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Brie, 17 mesi | A Gipsy in the Kitchen

Brie, 17 mesi

Brie è gelosa di me: non tollera assolutamente che io accarezzi alcun altro peloso, e se lo faccio, mi tiene il broncio per giorni.  Quando io e il suo papà ci facciamo le coccole, dobbiamo fare tutto in religioso silenzio perché se lei si accorge che c’è uno scambio di effusioni dal quale è tagliata fuori, salta sul letto e non ci lascia stare fino quando non la includiamo in una sessione intensiva di coccole senza fine.

Ama la pioggia, non importa se caldo o freddo: piove e si tuffa letteralmente nell’erba bagnata, rotolandosi finché non ne esce anche lei come un pulcino bagnato. Chiaramente io al seguo, perché da brava mamma sto attenta soprattutto che non mangi schifezze o non si rotoli in qualche cacca di qualche suo simile…morale?Torniamo entrambe infangate da capo a piedi, ma felici. Il bello è che dopo queste avventure di fango, lei si butta sul lettone ed esige nanne profonde, con accanto noi.

Uno dei giochi preferiti di Brie è recuperare legnetti, che poi lascia sulla porta di casa – chiaramente ci ha fatto discutere con i vicini che super intolleranti non hanno la benché minima voglia di vedere due legni appoggiati al nostro zerbino – la gente è matta.

Brie si para davanti a me. Mi difende o mi protegge da ogni cosa che non le sembri giusta. Persino quando sono al telefono con qualcuno e magari sto discutendo lei corre da me.
Il suo nuovo gioco è togliere dalla pappa la verdura e mangiare solo la carne. Così ogni volta facciamo girotondi intorno alla casa con io che la rincorro su e giù per le scale cercando di farle mangiare carotine, pomodori e zucchine, che puntualmente ritrovo spiaccicati su qualche muro.

Non abbiamo più un paio di calze paiate. O integre. Tutto quelle che hanno superato l’inverno o sono spaiate oppure sono mordicchiate con bei buchi stile homeless sui talloni.

Sapete che è stata fatta una ricerca che dice che lo stress non appartiene più ad alcun genitore di peloso…perchè quando i nostri cani sono attorno a noi, l’ansia si riduce fino a scomparire. E Dio Santo come posso affermare quanto sopra. Da quando c’è Brie, non ho più avuto fiato corto e palpitazioni, ed io ero un’esperta di sbattimenti. Non solo: non sono più stata triste. Perché ogni lacrima confaceva in tempo a scendere che veniva subito leccata dal mio amore peloso. Ed il bello è che sa persino riconoscere se sono turbe passeggere o situazioni serie.

Inoltre, sapete che siamo vincolati a loro biologicamente?Vale a dire: quando siamo vicino ai nostri pelosi, produciamo ossitocina, vale a dire l’ormone dell’amore…che lega  indissolubilmente ed il risultato è un legame stretto. E’ per questo che il nostro peloso davvero sarebbe pronto a donare la vita per noi.
{ e sia chiaro, anche io per la mia Brie}

Sono inoltre molto intuitivi su qualsiasi cosa ci faccia male. Vale a dire riescono persino a riconoscere se in una stanza c’è qualcosa che può causarci allergia. Riescono anche a riconoscere alcuni tipi di tumore. E sono così sensibili che pare siano loro i primi ad accorgersi di una gravidanza.
Altra importantissima cosa: i loro batteri sono importanti,  o meglio fondamentali per noi. perché ci fanno un gran bene alla nostra di flora batterica, riequilibrandola e rinforzando il nostro sistema immunitario. Non c’è giorno che Brie non mi lecchi a profusione la faccia…poi ama molto la labbra e il naso, soprattutto quando mi sono appena truccata. E’ il mio struccante naturale. 🙂

E’ chiaro che per noi brie non sia soltanto un cane, ma una bimba pelosa, e parte integrante e fondamentale della nostra famiglia.MA sapete che anche loro, i pelosi, ci considerano parte della loro di famiglia e come tale hanno necessità di proteggerci e accudirci?

I pelosi ci amano per come siamo: belli, brutti, sporchi, puliti. A volte leggevo frasi che divellano circa così: Spero di diventare la persona che il mio cane pensa che io sia.
Ed è vero: ogni giorno, cerco di migliorarmi. Di lasciare andare. Di non pensarci. Di essere al meglio non solo come spinta per diventare un umano migliore ma perché lei, con i suoi occhi buoni, merita una persona buona accanto a sè.
E non c’è niente di tanto profondo, appassionato e puro dell’amore dei nostri pelosi verso di noi.

Ecco la ricetta di questo mese. Si chiama Brie Golosa perché è il piatto preferito di Brie.

Brie Golosa
2 salsicce senza pelle
1 carota
Olio di sesamo – 1 cucchiaio
2 tranci di salmone
40 gr di pasta fusilli
semi di zucca facoltativo.

Fate cuocere al vapore la salsiccia insieme alle carote. Accendete la griglia e grigliate il pesce. Nel frattempo fate cuocere anche la pasta almeno 3 minuti in più del tempo di cottura previsto. Inciotolate spezzettando tutto in piccoli bocconi e condendo con olio di sesamo e qualche seme di zucca.

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