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I belong with you, you belong with me, you’re my sweetheart

E fuori nevica.
E ho preso i biglietti per i Lumineers. E vorrei tanto vivere in uno dei loro video, con le lucine piccole accese, i coriandoli che volano, i cappelli e le chitarre, gli uomini con le bretelle, i belong with you, you belong with me, you’re my sweetheart, bellissimi fiori appesi al soffitto, e tutti vestiti solo di magliette bianche e bretelle.
E mancano circa 37 giorni alla primavera, ma noi che siamo a disposizione delle stagioni, ci godiamo questi scampoli di inverno, neve, coperte e piumoni.Quando nelle case i caloriferi sono accesi e il tepore ti riscalda le ossa e le guance.Quando nelle case le luci sono calde e accoglienti e accendere il forno è una gioia.
E ammetto che amo le righe, che forse ho troppe magliette a righe e che senza il tè Fujiama di Mariage non ci so stare.
E ho voglia di un bouquet di ortensie bianche.
E mangio troppo avocado che con lime e fleur de sel alla vaniglia è meraviglioso. Un esattamente capolavoro della natura.
E questo weekend è stato proprio bello.
Ed ho voglie di pesche.
E vorrei cucinare le apple tarte.
E ho voglia di raccogliere conchiglie.
E ho voglia di friggere le patate dolci e cospargerle di senape.
Ho voglia di Londra, Hyde Park, del camino di mia zia, di un maglione pesante, di mani che si riscaldano, di perdermi un pomeriggio di pioggia in un museo, di bere tè guardando seduta su una panchina, con il freddo del vento che accarezza le guance e pettina i capelli.
Mi piacciono i flash mob.
Anzi li adoro. Stupiscimi con un flash mob.
Vorrei un orto in balcone, di quelli in verticale che così ci stanno tutte le piante aromatiche con cui cucinerò meravigliose vellutate di basilico.
Vorrei più tempo. Per stare con il mio papà.
Vorrei un respiro più pacifico.
Notte bella magnifica.E il sorriso che invio mi ritorna in baci.

Leggerezza. Leggera.Io sono leggera.Un sorriso.

Il burrocacao alla rosa.
Le lotte quotidiane. Piccole, ma alla fine grandi, battaglie e problemi da risolvere sempre, stando attenti a non ferire gli altri, che non è detto che una guerra debba sempre fare vittime.Io non voglio fare vittime. Io voglio stare attenta a tutte queste belle anime di cui sono circondata e voglio proteggerle tutte, al di là di qualsiasi cattiveria, o montagna da scalare.
Amo le gocce di neve sulla finestra.
Vorrei un bouquet di carote appena raccolte dalla terra.
Fuck butterflies, i feel the whole zoo when i’m with you.
Viviamo in un’epoca incerta. Il Papa si è dimesso. Ammetto, non mi era mai stato particolarmente simpatico, ma pensandoci, aveva un’eredità difficile da sostenere: Giovanni Paolo II era stato un visionario, un uomo la cui elevatura morale e la cui bontà era al di sopra di qualsiasi dogma, precetto o imposizione. QUindi era chiaro dall’inizio che chi gli sarebbe succeduto, avrebbe avuto un compito molto arduo.
Dicono che ciascuno veda nella propria vita circa 7 Papi.
Chissà,adesso, cosa succederà.
Chissà.
Fa un po’ paura questa perdita di valori, questa epoca in cui siamo in balia di eventi e niente e nessuno riesce ad arginarli. In cui forse vince la democrazia del superfluo. In cui l’indecisione su che borsa comprare diventa una patologia di cui persino il Wall Street Journal parla (Handbag Decision Paralysis – HDP).
Ammetto che leggo poco i giornali e la televisione non ce l’ho nemmeno più: sono stanca di cattive notizie.
Voglio guardare questo bicchiere come mezzo pieno, e non importa se sarà pieno di acqua, champagne, vodka o aranciata. Basta che la mia fantasia, i miei sogni, lo continuino a riempire e che i miei occhi lo vedano sempre pieno.
E una nota a calce, una riflessione per la mia amica Valentina, che per colpa di Vodafone sta attraversando un incubo formato telefono.
Qui trovate quello che è successo.
Una vergogna, ma confidiamo nel lieto fine.
Leggete gente, leggete. Che queste fandonie non debbono più accadere.
http://www.oilnanoolamoda.com/2013/02/mi-hanno-rubato-lanima.html
http://www.oilnanoolamoda.com/2013/02/la-questione-vodafone-parte-ii-volte.html
Amica, a noi che abbiamo un’anima macramè,che crediamo nel potere di un’armatura fatta di pizzi di Valentino, che dispensiamo amore a profusione, e che ogni nostro poro trasuda acqua di rose. nessuno ci ruba nulla.
Ricordatelo.
Ci copiazzano, e scopiazzano, ma alla fine we rock this motherfu*$%**world, per dirla alla Beyonce.
Io, i miei abiti in chiffon e mamma Miuccia ti aspettiamo per andare a fare le fatine del plastic, come ai vecchi tempi, prima di Ory&Belfy.
Oppure scegli tu: ti raggiungo in quel di Monferrato per un weekend a base di vino e risate.
Ti voglio bene.
Always and forevva.
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7 Comments

  • A...lessandra says:

    corro a leggere l’accaduto della Vale…

    e tu…tu sei così bella d’estate, d’inverno, di primavera e di autunno che di queso blog non ci si stanca mai, qualsiasi sia la stagione, qualsiasi sia il tuo stato d’animo, qualsiasi sia il nostro stato d’animo.

    ti voglio bene <3

  • Alem says:

    Aria e vento e tempesta.
    Aspettiamo. 😀

  • Anonymous says:

    Stellina buondì 🙂
    Ho letto l’accaduto alla tua amica Valentina…sono basita. Penso che ci si senta violentati, in casi come questo. Dalle tanto affetto anche da parte nostra.
    E per venire a noi…37 giorni alla primavera. 37 giorni per preparaci al meglio, che la sensazione dell’attesa ci piace tanto. Anche io ormai sono stanca di cattive notizie, di pensare negativo…e allora quando Linda all’ora del TG chiede RobinHood o Cenerentola…ti dirò…l’accontento quasi grata, che non si puo’ vivere nel terrore e ogni tanto sento la necessità fisica di un po’ di beata ignoranza. Quelle come noi pensano troppo. Ma vivono grandi e intense avventure, vedrai. E ancora grazie.

    Elisa

  • Anonymous says:

    Cara Alice,
    capisco il tuo stupore che è un pò anche il mio e di chiunque cerchi di farsi un’opinione sui fatti quotidiani .
    C’è chi dice che non ci siano cattive o buone notizie ma solo “notizie”… trovo sia un buon modo per affrontare ciò che accade attorno a noi senza farci travolgere. Ed è come vedere il bichchiere mezzo pieno…sono proprio d’accordo con te! Nina

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