Pura estasi dei sensi. From marieclaire.it with love

Un’ottima annata.
Ci sono certe giornate dove devi cominciare a camminare.
Che della musica che ti spari nelle orecchie inizi finalmente a capire ogni parola e sembra che tutte le canzoni parlino di te, abbiano un messaggio per te, qualcosa da dirti, qualcosa da insegnarti.

Ci sono viaggi che ti rimangono appiccicati alla mente, ai ricordi, non come mero sfoggio di mete, ma come miele di sapori che si mischiano tra suoni e sapori.
Le esperienze che diventano ricordi e ti accompagnano in un divagare della mente, tra malinconie e felicità.

C’è la pioggia e sembra che debba piovere per sempre e per noi meteoropatiche scontate è un disastro: poi ti svegli al mattino di una giornata di metà settimana e il Sole entra dalle tende e dalle persiane chiuse male e allora ti sembra che i polmoni ricomincino a funzionare, il respiro invade ogni centimetro del corpo e la luce ti abbaglia.

Ci sono messaggi, ci sono parole, ci sono abbracci che vorresti salvare in un file e riguardare e riassaporare e riascoltare in loop, senza smettere mai.

Ci sono anche certi film che ti ricordano cosa dovrebbe essere l’Amore, le risate, l’essere romantici e di questi film vorresti letteralmente inzupparti, come un savoiardo dentro il tiramisù o come la carta assorbente blu che si usava da piccole, alle elementari, quando avevi appena cominciato a scrivere con la penna stilografica e cercavi di non sbavare i riccioli delle “o”.


Ci sono certi scorci che ti passano davanti, durante la giornata, quando meno te lo aspetti, che semplicemente ti rubano dai tuoi pensieri, dalle tue preoccupazioni: può essere un tetto frastagliato che si scaglia contro il cielo di panna milanese, e diventa subito un’installazione en plein air. Oppure tipo quando guidi in autostrada e ad un certo punto arriva il mare ed ogni volta sembra la prima volta che lo vedi.

Ci sono certi gusti che ti si sciolgono in bocca in un’estasi di libidine allo stato puro.
Cibi che pensavi che mai avresti voluto assaggiare o che ti sarebbero potuti piacere che diventano immediatamente i tuoi piatti preferiti.

Se io fossi una torta, sarei la tarte au citron meringuè.
E non lo dico solamente perché per me è una droga.
Lo dico perché amo ogni singolo momento che parte dalla preparazione al gusto in se stesso.

Amo quando con la frusta aspetti che una crema liquida diventi densa, il profumo di cui riempie la casa, ecco vorresti profumare così, vorresti che la casa sempre sapesse di buono, così.

C’è la parte di meringa, quella meringa che devi rendere un po’ brulè e ogni volta sorridi pensando che da semplici albumi con un po’ di zucchero riesci a creare qualcosa di così prezioso e buono.
Tutto dentro poi alla sac à poche e basta un attimo e ti senti a Parigi, un po’ Cordon Bleu, un po’ cuochetta in punta di piedi.

La frolla sottile, morbida, che devi stare attenta a non far gonfiare mentre la cuoci in forno, prima. Quando poi ti trovi a scegliere i limoni che hanno una parte fondamentale, che rendono un gusto un po’ indiscreto, impertinente, per poi essere mitigato con la dolcezza e la leggerezza dello zucchero a velo.

Ecco.
E poi il risultato finale, quando finalmente riesci a essere indulgente con te stessa e a dirti che orse un po’ brava lo sei.
Ecco.


Alle prese con il minipimer.Santo minipimer!

pura estasi dei sensi

Tarte au Citron Meringuè
(o torta per Gloria)
per la pasta frolla

– sinceramente, io sono sulla semplificazione della vita che non siamo sempre con quelle due ore di tempo utili che avanzano: quindi ben vengano le paste frolle a disco già pronte.Se invece siamo felici di impastare, la ricetta migliore a mio avviso è quella della pasta frolla di Pierre Hermè.

  • 40 gr di burro a temperatura ambiente
  • 75 gr di zucchero a velo
  • 25 gr di farina di mandorle
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo
  • 250 gr di farina
per la crema al limone

3 limoni non trattati
120g di zucchero a velo
60g di burro molto morbido ( io lo faccio ammorbidire a bagno maria)
3 uova
per la meringa

2 albumi
2 cucchiai di zucchero
Preparare la pasta frolla:

Tagliare il burro a cubetti, aggiungere lo zucchero a velo e mettere dentro il mitico Kitchen Aid o qualsiasi robot da cucina che imapsta Рperch̬ va bene essere votate alla causa, ma anche essere aiutate dai progressi tecnologici, why not.- fino a ottenere una consistenza cremosa.
Aggiungere l’uovo, la farina di mandorle, il sale, la farina e impastare tutto fino a che l’impasto risulterà omogeneo.
Creare una palla.
Mattarello alla mano, stendetela tra 2 fogli di carta forno fino a conferirle uno spessore di circa 3 mm. Riporli nel congelatore da 15 a 20 minuti, quindi foderate la teglia.
Nel frattempo, preriscaldare il forno a 180 °C, quindi cuocete con magari sopra dei fagioli o le apposite biglie in ceramica per circa 7 minuti.Togliere i fagioli e di nuovo infornate per altri 8/10 minuti

Crema al Limone


In una ciotola mescolare lo zucchero e il burro che avrete ammorbidito prima a bagno maria, aggiungere le uova ben sbattute, il succo e le scorze dei limoni.
Mettete la ciotola nella quale state lavorando il composto a bagnomaria e mescolate con una frusta continuamente fino a ottenere un composto denso.In questa fase, potete anche aggiungere, come ho fatto io, altri due cucchiai di zucchero a velo, per renderlo ancora più denso.

Togliete quindi la ciotola dal bagnomaria.
versare questo composto dentro la nostra base di frolla.
Accendete il grill del forno e infornate a 60°C per circa 10 minuti, o comunque il tempo in cui monterete gli albumi per la meringa.
Quando la meringa è pronta, riponetela in una sac à poche e decorate con piccoli ghirigori leziosi la nostra lemon tart.
Riponete nel grill o fate brulè fino quando i ciuffi delle meringhe saranno scuriti leggermente.


Oggi mi trovate qui:


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21 Comments

  • se non fossi completamente incapace in cucina mi cimenterei nella torta che sembra deliziosa, il film invece è davvero molto bello…l’ho visto diverso tempo fa, dovrei rimediare!

  • se non fossi completamente incapace in cucina mi cimenterei nella torta che sembra deliziosa, il film invece è davvero molto bello…l’ho visto diverso tempo fa, dovrei rimediare!

  • francesca says:

    Ciao! La tarte au citron è una delle mie torte preferite, ma a casa mia non la mangia nessuno, così non la faccio quasi mai…
    Io preparo la meringa all’italiana e poi la ricopro tutta: mamma mia!
    Hai mai provato ad assaggiare al meringa fatta così? Me la mangerei tutta ancor prima di utilizzarla, è più buona della panna montata!!!
    W il sole!
    Venerdì noi saremo invasi da 400000 alpini, quasi il quadruplo degli abitanti presenti: ma ti rendi conto? Non potremo muoverci con la macchina, perchè sarà tutto bloccato; quindi ho deciso che per tre giorni niente spesa, non cucinerò e approfitterò dei loro stand; fortuna che sono quasi astemia, perchè il loro motto è:
    Barcollo, ma non mollo.
    Buon proseguimento di settimana ;P

    • ahhh adoro le feste come gli alpini…anche perchè alla fine mi dovrebbero fare membro onorario visto che un po’ bevo come loro..
      ahahaha
      bisou x

  • Faith says:

    Ottina, che bella torta! Dalla tua NY ti mando un bacione grosso grosso! Ti leggo sempre anche se commento meno…

  • A...lessandra says:

    La devo assolutamente fare!adoro la meringa e ho dei limoni bio che vale la pena usare x questa!

    che bello questo post…sei riuscita ad esprimere con le parole degli stati d’animo così difficili da descrivere quando ci sei dentro…adoro le tue parole. sempre.

    <3 tanto Amore per te <3

    • ma tu che super topolona sei che oggi ti sei fatta le promesseed hai trovato tempo per me?
      UAO:tu mitica.

      i super love you!

    • A...lessandra says:

      sei stata la seconda persona (dopo mia madre) a cui ho mandato sms x dire che avevo appena appreso che le 2 marche da bollo portate al comune in all stars e (per fortuna) Falabella non servivano per una pratica qualsiasi ma per La Promessa!!!!!
      …e ti stupisci che ti commenti il post!?!?
      tu sei Amica “con stellina” su FB, mica con flag, e i tuoi post mi arrivano prima degli aggiornamenti di FB stesso!!!

      That’s Otta Love!!!! <3 😀

  • francesca says:

    Scusa, non c’entra niente, ma a proposito di Coachella 2013, ieri ho sentito al David Letterman “Retrograde” di James Blake: ma quanto è bravo? Che ne pensi?
    Con questa bella canzoncina ti auguro la buona notte!

  • Alem says:

    è la mia preferita in assoluto.
    In assoluto 🙂

  • Anonymous says:

    Ciao, assolutamente da provare! Ma un dubbio; ho capito bene e la frolla già “stesa” va tenuta in congelatore? Non basta il frigo normale? Inoltre, la ricetta per la frolla di Hermè può essere usata anche per torte e/o crostate con la crema? (Tipo con lamponi o fragole …..)
    Colgo l’occasione: una cosa che non c’entra niente, ma su cui vorrei un tuo consiglio …… mi voglio regalare una borsa (io ne sono appassionata e dopo tanto lavoro credo di meritarla), ma sono fortemente indecisa fra una Chanel (mini o grande/jumbo – la media ce l’ho già in nero, quindi opterei per un altro colore, ma quale? – rosso, blu cobalto ….)oppure una Celine, tipo box bag. Per la Hermes (constance o kelly) dovrò aspettare …… quindi al momento non l’ho neppure annoverata.
    Altro argomento (e qui concludo): hai visto la sposa Keira K.? un sogno ….., favolosa lei, la giacca di Chanel e l’abito, la Provenza e l’intimità!!!! Tanto per chiarire, un’ottima annata è uno dei miei film preferiti, in assoluto, e se potessi mi trasferireri a virere lì anche domani …… Grazie.

    Fammi sapere.

    Manu

    • si esatto.
      comunque ripeto: perchè complicarsi la vita quando esistono già buone e fatte?
      🙂
      Adoro la constance di hermes,e celine è mitica.
      Keira uao. ma stra uao.
      ma non poteva deluderci, è meravigliosa sempre.

  • Anonymous says:

    …In questa giornata in cui sono arrivata ad invertire le telefonate IMPORTANTI (al pediatra ho raccontato i sintomi del cane e al veterinario quelli di mia figlia) e a sentirmi snaturata in tutti i sensi, mi appunto la tua ricetta. Proverò a prepararla per il tuo passaggio. Sappi che avrò in frigo un semifreddo compratissimo, da sfoderare a seconda del risultato. Ricetta stuzzicante, e questo sole lo è anche di più! Un abbraccio

    Elisa

  • Condivido: “Ci sono messaggi, ci sono parole, ci sono abbracci che vorresti salvare in un file e riguardare e riassaporare e riascoltare in loop, senza smettere mai.”

    E ti adoro, davvero!
    http://mariakatiadoria.blogspot.it/

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