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Suggestioni romantiche


E così questo è l’ultimo mese di quest’anno. Quando si decide cosa tenere per mettere le basi al futuro che verrà.

E’ l’ennesimo atto di fede che facciamo, una nuova scommessa, 365 pagine bianche da riempire di idee, sogni, speranze, avventure.

E’ il mese, questo, in cui dobbiamo scaldarci al suono delle emozioni, delle consapevolezze.

E’ un mese per parlare bene della nostra vita e del nostro presente,e abbandonare ogni negatività.

Tracciamo nuovi sogni, percorriamo nuove avventure. Caro Babbo Natale io con l’anno che viene voglio la mia famiglia: sai no?Una casa con ghirlande appese fuori dalla porta che cambiano con le stagioni, un paio di mani paffute da fare addormentare la sera, il mio compagno da coccolare con veglie burgers e guacamole….

(A volte, forse tante volte, non vi viene voglia di ibernare un momento?..Così che quella perfezione possa essere per sempre? Io che sono permalosa, gelosa, possessiva e paranoica. Io che raramente vengo scelta e che bramo al per sempre di sempre. Io che ho così paura di non essere mai abbastanza, di mancare in moltissimi deficit, io che i miei capelli, mannaggia a loro, se decidessero una buona volta di stare in odine. Io che i miei demoni li conosco per nome e a volte ci gioco pure)

E poi una scorta di buon vino, ed anche del cioccolato da tenere in dispensa. Un corso per imparare a fare il pane. Candele profumate da disporre in giro per la casa, un po’ sbadatamente. Un viaggio, magari in SudAmerica. Un dvd player e tutti i film di natale prodotti dalla storia del cinema così che io possa rifugiarmi in quelli ogni volta che avrò una crisi PMS o semplicemente un po’ di gnagnera. Una nuova coperta di cachemire. Qualche cosa con le renne.E qualcos’altro con le stelle. Un massaggio di quattro ore a quattro mani. Un nuovo rossetto rosso. Un paio di Hunter’s nuovi. Delle mensole per la casa. Una cena con Nigella. Un frigorifero della Smeg, magari verde acido, completamente a se stante da tutto il resto dell’arredamento. Una settimana a Formentera. E poi tempo: per chiacchierare con calma con mia madre, con le mie amiche, con la mia manager. Tempo per cenare con mio padre e tempo per giocare alla playstation con mio fratello. Tempo per cucinare per il mio Amore, senza addormentarmi sul divano sfatta dopo poco. Tempo per dormire di più. – Oh! Quanto amo dormire.

Caffè e briosche al mattino.

Lunghe camminate per la città.

Fotografie.

Gente, l’Amore è accettare, non creare aspettative.

Qui continuiamo a raccontare sogni, e immagazziniamo infatuazioni – innamoriamoci ogni giorno: del nostro fidanzato, delle nostre amiche, del nostro lavoro e di questa vita.

Noi che collezioniamo scarpe e forme per budini. Assaggiamo profumi e viviamo di battiti del cuore sparsi e farfalle nella pancia.

Perdiamoci in riccioli di nuvole adagiati su cieli di carta velina.

Prepariamo crostoni di alici e burro all’arancia.

In scena c’è solo l’Amore. C’è sempre stato solo l’Amore.

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Strusciamoci contro le nostre consuetudini, così da conferire loro quella patina opaca che abbiamo finito per amare: come quando lasciamo le banane maturare troppo e diventano nere ma anche più morbide e dolci.

Piccoli piaceri:il primo maglione di lana a ottobre, subito dopo l’estate, quando pizzica un po’ sulla pelle. Come quando stai male, ma poi trovi un interlocutore a cui raccontarlo ed ogni peso sembra la metà.

Piccoli piaceri: il risveglio di un giovedì che sa di domenica, con la casa che profuma di popcorn.Risvegli lenti e assonnati che sanno di caffè. La piscina a luglio e i biscotti Ringo mangiati lì attorno, leggendo pigramente un libro che si rilegge tanto la stessa riga per ore e ore e ore. I rientri dalla spiaggia pieni di birra e sabbia e risate e crema. Quei tramonti da ubriacarcisi dentro come fossero bottiglie del miglior Rosso di un’annata ottima e irripetibile.

Suggestioni romantiche mischiate a ossatura solida così niente può crollare.

Il sole come un tuorlo d’uovo che si tuffa nell’orizzonte per creare un impasto perfetto.

Così.

Come quando ci sis chianta contro la realtà, di nuovo, forse solo per avere la conferma di essere presenti a ogni emozione. Come quando si ha la necessità di trovare una frazione di buio così che la possiamo di nuovo invadere con la nostra luce.

Così. Il dubbio come leva per messe a fuoco più qualitative. Così.

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Questa volta in cucina con Gipsy la meravigliosa Chiara e la sua straordinaria Ingrid del negozio di fiori più incantevole che io conosca, Frida Milano.

Abbiamo fritto fiori e chiacchierato su magie e incantesimi. Abbiamo scherzato e ci siamo guardate negli occhi: bello piangere perché ogni lacrima ci avvicina sempre di più al grande si, alla grande felicità.

Crisantemi in tempura per 4 persone

24 corolle di crisantemi

farina di riso

acqua minerale gasata

sale

olio per frittura

 

Procedimento:

Prima di tutto,occorre mettere nel freezer l’acqua per averla ad una temperatura molto bassa.

In un tegame versare l’olio e metterlo a scaldare a fiamma molto bassa,nel frattempo preparare una pastella morbida e senza grumi con la farina di riso,l’acqua e il sale.

Intingere i crisantemi nella pastella e passarli nell’olio bollente per pochi secondi,giusto il tempo che si gonfino,lasciarli scolare su carta assorbente,aggiungere ancora un pizzico di sale e servire.

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4 Comments

  • A...lessandra says:

    Sapevo che conservarmi il post per leggermelo stamattina, sorseggiando latte e caffè nel silenzio delle 7:00 sarebbe stata un’idea meravigliosa!…una coccola che mai avrei pensato potesse regalare uno smartphone+righe scritte nero su bianco!
    Sei speciale amichetta e il tuo blog è sempre più bello!chi ti chiese di chiuderlo oggi si starà mangiando mani, braccia e gomiti!!!! 🙂
    Love, lights & stardust for u

  • Melania says:

    Ma sai Alessandra,
    io che avvolte conservo intenzionalmente i post della nostra Alice da leggere la mattina, tra un sorso di latte&caffe, un brownie vegan cioccolato&rapa rossa, il silenzio, e un buon inizio di giornata è servito…
    Mi sto abituando a questo calendario dell’avvento lo ADORO, così pieno di verità belle, positive e genuine che alla fine rimani sempre senza parole, non c’è mai nulla da aggiungere!!!
    Gipsy allora, grazie per aver scelto di continuare su questa strada, ti seguo ormai da tempo e pensar che ti ho trovata per caso nel grande oceano internet ma se sto ancora scrivendo e leggendoti ci sarà pure un perché, sei una fatina dal cuore bello che genera e dona agli altri pensieri belli, in un mondo così, difficile, crudele, invidioso, perfido NOI continuano a credere nell’amore,fratellanza,uguaglianza, perché siamo persone giuste,che si impegnano, e ci meritiamo cose belle.
    Tu non arrenderti mai, e non lasciar mai che gli altri possano dirti quello che devi e non devi fare…

  • Claudia says:

    La seconda metà di dicembre è un po’ come il diario di scuola nuovo che la mamma ci comprava a fine agosto: pulito, bello, perfetto, pronto per un nuovo anno e una nuova noi!
    Condivido ogni parola, cara Gipsy, ma ti prego non essere insicura della tua bellezza, dentro e fuori: infatti credo che le persone negative tendano per natura ad approfittare delle altrui insicurezze e provino ad allargare i buchi neri delle paranoie trasformandoli in problemi.
    Invece l’Amore vuole e ricambia sicurezza, quella tranquilla pacata impassibile di fronte a qualunque malignità! 🙂

  • Alicina says:

    Cara Alicetta, anche se non commento sto comunque leggendo tutti i tuoi post, appena trovo un attimo di tempo durante la giornata.. un fantastico calendario dell’avvento il tuo, parallelo a quello fatto di dolcetti che ho in casa (e anche in ufficio, lo ammetto!) Un bel lavorone tu e il tuo staff, fantastiche anche le musiche di sottofondo, mi piacciono assai!
    Non so se te l’ho già scritto, ma a Babbo Natale abbiamo chiesto la stessa cosa, un paio di manine paffute da aggiungere alla famiglia!
    E la tua voglia di calore e di casa e di cose semplici e buone è la stessa mia, ma tu con le tue parole mi aiuti a ricordarmelo..
    Mi hai fatto morire dal ridere con il concetto di “gnagnera”! Rende molto bene l’idea!:D
    P.S. i tuoi capelli lasciali stare così, che stanno da dio, sono proprio i tuoi, ad un’altra forse staranno male, ma su di te sono una favola!

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