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Così.

Si all’Amore.
L’altro giorno stavo gaurdando questo video e una riflessione è partita spontanea
Quante volte abbiamo detto si, veramente, nella nostra vita.
Si, incondizionatamente e senza preoccuparci delle conseguenza, ma spostando il focus solo su quel momento di assoluta perfezione, totalmente permeato da farfalle nello stomaco, baci che strappano le labbra e occhi lucici inondati da piacere.
Quanto volte abbiamo deciso di seguire solo quello che le nostre emozioni richiedevano, facendo tacere la testa, e non importa cosa succederà domani, perché adesso c’è solo il qui e ora.
Quante volte avremmo potuto e possiamo dire si: si alla vita, si alle meravigliose opportunità che ci riserva.
Un attimo ti senti finita, e quello subito dopo ecco che arriva la sorpresa che ti svolta il destino e tu rimani così: senza parole.
Quella famosa chance.
Quel famoso buttarsi senza aver paura della vertigine, dispiegando le ali perché in fondo è tutto vero quando dicono che chi ha le ali e non vola è da punire.
I si che cambiano un percorso: che fanno incontrare e unire in connessione persone che altrimenti mai si sarebbero incrociate.
“sono troppo stanca, questa sera non esco”
“Dai ti prego vieni, non puoi lasciarmi sola, quattro chiacchere e andiamo”.
E tu stai lì a pensare: i miei capelli che non sono a posto, il vestito che non ho e mille ostacoli ma poi bang! E si esce e il destino cambia.
Le famose porte scorrevoli.
Quando si apre il portone che aspettavamo cosa si fa?
Bisogna solo credo mollare gli ormeggi ed avere fiducia che Qualcosa di più grande sta accadendo: una forza che ci spinge nella giusta direzione.
E allora si.
Molti si hanno cambiato la storia dell’Umanità.
Io dico sempre sì, perché è una parola che sorride di per sé e porta arricchimento.
E’ una scommessa con la felicità, un approccio ottimista al futuro.
Per la stessa legge che dice che è meglio fidarsi che non fidarsi.
E’ meglio dare, e dare tutto quello che si può e oltre, piuttosto che ricevere.
E’ meglio perdonare, sempre.
Quindi dicevo: non aver paura se non della paura stessa.
A volte dei si magari portano anche scelte sbagliate, ma per quelle c’è sempre tempo per rimediare. Intanto l’esperienza si accumula e mai come in quell’istante, se si sente di fare la cosa giusta, allora è la cosa più perfetta per noi in quel momento.
Si. Si.
Si lo voglio.
Si sorrido.
Si ci provo.
Si parto.
Si, ce la posso fare.
Si condivido.
Abbandonare ogni motivo per il quale si possa pensare che non funzionerà e concentrarsi anche sull’unica ragione per la quale invece tutto si svolgerà nei migliori dei modi.
Lasciarsi avvolgere di nuovo dalla fiducia nell’aspettativa, spinti solo dal coraggio del proprio pensiero, del proprio amore, della propria felicità.
Abbracciarsi, come in questa ricetta, dove la pera coscia ha deciso di dare una possibilità al chiodo di garofano, e si sono trovati così bene da amalgamarsi in un’unione armoniosa e delicata, di quelle che ti fanno sospirare l’ancora subito e immediato.
Marmellata di pere coscia aromatizzata ai chiodi di garofano e cardamomo.
Per circa 6 vasetti
1 kg e mezzo di pere coscia
400 gr di zucchero
una manciata di chiodi di garofano
il succo di tre limoni
una punta di vaniglia
1 cucchiaio di cardamomo
tagliare le pere e privarle dei semini e della buccia.
Metterle in una larga cocotte e cospargerle di succo di limone. Aggiungere i chiodi di garofano.
Aggiungere lo zucchero e lasciare macerare per due ore circa.
Mettere sul fuoco e far cuocere con un filo d’acqua. Aggiungere la vaniglia e il cardamomomo.
Lasciare sul fuoco, schiumando per circa venti minuti e pasare velocemente con il frullatore ad immersione. Lasciare ancora sul fuoco per circa dieci minuti o almeno fino a quando non raggiungerà la consistenza perfetta – fare la prova mettendo un cucchiaoio di composta su un piatto. Se la goccia è densa, è pronta.
oggi mi trovate qui
http://www.marieclaire.it/Cucina/Il-blog-di-Alice-Agnelli

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19 Comments

  • Anonymous says:

    Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!
    Federica

  • A....lessandra says:

    SI…proverò a fare delle marmellate anch’io!
    SI…i tuoi abbinamenti mi fanno impazzire!
    SI…seguirò i tuoi post finchè morte non ci separi!
    <3
    buona Parigi stellina….tanto amore x te <3

  • Anonymous says:

    Iniziare le giornate leggendo i tuoi post è veramente rincuorante, mi mette di buonumore ……. Grazie!

    Manu

  • Elena says:

    Cara Alice, nella mia vita penso di aver perso molte occasioni dicendo molti no, un po’ per pigrizia, un po’ perchè bisogna mettersi in gioco ed è molto “tranquillizzante” starsene nel proprio quotidiano, casa, figli, giardino, qualche amica con la quale chiacchierare….
    Infatti ho tanta ammirazione per il tuo modo di non perdere nessuna occasione, anche se ciò comporta confrontarsi con gli altri e ricevere inevitabilmente delle delusioni. Tu riparti sempre in quarta e non è da tutti.
    Comunque leggendoti mi fai evadere un po’ dal mio “orticello” e di questo ti ringrazio.
    Aspettiamo le tue impressioni da Parigi!!!

    p.s.: A…le: ….finchè morte non ci separi!! sei troppo forte….. non è che tuo marito è un po’ geloso?, l’hai appena detto a lui!!

    • elena chèrie: che bello trovare i tuoi messaggi.
      Mi cullano un po’.
      A volte le delusioni spaccano il cuore, ma poi è bello ricordarsi di sorridere. Al di là di ogni frase scontata, al di là di ogni dolore.
      piccoli passi, grandi traguardi.
      quando mi inviti nel tuo orticello?io voglio assaggiare le tue prelibatezze!
      🙂
      un bacio

    • A...lessandra says:

      aahhahhaha no Elena, mio marito ha conosciuto Alice e si è rassegnato al mio amore incondizionato per lei 😀 <3
      ti mando un grande abbraccio

  • Anonymous says:

    Non so perchè, hai citato il bravo Lorenzo e mi è venuta in mente questa frase di una sua canzone, che ha proposito di dare una chance ci sta proprio…
    “e l’amore è una trappola
    mica sempre però
    qualche volta ti libera
    e ti senti una favola
    e ti sembra che tutta la vita non è solamente retorica
    ma sostanza purissima
    che ti nutre le cellule
    e ti fa venir voglia di vivere… fino all’ultimo attimo”
    …la stessa voglia di vivere che fai venire anche tu con questi post! Grazie davvero!

    Fede

    • Anonymous says:

      Tralasciando l’Orrore ortografico che ho fatto scrivendo alla svelta: “Ha proposito”….NO COMMENT!!! 🙂

      Fede

    • fede adoro quella canzone!!!!
      non ti preoccupare…io vivo di typo!
      ma siamo belle così: difetti che diventano pregi, limiti che diventano traguardi, typo che fanno sorridere.
      un abbraccio

  • Silvietta says:

    ” non aver paura se non della paura stessa “
    La cosa più importante, detta nel modo più semplice.
    Come tante alter volte, mi ritrovo nelle tue dolci parole.
    Continua così.
    Sei grande.

    Con affetto,
    Silvietta

  • LiV says:

    “Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò e andò ad aprire e vide che non c’era nessuno.” (Martin Luther King)

    Non ci crederai, l’ho letta proprio qualche minuto prima di accedere al blog e trovare questo post!

  • Anonymous says:

    Ti ho scoperta oggi, cara Alice…Che dire? Qui a Lugano piove, ma con te è arrivato il sole! GRAZIE, ti seguirò anche per le meravigliose ricette.
    Paola

  • Anonymous says:

    Non ci avevo mai fatto caso: “sì” è una parola che sorride di pe sè. In effetti la pronunci e gli angoli della bocca virano all’insù.
    Viceversa, è impossibile sorridere pronunciando un “no”. Si può sorridere dopo aver detto no, per attenuare gli effetti della negazione per sdrammatizzare, ma non durante. Impossibile.
    Al bando il no!
    Nina

  • Anonymous says:

    dove sei finita??!! manchi!

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