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Cuz I’m a Gipsy. Are you coming with me?


Tante persone mi chiedono perché Gipsy, cosa vuol dire essere Gipsy.

Il percorso che mi ha portato a costruire questo blog, questo “plan B”, è stato un percorso d’Amore.

Che è partito dal voler essere a tutti i costi la compagna perfetta, per l’uomo che amavo. Fino ad arrivare al recupero dell’Amore più prezioso, che tutti dovremmo provare, in ogni istante, ovvero quello verso noi stessi, perchè per poter dire “Io ti amo”, ci deve essere prima “Io”.

Quindi così: sono partita da una cucina nella quale mi ero persa un po’, per poi ritrovarmi in giro per le strade, per il mondo, rendendo un tributo a questo mio cuore, che ama viaggiare, fare voli pindarici e seguire la curiosità dell’istante.

Ho scoperto che casa è ciò che noi trasformiamo in tale, sia essa in un appartamento sovraffollato di Milano, a Formentera o a Parigi.

Ho anche scoperto che l’empatia è la vera differenza che rende speciale qualsiasi rapporto e che una gioia condivisa assicura felicità perpetua.

Il rossetto rosso è una religione, i libri di cucina il mio mantra.

Amo Babbo Natale e ci credo e mai smetterò di farlo: Babbo Natale è ciò che risiede in noi e che ci permette poi di mantenere la magia viva.

Essere Gipsy vuol dire avere una credenza antica destinata a contenere solo magliette a righe, vuol dire adorare i collant a pois ma sgambettare con gambe nude anche con 3°C.

Vuol dire camminare con la musica nelle orecchie e immaginarsi mille scenari possibili.

Significa credere nella bontà a priori, e diffidare della malizia. Credere nell’altro, sempre e tenacemente anche quando le prove sono contrarie.

Amare un uomo con la barba, ma che sia morbida questa barba e che non ci punga.

Vuol dire sentirsi appagate quando alle due di mattina si sfornano madeleines in abito da sera e con il trucco un po’ colato. Avere le unghie piene di frolla e i capelli appiccicaticci che odorano degli aromi utilizzati.

Amo il Giappone, e tutto ciò che è la loro cultura: dai micini grafici, ai mochi per terminare nel sakè.

Vivrei di mojito e guacamole, il tutto gustato a piedi scalzi su un tappeto peloso, bianco e morbido.

Vorrei un ragdoll che chiamerei Tiramisù ma anche un labrador da chiamare Crostata.

Adoro farmi tatuare e fosse per me mi riempirei di stelle e di fiori. Per ora sono a 9, mi fermerò?

Essere Gipsy significa anche fotografare il cielo, cullari in giornate uggiose piene di tè e lacrime e credere nel potere del piumone.

Significa amare profondamente e senza riserve, abbandonare le paure e scordarsi delle cicatrici.

Vuol dire credere nel potere sacro e indissolubile della famiglia, quella acquisita, scelta e adorata.

Credere che la forza della foglia che cade nel fiume sia quella di assecondare le onde, farsi cullare dalla corrente forte e arrivare a riva, forse un po’ stropicciati, ma pronte per volare di nuovo ed essere trasportate dal vento.

Significa adorare i brillantini sull’asfalto d’estate e provare grande sollazzo a scarrozzare in motorino, con i capelli al vento.

Vuol dire amare ogni groviglio di questi capelli ricci, e le lentiggini piene di sale che compaiono ogni giugno, e rimangono fino a settembre inoltrato.

Cantare pur essendo stonate, mangiare i lamponi a iosa e rimanere incantate davanti a quel tuorlo d’uovo perfetto che è il sole quando d’estate si tuffa nel mare per quella magia che è il tramonto.

Usare gli abbracci delle sorelle come ricostituenti.

Trovare le risposte che si cercavano servite su un piatto d’argento, come delle mini pavlove perfette.

Essere un po’ impedite per le lingue ma ostinarsi a parlare la lingua straniera del posto che mi ospita.

Vivere di vellutate e creme Aesop. Mangiare kili di cioccolato e sperare che l’intolleranza al glutine sia solo lo stupido scherzo di qualche globulo rosso indispettito.

Viaggiare in tacco 15 con tanto di plateau e proclamare la sua comodità.

Credere nella gentilezza, uber all.

Perdersi nei supermercati stranieri. E uscirne piena di prodotti, tipo che il mio extraweight è una delle certezze di easyjet, alitalia e BA.

Commuovermi tra film e canzoni, e piangere per davvero e pensarci poi le ore.

Occhi verdi, ma dipende dalla luce in cui mi guardi, abiti bianchi di cotone quando fa caldo, maglioni in cui perdersi d’inverno.

Credere nella magia delle spezie: cannella, curry, i vari sciroppi di rosa, la vaniglia, il cardamomo.

Mettersi cappelli con ponpon improbabili.

Trasformare i limiti in nuove possibilità.

Credere negli Angeli, quelli accanto a noi e quelli che dall’alto ci proteggono.

Insomma, questo, e forse molto altro.

E io oggi, a sei giorni dal Natale lo celebro con voi. Come se stessimo aprendo una bottiglia di rosè millesimato e mangiato il più soffice dei pandori.

E sotto l’albero troviamo una collana, creata da TataBorello, che celebra il nostro leit motiv. Pensata per Gipsy e creata seguendo il filo di questi pensieri.

Fatta con cristalli, con terie di vetro, resine e cordonetti di stoffa, le gabbie dei cristalli sono ipoallergeniche; come tutte le creazioni di Tata è lavorata intrecciando i materiali con il filo di nylon, quasi fosse un ricamo…

La trovate qui:

collana_gipsy01
collana_gipsy02

 

 

 

 

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19 Comments

  • Anonymous says:

    Alice, penso di avere una sola amica che non conosco di persona (e Lei non conosce me) e che, al di là di foto e immagini, non ho mai visto ….., ma che, nonostante ciò, con il gioco delle parole e il suo essere così autenticamente gipsy sa dare risposta a tante mie domande, consolarmi nei momenti difficili e condividere tante passioni (Parigi, il buon cibo, i libri di cucina, gli abiti di pizzo macramè, Chanel, …….). Mi sembra quasi impossibile, e per certi versi strano, ma questa amica per me sei tu.

    Manu

  • Anna says:

    Ma quanto sei dolce Alice! Tanti abbracci a te!

  • Fede says:

    Cara Alice, sono d’accordissimo con te sull’empatia, è importantissima…ed è un dono che tu hai e che ti distingue, ti fa sentire vicina a noi che ti leggiamo anche se non ci si è mai conosciute di persone, è una qualità che rende speciale i rapporti e quindi anche il tuo blog!

    Ah, la collana è stupenda, veramente!
    Tanti tanti abbracci!

    Fede

  • Pinny says:

    Stanotte in preda ad insonnia delirante ero su QVC e all’improvviso è partito un tuo servizio, mi sono ritrovata a sorridere compiaciuta, come quando rivedi un’amica cara!!

    Che carina che sei Alice! Anche se non ci conosciamo personalmente riesci ad “arrivare” sempre e comunque!

    Un bacione e un augurio di uno strepitoso (e pieno di lucine) Natale!!

    Pinny

  • Paola says:

    W le gipsy, buon Natale carissima!

  • Giada says:

    Il tuo sorriso contagia,le tue parole riempiono il cuore, il tuo cibo solo a guardarlo da conforto!
    Io sono una new entry di quest’anno e non ti lascio più!
    Buon natale Alice!

  • Elena says:

    Cara Alice,
    in questa Vigilia un po’ frenetica un’attimo per augurarti un sereno Natale a te ed alla tua famiglia, grazie per farmi tanta compagnia, ti abbraccio forte Elena

    A….le se mi leggi auguro anche a te ed alla tua famiglia tanta salute e serenità!!!! baci Elena

  • Elena says:

    Cara Alice
    in questa Vigilia un po’ frenetica un’attimo per farti tanti Auguri di Buon Natale a te ed alla tua famiglia, ti abbraccio forte, Elena

    A….le se mi leggi, anche a te tanti auguri per un sereno Natale!!!!

    • cara elena buon natale e spero tu abbia anche cominciato il 2014 in maniera divina!!!
      scusa il ritardo nella risposta ma mi sono disconnessa per 15 giorni, per ricaricarmi un po’. ti bacio.

  • Gioia says:

    quante cazzate!

    • Oh gioia!!Finally un’hater!!!!!Grazie comunque per il tuo commento…dicono che quando si comincia ad avere feedback negativi…voilà, vuol dire che sei “arrivato”…eheheheh
      buon 2014 anche a te, sperando tu ti possa imbattere in altri blog meno pieni di favolate come quelle che tu rietini trovare nel mio…ehehehehe
      enjoy life babe

  • gaia says:

    … ed io mi sono innamorata del tuo blog, del tuo modo di scriver, di come sei tu e di come un pochino mi rivedo inq quello che scrivi e in quello che vorrei essere…una Gipsy senza lavoro impiegatizio ….!!!!
    da oggi non ti lascio più!!!

    • gaia ciao!grazie chèrie e ben trovata!scusa il ritardo nella risposta ma ho passato le vacanze…disconnessa.
      eheheheheheheh
      spero di poterti conoscere tramite i prossimi commenti.
      un abbraccio e buon 2014!

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