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Muffin con sciroppo d’acero e mirtilli

difficoltà: Facile
porzioni:
40 minuti
Ingredienti

250 gr di farina multicereali
50 gr di farina integrale
16 gr di lievito
110 m di latte di mandorle
1 uovo intero + 1 albume montato a neve
1 cucchiai di vaniglia
2 cucchiai di cardamomo
Mirtilli qb
100 ml di sciroppo d’acero
60 gr di burro

Passaggi

Montate a neve gli albumi a neve e mettere da parte. Nel frattempo mescolate gli ingredienti secchi. Aggiungete l’uovo intero, il latte, le spezie e  il burro intiepidito. Quando il composto sarà omogeneo, aggiungere lo sciroppo d’acero e i mirtilli. Infine aggiungere avendo cura di non smontarli gli albumi.

Infornare in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

DANCE IN THE KITCHEN

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Muffin con sciroppo d’acero e mirtilli.

 

Brie era agitata: aveva invitato dei suoi compagni di classe a casa per una merenda. Sapeva che la mamma aveva preparato i suoi leggendari muffin con sciroppo d’acero e mirtilli ed era una stupenda occasione per condividere questi dolci con i suoi amici e giocare tutti insieme, dopo le lezioni.

Quando arrivano a casa, una gang di risate invase la cucina, e la mamma sorrideva a sentire tanti bimbi così felici: dalla sala dove stava lavorando, riconobbe subito i passi della sua piccina, il vocione di Riccio e l’irruenza di Baffo.  Ad un certo punto però senti un gridolino che non riconobbe.

Andò in cucina e vide una nuova bimba seduta al loro tavolo, Riccio e Baffo ridevano a crepapelle e Brie era imbronciata.
La nuova bimba si chiamava Mila: aveva i capelli neri con ciocche azzurre, onde di capelli tutti ricci, era piena di lentiggini e portava occhiali più grandi di lei, scarpe larghe, una maglia tutta colorata e pantaloni che sembravano fatti apposta per una perdita di rubinetti in casa.

Mentre i bambini giocavano a costruirsi un castello di cannucce, la mamma chiamò Brie in salotto e le chiese:
“Amore perché hai questo viso pieno di nuvole?”
“Mamma…perchè Mila..è strana!”

“Mmmm. E quindi stella ella mamma?Cosa c’è di strano a essere strana?Lo sai che solo frequentando chi è diverso da noi impariamo le migliori lezioni della nostra vita?”
Brie un po’ permalosa disse” Che lezione avrà mai da insegnarmi quella stramba di Mila?”

La mamma la guardò. Le fece un po’ di solletico sotto i suoi piedi grassocci e le disse:
“Vedi, ad esempio ti ha già insegnato una cosa fondamentale: mai giudicare dalle apparenze.Occhiali spessi e un abbigliamento stravagante nascondono sicuramente una persona interessante da conoscere. Bisogna dare delle possibilità a chiunque incontriamo per capire la lezione che hanno da insegnarci, o il messaggio che devono portarci.”
Brie sorrise, e corse in cucina con i suoi amici: i muffiin mangiati in compagnia sono la cosa più bella che ci sia.

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