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La ricetta del weekend: come fare il risotto al pomodoro

difficoltà: Facile
30 minuti inclusa la cottura
Ingredienti

Pomodorini freschi – io ho usato i ciliegia e i pachino tipo vesuvio.
origano essiccato
2 spicchi di aglio
1 cipolla rossa
Olio qb
burro qb
sale, un pizzico
riso arborio – 3 pugnetti a testa circa
basilico: 4 foglie larghe
Parmigiano reggiano grattugiato per mantecare.

Passaggi

Iniziate a rosolare i pomodorini nel wok, con un po’ di burro, origano, basilico e uno spicchio di aglio. Aggiungete mezza cipolla e cuocete a fuoco lento, per circa 10 minuti.
Fate rosolare in un’altra pentola l’altra metà cipolla, lo spicchio di aglio avanzato, e un po’ di burro. Aggiungete il riso e fatelo tostare per circa due minuti. Sfumate con un bicchiere di vino bianco. Poi aggiungete la vostra passata di pomodoro, come fosse brodo, e mescolate avendo cura di non fare mai attaccare il riso alla pentola. Aggiungete altro origano e il sale. Cuocete come da indicazioni e un minuto prima aggiungete il parmigiano reggiano ( circa 150 gr) e mantecate. Servite con qualche foglia di origano e basilico sopra.

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Gitani qui piove e fa freddo: una di quelle giornate tipicamente milanesi. La famosa settimana della moda è finta e a parte una sfilata, non ho fatto moltissimo in questi giorni se non cucinare, rispondere alle mail e appunto – non considerare la moda milanese che avveniva imperturbata fuori dalla bolla di Gipsyland.

Mi è mancata?No. Forse mi è mancato non avere tempo per salutare amiche care che hanno presentato la loro prima collezione o rimanere di stucco tra adrenalina del pre show e applauso finale di incantati pezzi di chiffon assemblati meravigliosamente ad arte.
però, qui abbiamo il camino accesso e oggi ho indossato il mio pantalone di seta preferito, con un maglione scozzese un po’ infeltrito ma molto comodo. Ho cucinato per queste fotografie, aspetto amici, bevo tè caldi e discuto con il mio gitano sui prossimi passi da compiere per Gipsy, la nuova grafica del sito e i progetti in arrivo.

Tante volte il mio compagno critica la mia mancanza di organizzazione: all’inizio, essendo io molto permalosa, ci rimanevo male. Tuttavia poi ti fermi e capisci che forse le critiche fatte da chi ci ama così tanto altro non sono che uno stimolo a fare sempre meglio…e così ho deciso, proprio adesso mentre vi sto scrivendo, quanto sia fondamentale per me un nuovo schema mentale, che ingabbi i miei ricci ribelli in pensieri costruttivi.

Cosa serve a persone disorganizzate per organizzare al meglio la giornata? Schematicità e rigidità nel tour quotidiano di impegni, doveri e piaceri. Una nuova routine quindi, più formale e meno improvvisata.

Di fatto nessuno è indenne dal miglioramento: ed ogni giorno è il primo collante tra noi e la nostra versione migliore. L’importante è fare, il resto viene poi.

Oggi vi propongo un risotto, una coccola che amo moltissimo: il risotto al pomodoro.

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