore. E mi piacerrebbe un po’ tornare agli annni 70 quando l’ipad non c’era e il week end si andava dalla nonna in Piemonte. E sogno di poter essere accanto a loro per assaporare le gioie della vita insieme per sempre.

Quale viaggio vorresti fare con loro?
I miei bambini cerco di portarli con me quasi ovunque, mi piace anche averli con me anche quando viaggio per lavoro, per le coccole della mattina. E per quanto riguarda i viaggi di piacere, senza di loro che piacere sarebbe???

Un rituale di bellezza da tramandare.
Per tutti e due, spero che prendano il nostro esempio e che conducano una vita sana. Per mia figlia, usa poco trucco che la pelle si rovina, un ottimo idratante e non ti maltrattare i capelli.

I tuoi must have.
La mia famiglia.
Le tre R: rispetto verso se stessi, rispetto verso gli altri e responsabilità per le proprie azioni. Come si fa a insegnare?
Il buon esempio in famiglia credo sia il primo passo per la formazione di individui sani, dai principi saldi e forti. Credo che sia di grande influenza il carattere, e cerco di insegnargli ad essere giudiziosi, ma non voglio neanche creare degli adulti troppo introspettivi e che dubitino di se stessi, la leggerezza a volte aiuta un sacco ad affrontare anche situazioni difficili.
Cerco sempre di fargli capire che il libero arbitrio e’ un dono bellissimo, ma che con esso c’e’ il peso della responsabilita’. Quando gliene parlo pero’, per ora Fitz e Clementina mi guardano come fossi un’aliena …..

I bimbi e il cibo: come insegnare a mangiare tutto, a mangiare bene e ad avere una buona educazione alimentare.
Mah… io ci provo, ma in fondo i gusti sono gusti….. Fitz e’ un totale carnivoro, mentre Clem e’ praticamente vegetariana di nascita… secondo me e’ bene che abbiano un’alimentazione sana, senza spingerli troppo sulle cose che non gli piacciono davvero, altrimenti secondo me li ‘put off’ per sempre. Io da piccola ero noiosissima, e poi a 18 anni una sera a Panarea ho scoperto le melanzane e il mio mondo del gusto e’ cambiato totalmente.

Com’è vivere in una città come londra?Il governo inglese aiuta di più le mamme rispetto in italia?
Non posso fare paragoni tra Londra e l’Italia, in quanto non vivo piu’ li’ da 15 anni.
Londra e’ un posto fantastico per i bambini, sono i benvenuti ovunque.
Le attrezzature veramente fanno la differenza, ci sono bagni attrezzati per il cambio in quasi ogni posto pubblico, dal pub al museo. Nei deparment stores della catena di john Lewis ci sono stanze maternita’ con spazi dedicati all’allattamento (con il mio primo figlio ho passato le ore al 3zo piano di Peter Jones!)
I musei sono tutti gratis, Tate Gallery e tate Modern, ma anche Science Museum, il Victoria and Albert, quello di Natural History e’ uno tra i nostri preferiti e siamo li quasi tutti i week end in inverno. In tutti vengono organizzate attivita’ culturali/ricreative fantastiche, basta fare la coda da buoni inglesi.
Io adoro i nostri parchi sono tenuti con estrema cura e sono uno spazio necessario per correre e giocare in tutte le stagioni e sono fantastici per organizzare picnic e feste di compleanno per i bambini.
In particolare nella mia area (battersea) il comune locale gestisce una club del pomeriggio The 1 o’clock club per bambini da 0 a 6 anni con attivita’ ricreative e spazi a loro dedicati gratuito, aperto tutti i giorni dall’una alle 4.30. A Apsqua riapriranno il parco Avventura di Battersea park e non vediamo l’ora.
Gli asili statali ci sono solo dai 3 anni in su, ma anche per i bambini negli asili privati, dopo il compimento dei 3 anni viene assegnata una specie di borsa di studio che copre 15 ore settimanali di asilo.
oggi mi trovate anche qui:
print

Print

1 Comment

Load More

Leave a Reply

Your email address will not be published.