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Fondant al cioccolato e pistacchi

difficoltà: Medio-facile
porzioni:
Ingredienti

330 gr di Cioccolato fondente
240gr di Burro
8 uova
400gr di Zucchero a velo
140 gr di Farina
Mezzo cucchiaio di lievito vanigliato
Vaniglia in polvere qb
Un cucchiaio di Fior di sale alla vaniglia
2 cucchiai di granella di pistacchi

Passaggi
Far sciogliere lentamente a bagno maria il cioccolato. Incorporare il burro.
Lavorare lo zucchero con le uova, la farina la punta di lievito e la vaniglia.
Scaldare il forno a 180°C,
Imburrare una teglia.
Incorporare il burro con il cioccolato al composto di farina.
Spolverare con fior di sale e granella di pistacchi.
Infornare per 30 minuti.

DANCE IN THE KITCHEN

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Fondant al cioccolato e pistacchi.

 

Quella sera la casa profumava di candele e verdure arrostite. Brie trottava intorno alla sua mamma dal pomeriggio: erano andati a comprare i tulipani insieme e a fare la spesa. Adorava andare al supermercato con la mamma. Tutti quei profumi, quei barattoli pieni di spezie, e poi si perdeva nel banco dei formaggi, supplicava sempre la mamma di regalarle una nuova toma da portarsi a casa e mangiare con pane caldo e marmellata…con il papà che giocava a mangiare tutto lui.

Avevano comprato vino, candele, verdura, pistacchi, lamponi e soprattutto cioccolato. Tanto cioccolato: quella sera sarebbero venuti a cena il suo amico Baffo con la sua mamma e lei non vedere l’ora di stare tutti insieme intorno ad un tavolo. Avrebbe anche convinto il papà ad accendere il fuoco, e poi adorava il profumo di pipa quando papà si sedeva accanto al fuoco e raccontava storie di fantasmi a lei ed al suo amichetto mentre le mamme chiacchieravano di robe da donne come i vestiti, e i trucchi.
E poi Baffo era il suo migliore amico, e quando stava con lui era felice.

Brie indossò il suo tutù delle grandi occasioni, leggings a righe e una felpa che le aveva regalato la nonna.Era emozionantissima, rubò persino quel profumo che sapeva di vaniglia alla sua mamma.

Il campanello, ecco Baffo!
Brie si precipitò giù per le scale e si buttò addosso al suo amico che felice la sollevò e iniziarono a rincorrersi per casa. Le mamme stapparono una bottiglia di bollicine mentre il papà rideva accendendo il fuoco. Era tutto perfetto.
Brie e Baffo si erano messi a giocare nella tenda degli indiani che il pomeriggio papà aveva montato e mamma adornato di lucine con le stelle. Chiacchierarono di avventure, estate e delizie di merende pensando alla prossima marachella da combinare.
La mamma li chiamò, era pronto da mangiare. Si sedettero a tavola inebriandosi di risate e segreti ed era una gioia vederli così complici e felici. Quando arrivò il momento del dolce, la mamma chiese ai bimbi di aspettare ancora un attimo…doveva preparare la salsa di lamponi.
Papà e mamma di Brie stavano parlando con mamma di Baffo quando ad un certo punto sentirono dalla camera di Brie provenire un gran frastuono. Fu un attimo e Brie corse in sala da pranzo piangendo e si buttò nell’abbraccio della mamma.
Baffo al rincorse con il magone e quando i grandi chiesero ai piccini cosa fosse successo, Baffo raccontò che stavano giocando quando all’improvviso Brie si arrabbiò perché aveva preso il suo peluche a forma di cavallo. Iniziarono a tirarlo. tira tu che tiro io, si spezzò in due.
Brie a singhiozzi emise qualche verso strano che voleva dire: era il mio peluche preferito!

Il papà prese in mano la situazione, chiese a sua moglie di portare Brie in bagno e lavarle il musino mentre lui si sarebbe occupato di rincuorare Baffo a sua volta sgridato dalla sua mamma.

Quando rimasero sole in bagno, la mamma di Brie prese il musino della sua bimba ancora rigato dalle lacrime tra le mani, le baciò il nasino e le chiese con tutta la calma del mondo perché non avesse lasciato il peluche a Baffo per giocarci un po’.
“Perché è mio!” disse perentoria Brie.
Allora la mamma sorrise e le chiese:
“Brie, se avessi lasciato il peluche a Baffo per giocarci, sarebbe poi stato meno tuo il cavallino?”
La bimba la guardò perplessa.
“Vedi amore, nella vita bisogna collezionare avventure, non oggetti. Bisogna riempire il nostro cuore di emozioni e amici, non le nostre case di cose. Condividere è ciò che rende speciale ogni minuto passato in questa terra. Perché quando tu decidi di condividere il tuo cibo, i tuoi giochi, il tuo affetto con chi ami, doni la parte più vera di te, quella che poi ti farà ricordare da chiunque attraverserà la tua vita.”
Brie sorrise, diede un bacio alla sua mamma, si sistemò il tuo e corse ad abbracciare il suo Baffo.

Era arrivato il momento della torta al cioccolato: la mamma la sfornò e fece colare sopra una salsa di mirtilli, e tanta granella ai pistacchi. Si sedettero tutti a tavola, l’armonia era di nuovo tornata.

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