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Viziarsi. Come atto estremo di auto generosità.

Vellutata di broccoli e zucca, mantecata al Castelmagno con nasello al fior di latte profumato alla vaniglia

Ingredienti

2 tranci di nasello per persona già puliti
2 Baccelli di vaniglia
1 zucca tagliata e pulita
4 Broccoli
1 Cipolla rossa
Latte intero
Olio EVO
Scalogno
1 patata
Fleur del sel aromatizzato alla vaniglia
Salvia

Passaggi

Fate un leggero soffritto con scalogno e olio evo.Aggiungete un tocco di burro. Appena si sarà dorato lo scalogno, aggiungete la zucca, la patata la cipolla e i broccoli. Lasciate soffriggere leggermente per qualche minuto, aggiungete la salvia e coprite il tutto a filo con il brodo vegetale. Lasciare cuocere fino a quando non si ammorbidisce tutta la verdura
Una volta fatto, passate il tutto al mini pimer.
Mescolare e coprire con un coperchio.
Passiamo al nostro nasello: immergerlo nel latte caldo, dove avrete messo il baccello di vaniglia inciso nel mezzo.
Lasciarlo cuocere per un po’ fino a quando non sarà morbido e si sarà ben intriso di aromi, latte, e vaniglia. Servite spolverando di fleu de sel alla vaniglia.

DANCE IN THE KITCHEN

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Scommettiamo che quest’anno il nostro sguardo troverà nuove ombre e colori di cui nemmeno sapevamo l’esistenza, ma appena posiamo l’occhio, sappiamo che ci sono sempre appartenuti.

Scommettiamo che riusciremo a legittimare di nuovo i nostri bisogni, trasformandoli in obbiettivi, motore portante verso nuovi traguardi?

Insomma alla fine, stiamo vivendo in un pallone tutto blu che ruota attorno a un altro pallone di fuoco, accanto a una Luna che regola i moti ondosi e quindi tutto il mare…e mi volete dire che non credete ai miracoli?

Io ho bisogno del caffè americano al mattino e del sorriso del mio compagno, prima di alzarmi e inventare una nuova vita alla giornata che sta cominciando. Ho bisogno della coperta sull’orecchio per potermi addormentare. Del rossetto rosso per sentirmi carina. Del mio Zacapa Xo alla sera con qualche cubetto al cioccolato per sentirmi viziata. Della crema idratante per sentirmi confortata.

Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen

Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen

Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen

Quest’anno nella lista dei must, bisogna inserire la parola “Vizio” e lasciarci trasportare dal coccolarci all’ennesima potenza, mettendo per la prima volta noi stesse in cima a ogni priorità. Fuori tutto ciò che ci fa soffrire, arrabbiare, stare male. Dentro solo la gioia di piccoli piaceri, che ci facciano sentire bene. Legittimiamoci gente. Legittimiamoci così che possiamo non sentirci in colpa più.

Diamo tanto, adesso è arrivato il momento di ricevere. E se non riceviamo, prendiamocelo noi.

Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen

Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen

Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen

Sul serio: forse veramente un po’ di ego centrismo fa bene. Soprattutto a noi, indomabili donatrici, che non sappiamo mai mettere fine alla nostra generosità, e com dei vasi di Pandora, troviamo sempre risorse inestimabili per continuare a offrire amore a chi ci sta intorno. Ed è bellissimo, non dobbiamo mai smettere. Dobbiamo solo arricchirci imparando anche a riversare su di noi tutta questa dose di generosità: non tanto, anche solo un pizzico. Quel famoso pizzico che fa volare Peter Pan insieme a Wendy e che Mary Poppins distilla a iosa. Basta veramente poco per prenderci cura un pochino più dei nostri bisogni.

Guardiamo il sole sorgere almeno una volta all’anno: magari quando d’estate torniamo a casa dopo una serata passata a parlare con i nostri migliori amici, quando l’asfalto è pieno di brillantini e l’aria è sempre tiepida. Riempiamoci la bocca di Reese’s al peanut butter e trasformiamola in cena, una volta ogni tanto, senza pensare a quello che sarà domani. Facciamoci un bagno caldo pieno di oli essenziali e occupiamo il bagno per tre ore, rimanendo a mollo fino a quando la pelle dei polpastrelli risulterà cotta.Io sono fermamente convinta che il saper godere di ogni piccolo piacere altro non fa che aprire la strada verso quello che poi sarà la pura felicità.

Le luci dell’albero di Natale al mattino, e poi alla sera quando si torna a casa. I baci da chi amiamo. Il pandoro pieno di zucchero a velo. Il profumo del forno acceso. Il primo Camembert di Stagione.

La vita non può essere sempre perfetta, ma può’ avvicinarsi alla perfezione: malattie, cuori che si spezzano, discussioni, separazioni, licenziamenti e chi più ne ha più ne metta. Tutto rientra in quel gran progetto che il Destino ha tracciato per noi e dobbiamo scendere a patti con il fatto che poche cose nella vita possiamo controllare. E per fortuna, appena lo capiamo, non ci resta altro che lasciare che accada tutto, perché quel tutto a volte ci insegna, altre volte ci fa vincere, molte volte ci spinge verso un nuovo traguardo – seppure con dolore, magari ma spiana la strada verso quello che di incredibile sarà la nuova evoluzione della Vita.

Adieu a chi usa l’idrante sui nostri sogni. Non permettiamo alle nostre ferite di farci diventare qualcuno che non si è.

Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen
Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen
In GipsyLand questa volta è arrivato Leonardo Cappielo, mitico barman e artista che collabora con Zacapa. Abbiamo realizzato cocktail che sono diventati i miei preferiti in assoluto e io per accompagnare il tutto ho preparato anche delle ricette: vellutata con nasello alla vaniglia e il mio fondant au chocolat con fleur de sel alla vaniglia. Cosa di meglio per festeggiare il Natale?
MAGIC MOUNTAIN:
45 ML ZACAPA 23Y
30 ML SUCCO DI LIME FRESCO
20 ML SCIROPPO DI MIELE
1 DASH(SPRUZZO) DI ANGOSTURA BITTER
4 CHIODI DI GAROFANO.
FUNKY FLAVOUR:
45 ML ZACAPA 23Y
40 ML CENTRIFUGATO DI CACO MELA
1 PIZZICO DI CANNELLA
2 CUCCHIAINI DI ZUCCHERO DI CANNA
15 ML SUCCO DI LIME FRESCO.
DECORATO CON CACAO AMARO,CIUFFO DI MENTA E FETTINA SOTTILA DI CACO MELA.
Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen
Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen
Viziarsi. Come atto estremo di  auto generosità. | A Gipsy in the Kitchen
Fondant Al Cioccolato e Fleur de Sel Alla vaniglia

Cioccolato fondente: 300gr

Burro: 240gr

8 uova
Zucchero a velo: 400gr
Farina: 140 gr
Mezzo cucchiaio di lievito.
Vaniglia in bacche
Fleur de sel alla vaniglia
Far sciogliere lentamente a bagno maria il cioccolato.
Incorporare il burro.
Lavorare lo zucchero con le uova, la farina la punta di lievito e le bacche di vaniglia.
Scaldare il forno a 180°C,
Imburrare una teglia.
Incorporare il burro con il cioccolato al composto di farina.
Spolverare con fleur de sel.
Infornare per 30 minuti
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