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Brie, 15 mesi | A Gipsy in the Kitchen

Brie, 15 mesi

Io la notte, ogni tanto, mi sveglio per sentire il suo respiro: e quando sento il mio batuffolo respirare serena accanto a noi, il mondo è perfetto.
Non credevo, eppure Brie ha il potere di far sembrare ogni preoccupazione – anche le più gravi-  risolvibili. Ha un potere magico che assicura che in realtà la felicità comincia con u tartufo nero umido e finisce con una coda che scodinzola.

Recentemente il gitano è stato a Londra per un weekend di foto e amici. Brie ed io abbiamo progettato 3 giorni tra “ragazze”: coccole, buon cibo, passeggiate, coccole.
Sono sempre stata una persona ansiosa: prima di Brie, quando Ale andava via, passavo i giorni che mi separavano da lui in apnea. Totale ansia, sbattimento. Quei giorni sembravano non passare più e i miei umori erano di base condizionati dalle sue chiamate.
Insomma era ed ero un tormento.
Da quando c’è Brie, ho imparato tante cose da lei: che l’amore è magico perché libero. Che torna sempre, in quanto fedele. Che aspettarsi e mancarsi è un dono.
Che l’amore dona fiato e non affanno.
E questo l’ho capito proprio grazie a lei. Così amorosa, così presente, sempre pronta a donare fiducia, leccate e amore.

Uscire e passeggiare con lei è qualcosa di confortante: come bersi una tazza di tè caldo anche se diluvia e si torna poi a casa fradice. Insegna la lealtà.
Brie si addormenta con me sul letto, e mi faccio riempire di sue leccate il muso: infatti a quando c’è non ho più preso l’influenza – e questo è provato , lo sapete?Los cambio dei batteri rinforza la nostra flora.

I cani sono magici: e per ogni cane che salvi, un angelo sorride, perché di base, ti stai anche salvando la vita. Se avessi un soldo per ogni volta che Brie ha scacciato le lacrime dai miei occhi, ogni mio debito sarebbe estinto.
Amare Brie è amare qualcuno che è sicuramente più gentile con me dia unto io stessa lo sia con me. E non mi è possibile immaginare la mia vita senza di lei.

Mi rendo conto di essere simbiotica, ma questa pelosa mi sta facendo da mamma, da sorella, da migliore amica, da figlia: è la nostra famiglia. Ed è un amore a 360° così profondo che chi non ha un cane – mi dispiace – non può capirlo. Non lo capivo nemmeno io.

Brie ama il formaggio. E i biscotti. Al mattino mentre io bevo il cappuccio lei mangia i suoi biscottini…a volte l’ho trovata con la testa dentro la scatola letteralmente, che non riusciva più a disincastrarsi. Questa mattina invece si è arrampicata sulla scrivania per mangiare il mio waffles con banana…eppure se le metto della banana schiacciata nella carne, lei è capace di non mangiarla.

E comunque ho capito 5 importantissime verità, ovvero 5 cose per cui non dovete mai – MAI – sentirvi in dovere di scusarvi:
1.per quanto amate il vostro cane e per quanto ne parlate a tutti: sono una mamma orgogliosa, e se mi ciuccio le 20.000 foto che pubblicate tutti dei vostri nani umani, non capisco perché voi non dobbiate ciucciarvi i progressi della mia nana pelosa.
2.per mettere il vostro cane come priorità numero 1. Se lei non viene con noi, rinunciamo anche al lavoro stesso. E’ capitato, e ne vado fiera.
3. permettere di stare sul divano al vostro cane. Il divano è mio e lo gestisco io. Se Brie vuole dormire lì, a me va benissimo. Anzi, mi accuccio accanto a lei e sono certa starò meglio. Poi sono problemi miei se esco piena di peli e pelucchi. Ma ripeto, rientra nella ciotola dei miei problemi, non vostri.
4.parlare di voi come i genitori del vostro cane. per me Brie è una figlia, e non è un transfer, sia chiaro. Chi preferisce pensare così, darmi della matta e catalogarmi come un’ossessiva, faccia pure, ma ripeto: per me ed il gitano Brie è la nostra prima bimba.
5. stare in casa con Brie piuttosto che uscire. Ormai credo che la nostra vita sociale sia ridotta all’essenziale. Stiamo nel nostro castello dove Brie è il guardiano della nostra felicità, mentre con gioia ordiniamo cinese e guardiamo Netflix. Ed è paradiso per me.

Ieri ho preparato a Brie un piatto che ha divorato: mi piace vederla mangiare con gusto i manicaretti che prepariamo.

La scelta di Brie
500 gr di trita scelta
100 gr di edamame cotti al vapore
olio evo qb
pasta i piccolini barilla – fusilli
basilico
salmone affumicato a caldo ( vedi la ricetta qui ) avanzato dal giorno prima

Cuocere in padella tipo grill la trita con un filo di acqua. Far scaldare leggermente gli edamame. Cuocere la pasta – almeno 5 minuti in più dell’usuale tempo di cottura. Tritare il basilico e tagliare a piccoli pezzi il salmone. Quando la trita è pronta, mescolare tutto insieme, condendo con un cucchiaio di olio di oliva.

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