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..e per amarti meglio amore mio, figliamo rose, lo voglio anche io.


Dunque, che io voglia tanti nani è cosa risaputa.

Che debba modificare la quantità da “tanti” a “qualcuno”, è ormai cosa certa.

Fin da quando ero nana io, gironzolavo per casa scimmiottando la mia, di mamma. Crescendo, mi immaginai ventenne con borsa di Vuitton e piccoli bimbi di salopette muniti e abiti a punto croce e nidi d’ape intorno a me.

Le cose non sono andate esattamente così.

Nel mezzo ci sono state relazioni sbagliate, aspettative tradite, viaggi, percorsi che dovevano essere compiuti, paure e ansie che hanno fatto si che alla mia età questo sia ancora un sogno: penso e spero che a breve questo sogno possa uscire dal cassetto, ma nel mentre non posso smettere di pensarci. Perché credo di essere nata mamma. Perché credo di aver fatto io stessa da mamma alla mia, di mamma. Perché adoro prendermi cura delle persone che amo. Perché forse non sono destinata a diventarlo, ma è bello continuare a crederci. E’ bello sapere che prima o poi le storie hanno lieti fini, è bello immaginare giornate di pioggia a impastare torte per qualcuno che mi insegnerà ad amare incondizionatamente e totalmente, che mi insegnerà così tanto ma che anche mi mostrerà la via, nuove conoscenze, mi farà vedere il mondo con nuovi occhi e nuove prospettive, mi guiderà verso nuove avventure.

Gibran diceva

I vostri figli non sono figli vostri… sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perchè la loro anima abita la casa dell’avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perchè la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.
Voi siete l’arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti.

Irma – perchè così si chiamerà, come la mia adorata nonna che odorava di Mitzuko e mi faceva torte ai fagiolini che curavano ogni ferita – avrà i capelli ribelli come i miei, spero gli occhi della sua antenata e soprattutto il coraggio da leonessa che contraddistingue tutte le donne della mia famiglia.

Partirai sicuramente avvantaggiata perché obbligherò la zia di Londra a donarci come regalo di nascita la sua collezione di Giambattista Valli: il che presuppone che visto che non li potrai indossare fino a maggiore età, quanto meno avrai una mamma che ti scorrazzerà e allatterà tutta di chiffon vestita.

Essere mamma è la più grande responsabilità che una donna possa far accadere. E’ avere una lettera scarlatta stampata in fronte, per sempre.

E’ un ruolo che non si smetterà mai, un lavoro a tempo pieno dal quale non ci sarà mai vacanza.

Sarà pura gioia e pura bellezza.

E’ mettersi nell’ottica di idee che perderemo la patria potestà su ogni Chanel, Valentino o Stella nell’armadio.

Preoccupazione perenne – ogni tanto se ci penso, mi viene un po’ di nodo alla gola.Tipo che non esisteranno forse più domeniche nel letto fino a mezzogiorno oppure dormite serene tutte dritte fino alla mattina, perché la sveglia sarà puntata sull’orario del coprifuoco dato e forse mai rispettato – anche se sono certa in questo mi aiuterà tua nonna che è peggio della Gestapo e potrebbe scatenarti appresso, come fece con me, polizia e guardia forestale se osi ritardare di mezz’ora appena.

E’ un accantonare il proprio ego, le proprie necessità per far si che quelle del proprio nano diventino prioritarie e assolute.

E’ una scommessa con la vita: dare fiducia a questo mondo, per far entrare la propria creatura, sperando che venga ricambiata da solamente tutto ciò che la renda felice. E quello che potrebbe farla soffrire…beh, si spera di avere le spalle abbastanza grosse – ce le si costruisce queste spalle forti – per proteggerla dalle famose vascate di acqua fredda che come uno tsunami arrivano nel percorso di ciascuno di noi.

Ma sono certa sarà magia perché il legame sarà unico: alla fine lei sarà la sola persona che saprà il rumore del mio cuore dall’interno. E non è poco.

Comunque mia adorata che da lassù mi sta guardando, voglio regalarti un prontuario di fatti che devono rimanerti impressi, soprattutto quando il tuo amico del cuore all’asilo ti chiederà perchè mai quella fulminata di tua madre si depila in un video virale e diffuso su ogni canale dell’etere.

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Quindi eccoci.

Il tuo biglietto da visita, mia piccola margherita di campo, sarà la tua pazienza quando cercherai di raggiungere i tuoi obbiettivi, e la grazia, la tua attitudine che assumerai, quando li raggiungerai.

Sorridi. So che è facile e banale da dirsi, ma sorridi ché non vale mai troppo la pena di perdere se stessi dentro gli altri: l’amore che ci circonda è tanto, bisogna solo decidere con gentilezza e dolcezza chi accogliere nella nostra anima.

Ci saranno anni che imporranno domande, e ne seguiranno altri che ti offriranno le risposte su un piatto d’argento, che tua nonna Marina sarebbe così fiera di tutto questo trionfo di argenteria, lei che colleziona teiere in argento che nemmeno la regina Elisabetta.

Credi a Babbo Natale dulceza mia. Sempre. Io ci credo così tanto che comincio a cantare Jingle Bells a settembre e da novembre saluto tutti terminando con un “buone feste”; la tua bisnonna Irma ci credeva e tua nonna Marina tutt’ora mi fa lasciare il bicchiere di latte e i biscotti per le renne. Ti spiego una cosa, così ci leviamo subito il dente e tu potrai rispondere a quella bambina noiosa e senza magia che ti verrà a petulare che Babbo Natale è una bugia: io e il tuo futuro papà riempiremo le calze e metteremo i doni sotto l’albero che io avrò avuto cura di comprarti dall’inizio di dicembre e nascondere nei posti più remoti della casa che ci ospiterà. Tuttavia piccolo fiocco di neve che non sei altro, ricorda che Babbo Natale è così vero come è vero il nostro cuore, la nostra voglia di donare e la nostra voglia di credere in qualcosa, anche se questo qualcosa non è fisicamente visibile nè misurabile con unità di misura convenzionali.

Mi spiego: nella tua vita tu DOVRAI credere in te stessa, nei valori che cercheremo di darti , in Dio, se vorrai. Crederai nell’amicizia, nell’amore a prima vista, nella fiducia. E ci crederai perchè lo senti in ogni battito di quel fantastico muscolo che batte nella tua cassa toracica. Così Babbo Natale sarà magia, e felicità e speranza e amore.

L’abito fa il monaco, aimè. Il che non vuol dire per forza di cose essere sempre griffate o spendere ogni centesimo in pezzi di stoffa. Vuol dire tuttavia che bisogna curarsi, che bisogna cercare il proprio stile anche quando non verrà capito, in primis dai tuoi vecchi – giuro chèrie accetterò quasi tutto: tatuaggi, Dr Marteens e zeppe. Ma ti prego: creste, capelli colorati di fuxia e orecchino al naso no, ti prego, no.

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Amore passiamo a questo meraviglioso mondo che sono i maschi.

Non credere a chi ti dice che loro vengono da Marte.

Non è così.

Anzi.

Hanno solo modi e modalità di ragionare più basiche di noi: se dicono verde è verde. Se noi diciamo verde, ci infiliamo almeno 100 sfumature diverse che vanno dal pistacchio allo smeraldo passando per il pino mugo.

Ti troverai a dover competere per l’amore del tuo uomo, a struggerti davanti a un whatzup che non squilla . Stalkerizzerai le possibili rivali e passerai pomeriggi a chiederti cosa ci trova in quella, per non parlare dei film che nemmeno Spielberg avrebbe una attività così intensa in termini di sceneggiatura e fantasia.

Amore ti supplico: vieni da mamma che ti spiega due cose – dopo aver gambizzato il deficiente di turno, ovviamente. Tipo che chi ti ama non ti fa attendere, né lui e i suoi ritardi, né un banale sms di buona notte che possa farti addormentare sentendoti desiderata e voluta. Chi ti ama, non ha dubbi: sceglie sempre te. Un vero uomo non ha paura di gridare al mondo che sei la sua fidanzata. Un uomo che ti ama lotta per te, e lotta con te, per sconfiggere i dubbi e le paure che ogni grande amore porta insito.

Non devi rincorrere nulla se non i tuoi sogni e il cameriere che ti porta lo champagne o il mojito.

Ti parla la fessa numero 1, la geisha per eccellenza, colei la quale ha fatto qualsiasi cosa per amore – tipo prendere un aereo per la Sardegna giusto per passarci lì una notte, solo per salutare il fidanzato che non ha avuto tempo per dire ciao prima di partire, tanto per intenderci…però amore mio ricorda che tu sei la preziosa. Tu sei la speciale.

L’amore vero non affanna. L’amore vero regala ossigeno ed è come corrente fresca d’estate. L’amore vero è chiaro e cristallino, e soprattutto è semplice. Di una semplicità disarmante, che non ammette bugie e costruisce nel quotidiano castelli di sogni che trovano attuazione nella realtà giornaliera.

Detto questo amore mio, troverai questo amore e sarà stupendo. Non riesco a raccontarti a parole cosa vivrai, posso solo dirti di aspettarti ogni cosa bella che ti viene in mente, perché la sensazione sarà quella. Ci saranno dei baci da togliere il fiato, che solo il ricordo ti salirà dalla gola una bomba di emozione che abbraccerà anche i polmoni.

Avrai sempre la mia approvazione, as long as he makes you happy and safe. Non mi importa che lavoro farà, che colore sarà o come mangerà a tavola – se i suoi gomiti saranno appoggiati oppure no. A me importa solo che ti faccia sentire protetta, al sicuro, e amata. Che ti rispetti. Perché la verità è che anche se non condividerò nulla con lui e il suo modo di essere, avremo qualcosa di molto più prezioso e importante in comune: tu. E questo va oltre qualsiasi schema mentale.

Pensa positivo, sempre: allontana ogni guaio, meglio che una mela al giorno. Tra il fidarsi e il non fidarsi, per quante volte verrai tradita e bistrattata, credimi: vale sempre la pensa fidarsi. Pensa a ogni piccolo miracolo che avviene quotidianamente nella tua vita – avere abbastanza cibo di cui nutrirti, scegliere come passare le giornate, per esempio – e sii sempre grata.

La misura dei tuoi problemi è nulla paragonata alla tua abilità di risolverli.

Ti prometto che ti lascerò libera di scegliere se vorrai fare karate o danza, o se vorrai essere una snowboardista o una sciatrice. Andremo a surfare e ti riempirò di protezione solare fattore totale.Ti taglierò le dita se scopro che fumi sigarette e sarò così brava da insegnarti subito a mischiare con sapienza Zara con Dior.

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Imparerai ad amare la pioggia, i tè caldi e le pozzanghere, così come le prime ciliegie e i lamponi, quando il sole si fa caldo.

Piccola stella adesso ti chiedo anche di dimenticarti di tutti questi sciocchi consigli e per favore piuttosto sii sempre fedele a te stessa, a quello in cui credi: non importa se io o il papà o la nonna o la tribù di zie che ti circonderanno, non saranno d’accordo. Tu vai avanti con le tue scelte, sii coerente con quello che reputi essere giusto per il compimento della tua felicità, anche qualora questa felicità non coincidesse con le aspettative dei tuoi vecchi, del tuo amante, o dei tuoi amici.

Detto questo: sempre crema profumata per il corpo post doccia, l’anti ossidante si comincia a mettere a 18 anni che prevenire è meglio che curare, così come il contorno occhi. Impara da subito dalla mamma tua a mangiare come un camionista, a bere come un alpino ed a essere a tua agio sia da Leroy Merlin che da Valentino in Montenapoleone. Abbi pazienza quando non sentirò, e soprattutto quando ti imporrò di imparare a fare madeleines, ascoltando Amedeo Minghi in loop con Snoop Dog. Smalto sulle unghie e sulle mani, rossetto e anche una tavoletta di cioccolato sempre in borsa. Viaggia tanto. Sii curiosa. Per cortesia sii vegetariana come me, ma non precluderti assaggi una tantum e il ragù della nonna.E depilati amore. Depilati sempre che gambe lisce fanno la differenza.

Mamma tua, che è permalosa, scorbutica e umorale ma che ti adorerà talmente tanto da non strabuzzare ciglia quando tornerai a casa piangendo che hai perso la sua 2.55.

 

Questo post è stato realizzato con la collaborazione di Braun.

Braun Silk-épil, il marchio di epilatori numero uno al mondo, si conferma da oltre 40 anni un valido alleato di bellezza

delle donne, garantendo loro una pelle, liscia, morbida e visibilmente luminosa. Oggi Braun afferma la sua esperienza
nel campo della bellezza con il lancio del nuovo Beauty Set Braun Silk-épil 7, che permette alle donne di usufruire
di tre diversi efficaci trattamenti di bellezza: epilatore, spazzola per l’esfoliazione del corpo e, per la prima volta,
spazzola per la pulizia del viso.
Solo Braun unisce questi tre trattamenti di bellezza, per la prima volta, in un fantastico beauty set, permettendo alle
donne di ottenere risultati professionali nella tranquillità di casa propria.
Il nuovo Beauty Set Braun Silk-épil 7 è stato ideato per regalare a tutte le donne una pelle liscia, luminosa e
visibilmente sana, dalla testa ai piedi, per un’esperienza di bellezza quotidiana ancora più completa. Un viso che
appare naturalmente più luminoso è percepito da se stesse e dagli altri come un segno di vitalità e bellezza, per
questo Braun ha reso protagonista del Beauty Set la nuovissima spazzola per la pulizia del viso firmata Silk-épil.
Gli epilatori Braun Silk-épil garantiscono elevate performance, rimuovendo i peli più corti e sottili e garantendo
una pelle liscia per oltre quattro settimane. L’innovativa tecnologia Close Grip consente di catturare anche i peli
più corti come un granello di sabbia (0.5mm), lasciando le gambe morbide come la seta. Il sistema di massaggio ad
alta frequenza stimola la pelle per un’epilazione extra delicata, mentre la Smartlight posizionata vicino alla testina
illumina i peli meno visibili in modo da non dimenticare nulla e assicurare un risultato finale impeccabile. Gli epilatori
Braun Silk-épil 7 sono wet&dry e possono essere utilizzati in vasca da bagno o in doccia, per una rimozione dei peli
ancora più delicata ed una esfoliazione più efficace

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8 Comments

  • Kristel says:

    Cara Alice,
    che bel post e che belle parole. Come sempre del resto.
    Io ho un nano di 15 mesi, sono diventata mamma a 26 anni. A volte mi dico che é capitato troppo in fretta. Altre che invece é l’età perfetta.
    Essere mamma é bello, ed é diverso per ogni donna su questa terra. Ma non é facile. Bisogna fare tante rinuncie. E almeno per me, non é sempre facile. Ma é una nuova vita rispetto a quella che si vive quando si é una coppia.
    Sei giovane, c’é ancora tempo per che la tua Irma arrivi. Anche io volevo una bimba ma ho avuto un maschietto e devo dire che mi ha reso felice.
    Ti abbraccio ♥

    • cara kristel
      grazie mille per quello che mi scrivi, scalda il cuore. Lo dico sempre quando ricevo i vostri commenti. mi piace molto “sentirvI” e ascoltarvi, in questo piccolo tavolo da cucina di legno virtuale, dove possiamo ritrovarci e bere un tè caldo insieme
      presto o tardi, credo che non esista…credo piuttosto che ci sia una filosofia tale pèer cui questi angeli decidano di venire da noi quando piuttosto siamo pronti per loro.
      congratulazioni per il tuo piccolo e un abbraccio a te.

  • Anonymous says:

    Cara Alice, se lo desideri tanto sarai sicuramente mamma, o troverai il modo di esserlo, perché c’è sempre un bimbo in attesa. Del resto tutto quello che hai scritto non può che venire da chi mamma nel cuore lo è già, anche se, una volta che lo diverrai di un piccolo frugolino, ti sorprenderai di come l’amore possa essere veramente totalizzante e possa continuare a crescere in maniera smisurata insieme a lui!

    Manu

  • valentina says:

    Queste parole sono quelle che vorrei sentirmi dire da figlia e quelle che mi piacerebbe saper dire da mamma, se mai capiterà. Ti scopro solo oggi, ma mai come ora vale il detto “meglio tardi che mai” 🙂 Alcune frasi di questo post le ripeterei come mantra ogni giorno…

  • A...lessandra says:

    io questo post lo vedo e leggo solo adesso, perchè in queste giornate passate ero a dispensare amore piuttosto che a prendermelo, ma eccomi qui.
    che dire…Irma sarà la nanetta più fortunata della terra, perchè tu sei una futura mamma pazzesca, cool, sweet e con mille esperienze di vita che alla piccola insegneranno tanto e le apriranno la mente.
    per non parlare dell’armadio a disposizione….quale adolescente non impazzirebbe nel tuo armadio! 😀

    amicaaa che figa tu nella versione top model nello spot Braun!!!e che figo questo che va sotto la doccia!!!io uso silkepil da una vita, da quando ho scoperto che con la ceretta piangevo troppo dal dolore, e si sa, piangere fa venire le rughe, quindi meglio evitare 😀
    e poi adoro la sua comodità, la possibilità di farlo da sole a casa quando si vuole, cosìcchè le gambette siano sempre perfette senza aspettare un mese con peli da scimmia x andare dall’estetista a farsi la ceretta!che nn si sa mai…il momento amoroso è sempre dietro l’angolo e bisogna essere sempre perfette!!!perchè Cara Irma, si “le gambe perfettamente lisce fanno SEMPRE la differenza”! 😉

    bacini amichina <3

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