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Strapatsada Gipsy

difficoltà: Facile
10 minuti
Ingredienti

350 gr di pomodori piccoli
3 cucchiai di olio EVO
1 Certosino Galbani 100 gr
1 cucchiaio di passata di pomodoro
Sale qb
2 uova grandi
Foglie di basilico fresco, una manciata
Timo qb
Una fetta per persona di buon pane

 

Passaggi

Tagliare i pomodori a pezzi e metterli in padella con l’olio. Lasciarli andare 5 minuti circa, mescolando e aggiungendo dopo 5 minuti il basilico tagliato pezzi piccoli. Mescolare e cuocere fino a quando i pomodori cominceranno a sfaldarsi. Aggiungere quindi la passata e le uova, e trattare come se le dovessi strapazzare, ma lasciandole cremose – quindi pochi attimi.

Nel frattempo tostare il pane. Servire quindi un po’ di strapatsada sopra il pane, e aggiungere tocchetti di Certosino Galbani fresco. Infine una spolverata di timo.

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Strapatsada Gipsy.

 

In collaborazione con i nostri amici di Galbani

Sperare è credere? La speranza è la fede?

Tante volte in questo periodo mi sono ritrovata a chiedermi cosa significasse per me aver fede. Ci ritroviamo a pregare, a supplicare un’entità, un Dio sopra di noi, un angelo che le nostre preghiere vengano esaudite.  Perché la speranza muove il mondo e scuote i sognatori.

La speranza ti fa credere che anche ciò che pensiamo irraggiungibile in realtà, se davvero vuoi: puoi.

Perché non importa che carte ti sono state assegnate: importa solo quanto profondo sia il tuo atto di fede e quanto la speranza diventa motore trainante di obbiettivi che si fanno luce.

La speranza che arrivi il sole, dopo la pioggia. E l’atto di fede è la pioggia stessa: cercare di godersi quegli attimi di temporale, sperando nella luce che verrà poi, avvolgendoti in un arcobaleno di sorrisi.

La ricetta di un comfort food per eccellenza: la strapatsada con il Certosino Galbani. Perché nelle giornate di pioggia ci sia sempre un appiglio caldo e confortevole a tenerci in piedi.

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DANCE IN THE KITCHEN

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