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Guida Gipsy all’Alto Adige

“E’ una cosa meravigliosa avere polmoni che ti permettono di respirare e gambe che ti permettono di scalare montagne. Ed è un peccato che a volte non ci si rende conto che questo è più che abbastanza”.

Io amo il mare, ma la montagna. Oh la montagna: ha quel potere catartico di ristabilire le giuste priorità, facendoti respirare aria che rinvigorisce ogni ferita, e quel profumo di abete, di erba fresca, di genuino guarisce. C’è poco da fare.
Per l’Alto Adige poi, abbiamo un amore intrinseco che si sviluppa e contorna ogni dettaglio di ciascun viaggio he intraprendiamo in questo territorio. Perché?
Perchè sa di buono. Sa di Natale, di vero, di legno e di poesia. Sa di selvaggio, incontaminato eppure così perfetto. Sa di bambini che bevono succhi di mela freschi e di crostate di lamponi. Perché qui chi ci abita ha le gote rosse e ama le camicie scacchi.

Le stagioni si fanno ammirare in ogni loro sviluppo: l’autunno lo vedi, lo senti, lo mangi. Così come primavera estate e inverno.
Il rispetto cosparge come zucchero a velo ogni angolo di questo territorio. Tutto è ordinato, naturalmente e secondo una struttura in armonia tra Madre Natura e l’uomo.
Il pane…oh il pane. Sono una grande estimatrice del pane e in Alto Adige tutto ciò che è lievitato è poesia.

Le montagne fanno da contorno alla favola stessa: un Hansel e Gretel con solo gioia e arcobaleni.
Ti svegli al mattino e l’anima si rifocilla a colazione con un panorama che toglie il respiro e accresce l’energia. La prima cosa che ti colpisce quando spalanchi la finestra è l’aria: cristallina, frizzante. Vitale.

E poi c’è la sincerità che ogni prodotto della terra ti porta a scoprire ad ogni assaggio. Una genuinità che noi – gente di città – forse abbiamo dimenticato, perso, in quelle grandi fila del supermercato.

Si parla di Ben- essere. Il vero lusso dei tempi moderni, la ricchezza di questo nuovo mondo dominato dai social in cui l’apparenza è tutto e ci si è scordato quanto faccia stare in equilibrio riconnettersi con ciò che è reale: la natura, camminare all’aria aperta godendo di paesaggi incontaminati. Mangiare bene, dove il bene equivale al sano. E il sano è anche genuino.
Equilibrio: perché la vita è una costante ricerca di equilibrio. Di rimanere in sospeso tra l’arte di diventare giocolieri perfetti e il voler guardare negli occhi chi scegliamo di rendere partecipe del nostro destino.

Qui la nostra guida per un weekend speciale. Pet Friendly – tra l’altro –  e che sono certa vi renderà nuovi: un boot di energie speciali che attraggono solo cose belle.

Dormire.

Chiedete la stanza a piano terra: quella fatta di vetro e legno, con una vasca vista vigne, e il vostro piccolo giardino privato. C’è anche una spa bellissima e un piccolo shop di prodotti tipici.
Vitalpina Hotels Schwarzschmied****
Schmiedgasse 6
39011 Lana
www.schwarzschmied.com
info@schwarzschmied.com
0473 562800
http://www.schwarzschmied.com/it/hotel/

Nei mesi primaverili da aprile a giugno, esperte guide altoatesine accompagnano gli ospiti a vivere diverse esperienze all’insegna della serenità e del recupero delle energie. Per maggiori informazioni: http://www.vitalpina.info/it/benessere/alto-adige-balance/180-0.html

1° giorno.

La prima tappa deve essere per forza la Cantina di Terlano. Fatevi portare per un tour degli appezzamenti agricoli. Osservate il taxi dell’asparago, fatevi raccontare la storia e scoprite cosa rende questo ortaggio così speciale. Con il contadino esperto degli asparagi bianchi Enrico Degasperi camminerete tra le asparagiaie del triangolo dell’asparago, ovvero Terlano,Vilpiano e Settequerce . Sarete trasportati in un percorso per imparare a raccogliere, lavare, scegliere e cucinare il famoso asparago bianco di Terlano. Terminate il tutto con una passeggiata attraverso i meleti con l’aria pulita e incontaminata che rinfresca lo spirito e libera la mente.
http://www.suedtirol.info/balance/it/esperienze/natura-cultura-e-asparagi-prelibatezze-gastronomiche-e-attivita-fisica-nella-patria-degli-asparagi-altoatesini_initiative_2176367

http://www.terlan.info/it/scoprire-terlano/vino-asparagi-e-mele/tempo-degli-asparagi.html

Pranzo: Ristorante Patauner a Settequerce. Da non perdere  la Zuppetta d’asparagi con aglio orsino
con ravioli ripieni di salmerino della Val Passiria e i canederli.
http://www.restaurant-patauner.net

Cena. Da non perdere assolutamente la cucina speciale dello chef Stephan Zippl. Scommettiamo che sarà una stella de firmamento Michelin? Cucina delicata eppure incisiva. Grazia nella presentazione ed esaltazione di ogni sapore. Animo gentile, tenace e  sincero. Cura ogni dettaglio e la sua brigata è eccellente. Dove?
Al Ristorante 1908 – Parkhotel Holzner : http://www.restaurant1908.com/?l=it

2ndo giorno

Alla scoperta degli effetti benefici dell’acqua

Con Elisabeth Angler alla cascata di Parcines. Elisabeth è terapeuta climatica certificata, istruttrice Kneipp® e guida escursionistica nonché diplomata presso la Winterschule della Val d’Ultimo nel campo della prevenzione e dell’idroterapia. Vi spiegherà i segreti dell’idroterapia e del metodo Kneipp e l’effetto benefico della nebbia generata dalla cascata, ma soprattutto vi commuoverà con la sua storia fatta di vita e lotta, che ha molto da insegnare a tutti.
http://www.suedtirol.info/balance/it/esperienze/climaterapia-alla-cascata-respirazione-profonda-per-un-maggiore-benessere_initiative_2182156

Pranzo in maso. Ancora canederli, polenta e sciroppo di sambuco. Respirando aria fresca, con la soddisfazione di aver fatto una bella camminata.
https://www.merano-suedtirol.it/it/parcines/betrieb/dursterhof-322/

Nel pomeriggio una full immersione nell’uso delle erbe selvatiche e curative. Con Martha Stieger, esperta e istruttrice nell’uso delle erbe selvatiche, al maso biologico Niedereben sul monte Tramontana a Parcines https://www.niedereben.it/deutsch/italiano/
Vi ritroverete immersi in un giardino straordinario nel quale è sufficiente trascorrere pochi istanti per ritrovare il proprio equilibrio interiore. Imparerete tutti i segreti delle erbe, e preparerete liquori, unguenti e pomate che potrete utilizzare poi tornati a casa. Sembrerà di essere in un libro, il giardino segreto. Qui le informazioni per prenotare: https://www.suedtirol.info/balance/it/esperienze/l-uso-delle-erbe-selvatiche-e-curative-come-preparare-creme-sali-e-liquori_initiative_2182158

Cena. Da non perdere un luogo magico, che sembra uscito da una favola di Tim Burton.  Da  Janett Platino al Ristorante Onkel Taa, dove i ricordi di famiglia ballano con lo spirito di Sissi. La stupenda Janett vi cucinerà  con le erbe e le verdure biologiche del suo orto: http://www.onkeltaa.com/italiano/ristorante-onkel-taa-benvenuti.html

3 giorno 

Una persona che dovete assolutamente conoscere in questi 3 giorni di vacanza altoatesina è Renate De Mario Gamper che vi porterà alla scoperta delle erbe selvatiche  { www.alpenerbe.it } . Come riconoscerle? Che effetti hanno? Come utilizzarle? Dicono che il foraging sia il futuro. E allora scopriamolo come un ritorno alla terra:  http://www.suedtirol.info/balance/it/esperienze/solo-erbacce-a-bordo-sentiero-un-viaggio-alla-scoperta-del-mondo-delle-selvatiche-verdi_initiative_2176514

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