29fffcfc8225e3333c24dccfe464609f

Care le mie, di mamme.

Mamma: una delle prime parole che ogni bambina e ogni bambino pronuncia appena prende possesso del linguaggio.

Mamma: quante mamme si hanno nella propria vita?

Certo, siamo tutti d’accordo. Di mamme ce n’è una sola, però quante anime hanno un potere magico, quello di entrare nelle nostre vite e prendersi cura di noi – per senso materno o solo per pura affezione – e ci proteggono, avvolgendoci nel loro abbraccio.

E io sono fortunata perchè le donne della mia famiglia sono una più eccezionale dell’altra. Sono un cerchio magico che ti protegge e ti illumina, sempre.

6208502dcda8d0c1cec3a00f77ded726

b36f4732a78f06475551d6e824610711

Quindi, cara mamma. O care mamme.

Cara la mia, di mamma. Che non ci vediamo abbastanza. Che ci sbattiamo telefoni in faccia. Che lavoro troppo, questo lavoro di cui tu sei fiera, questo lavoro che un po’ lo devo a te, ai sacrifici che hai fatto, a tutte le volte che mentre stiravi mi davi scapaccioni dietro la testa perchè a me le tabelline proprio non riuscivano. Per tutte le volte che ci siamo asciugate le lacrime. Per la tua dipendenza da camicia bianca. Per tutti i miei sensi di colpa. Per le crostate alla crema pasticcera e fragole di bosco che mi facevi da piccola. Per la focaccia appena uscivo da scuola. Per i nostri autostop a Mykonos. Per averti fatto imparare a bere coca cola con ghiaccio e limone. per i momenti bui, ma quelli proprio bui, quando tu in clinica e io impotente, fuori, ad aspettarti, non capendo il senso di tutto questo. per ogni volta che non ci capiamo. per i telefoni sbattuti in faccia.per le corse alle tre di mattina per vedere come stai. per gli abbracci, i baci, i soprannomi e le punizioni meritate.per tutti i vestiti di pupi solari che mi hai preso e che non hai conservato. per gli alberi di Natale e i biscotti giganti. per lanzo e le nostre radici, lì. per i gioielli che mi hai regalato. per le marmellate e le vitamine che mi porti ogni volta. per credere in me quando nemmeno io ci credevo.

perchè alla fine di tutto, che poi era l’inizio, sono l’unica che ha ascoltato il tuo cuore dall’interno

74a8050164f75ee26625730f1e737267

E poi.

Cara la mia, di matrigna.Ovvero la moglie del mio papà. per il walkman che ti ho buttato giù dalla finestra appena ti avevo conosciuta. per i whatzup che mi mandi per vedere se sto bene. per regalarmi lievità di pensieri. per le ricette siciliane e Pino Daniele. Per il gin tonic ad attendermi quando la mia vita era andata in pezzi. Per avermi accolta a braccia aperte quando non avevo più una casa e i sogni di sempre si erano trasformati in incubo, che la vita andava rioroganizzata, ed eccoti lì, pronta a sbrigliare la matassa. per l’abito pieno di pizzi bianco che mi hai regalato. per guardare oltre. per essere dalla mia parte. per aver amalgamato così bene tutti. per i 24 dicembre. per moderare il caratteraccio del papà. per i tuoi begli occhi.

E ancora.

Cara la mia, di zia Laura. Che veramente non ci si sente mai. che a volte sei arcigna e così diretta da far rizzare ogni capello. per avermi portato al cinema per la prima volta in vita mia. per aver visto con me la storia infinita. per avermi tentato di spiegare chimica. per il coniglio gedeone. per aver evitato che mi chiamassi Paola…ti ricordi, appena nata guardasti mamma e dicesti

” questa bambina non può chiamarsi che Alice”.

E mai nome fu più appropriato.

E di nuovo.

Care le mia, di sorella. Bianca. per esserti messa davanti a tutti e avermi protetto. per i discorsi di incitamento. per insegnarmi qualcosa, sempre: da come trattare i ragazzi a come affrontare le streghe del lavoro. per farmi ridere di pancia. per rubarmi le casse dell’iphone. per fare le torte con me. per dormire nel lettone quando ho paura del buio. per esserci.

E aggiungo.

Cara la mia, Chiara. Sei mia sorella di cuore. per la leggerezza che solo noi capiamo. per le canzoni stonate urlate dalla seggiovia. per i mojito sotto l’ufficio. per amare come amo io. per i rossetti che mi porti ogni volta e le cene gluten free. per essere meno paranoica di me, ma sempre paranoica, quindi di nuovo per capirmi quando mi perdo in film che manco Dario Argento riuscirebbe a ideare.per sorridere sempre alla vita, con me. per essere randomica quanto lo sono io. per regalarmi una nipotina tra pochi mesi che potrò riempire di tutù e di smalti rosa fuxia.

E continuo.

Cara le mie, di cugine. Simona e Ilaria. per i pomeriggi spensierati a Canonica. per avermi insegnato le parolaccie. per esserci curate le ferite: di tatuaggi, di cuori spezzati, di lavori mancati.per le camomille di mezzanotte. per parlarci, per stupirci, per imbambolarci. per viola valentino a manetta, alternata a tiziano ferro e la bertè. per “vulait”. per gli umori uggiosi condivisi, nelle giornate di pioggia. per attraversarci di amore anche quando ci si manda a quel paese. per essere “famiglia”, di sangue e di cuore. per sostenerci come delle vere groupies.

E non finisco.

cara la mia, di Sara. Sorella, amica, di cuore, di pancia, a distanza di kilometri e con un oceano di mezzo. per piangere insieme. per sperperare soldi e poi maneggiare insieme con cura i conseguenti sensi di colpa. per i pacchi sorpresa. per le diete detox. per l’affetto che ci trafigge ogni volta che siamo insieme. per cercare di proteggermi. per cercare sempre il lato bello e illuminarlo con il tuo amore. per Parigi. per le email con aggiornamenti quotidiani e consigli spicci. per essere così deliziosamente meravigliosa da rendere il circondario tale e uguale a te. per avermi tenuto la mano. per avermi fatto fermare a pensare. per non mollare mai. per insegnarmi di che pasta siamo fatte. per farmi rendere conto di quanto può essere forte la gentilezza.

E concludo.

Caro il mio futuro nano, se sarai e quando sarai. Che tu possa essere per me l’insegnate che mi trasformerà nella persona che dovrei diventare.

Auguri mamme.

images via Pinterest

Processed with VSCOcam with m5 preset

un cuore da Torta Pistocchi

DSC_3418

Gli occhiali UNLIMITED LOVE è un progetto lanciato da CBM ITALIA ONLUS per la Festa della Mamma il cui obiettivo è coprire interamente i costi dell’operazione oculistica di 1.000 mamme africane. Gli occhiali “Unlimited love” firmati da Filippa Lagerback sono una limited edition di 500 pezzi, un prodotto 100% Made in Italy in 6 colori al costo di 90 euro cadauno. gli occhiali sono disponibili in 18 negozi Salmoiraghi & Viganò #cbm_unlimitedlove

print

Print

6 Comments

  • All’unica Alice che davvero mi piace……
    tu!

    prendo , essendo mamma , i tuoi auguri!
    grazie.

  • Margherita says:

    Le persone belle richiamano inevitabilmente persone belle. Non servono altre dimostrazioni se no le tue dolci parole di questo post.
    Oggi ero a pranzo fuori e che ridere mi si è palesata una mega insegna con su scritto “Gipsy”. Fotografandola ho pensato a te. Un abbraccio
    Marghe

  • Emilia says:

    Emozionante. Bellissimo leggerti!

  • Elena says:

    cara Alice,
    ma come ho fatto a perdermi questo bellissimo post?
    secondo me i tuoi post più belli, stile vecchia Otta che ogni tanto salta di nuovo fuori…
    Non fraintendermi, la Gipsy è altrettanto bella ed in evoluzione e sommata alla Otta di una volta crea una donna che sta diventando sempre più donna….mah mi sarò spiegata??
    comunque questi post ogni tanto me li rileggo e sanno di vita vera (sarò normale???)
    Che dire delle mamme? i miei figli cercano di staccarsi da me ed io invece li vorrei ancora nel lettone per mordicchiargli le cosciotte….
    Mia figlia non vuole più che vada a vedere le partite di basket quando gioca lei e mio figlio mi dice di non preparargli il pranzo perché “fa da solo”!!
    E’ così difficile tagliare il cordone ombelicale, ora capisco la mia di mamma quando rientravo tardi la sera e vedevo la luce del suo comodino spegnersi…..
    cosa darei per dirle ora: grazie mamma, tu c’eri sempre ad ogni difficoltà.
    Alice, pensa sempre a dire grazie a tua mamma, perché poi è troppo tardi, anche se il vostro rapporto non è dei più facili.
    ti abbraccio Elena

Load More

Leave a Reply

Your email address will not be published.