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48 ore a Brugge

Di Alessandro Madami, aka il Gitano

Eccoci pronti per la partenza per Brugge, e per essere totalmente sinceri con voi non avevo grandi aspettative, non sono di quelli che quando partono per un viaggio vanno a vedersi tutte le foto per rendersi conto di cosa si andrà a vedere, mi piace farmi sorprendere  {sia positivamente che negativamente } da ciò che vedrò una volta arrivato nel posto prefissato
Credo che ci siano posti che per essere apprezzati  ci metti qualche giorno  e altri che dopo anche un mese fai fatica capire perché tutti ne parlino cosi bene; ma non è certamente il caso di Brugge, che con il suo aspetto medievale, ti conquista subito.
Premessa: questa cittadina non è uno di quei posti da visitare in giornata nonostante la sua modesta dimensione. Io consiglio uno stay di almeno 2 notti.

Una delle aspetti positivi è proprio la sua piccola estensione che ti permette di vedere tutto senza stress e senza fretta: un luogo a misura d’uomo. Il mio consiglio è quello di prendere in affitto una bici perché è il miglior modo per muoversi da un posto all’altro.

Per secoli i canali di Bruges hanno legato la città al mare garantendo ricchezza e prosperità, oggi, la città patrimonio mondiale dell’UNESCO  è ancora un centro internazionale di artigianato raffinato.

Ecco alcune info generali e per leggervi la mia esperienza scorrete fino in fondo!

INFO GENERALI

Stato: Belgio
Distance to:  Brussels 90 km, Paris 300 km, Amsterdam 270 km, London  280 km
Regione: Fiandre Occidentali
Moneta: Euro
Lingua:  fiammingo
Film:   _In Bruges- la coscienza dell’assasino (2008):  mostra gran parte del borgo medievale e anche i monumenti _Cuore di Cioccolato (2010) qualche scena girata  Bruges.
Sito internet : https://www.visitbruges.be/en/secretsofbruges

Come arrivare a Bruges:

Raggiungere Brugge un volta arrivati a Bruxelles è molto semplice e comodo:  direttamente dall’aeroporto nazionale di Brussels Zaventem si accede alla stazione dei treni e dopo 1 ora e mezza circa si giunge a Bruges: qui il link diretto.

Dove pernottare a Bruges.

Come in ogni posto più ci si avvicina al centro e più aumentano i costi per il pernottamento, ma la fantastica notizia è che Bruges come già ho specificato è molto piccola quindi anche se non siete in centro non è un grande problema, e essendomi fermato per 3 notti ho deciso di stare in un tipico appartamento prenotato su:

White Rooms dove hanno appartamenti veramente belli ma non proprio economici  e più precisamente ho pernottato a Groeninghe.

Altre soluzioni possibili sono:

Hotel Ambiente rooms un semplice posto dove rilassarsi nel centro di brugge.

il  Martin’s Bruges un hotel a 3 stelle con soluzioni decisamente più economiche e in un ottima posizione.

L’hotel Bla Bla dove potete inoltre noleggiare le bicicletta che vi porterà a scoprire tutte le strade di bruges.

Inoltre su booking.com troverete tutte le offerte per il pernottamento a Bruges.

Dove mangiare a Bruges.

E’ ben noto che la dieta di Bruges preveda il cioccolato, i waffle e le patatine fritte, il tutto accompagnato da un bel boccale di birra: sicuramente nell’arco del vostro soggiorno queste specialità le dovete provare tutte, ma ecco alcuni posti che meritano di essere visti e provati.

Colazione:

_sicuramente una colazione da Blackbird non potete farvela sfuggire:  nominato uno dei 10 posti migliori dove fare un brunch ,  perfetto anche per vegetariani e vegani. Oltre alla colazione è possibile pranzare ed è anche perfetto per l’ora del tè, con una selezione che farebbe ingelosire il sig Twining.

_Un altro posto molto cosy con caminetto e divano che ti fa quasi sentire come se fossi in casa di un amico parente è “the gulliver tree” gestito da una mamma con le due figlie Janey&Jilly. Torte fatte in casa con una selezione di caffè e centrifughe,bowl di frutta super healthy e la granola. Non dimenticatevi di guardare la lavagna con le offerte speciali del giorno. Ovviamente anche qui è possibile pranzare.

Pranzo/cena:

_Ecco se avete seguito il mio consiglio e avete preso la bici potete raggiungere facilmente per pranzo o cena  Cantine Copine  situato appena fuori brugge, un ristorante con dietro un concetto molto forte definito dalla chef Karen Keygnaert,  che dopo 20 anni di lavoro in ristoranti stellati ha deciso di aprire questo ristorante adatto a tutti, un ristorante  “democratico” dove ha realizzato che ama cucinare per le persone e non per il circo come lo definito lei che gira intorno, eliminando tutto ciò che possa essere di ostacolo al piacere di mangiare, nessuna regola o rituale, nessun dress code. Formale o informale, grande o piccolo appetito, vegetariano o carnivoro parlatene con i camerieri : la chef predica l’happy Kitchen ovvero vuole solo che il vostro cibo sia un momento di gioia e piacere.

_In centro il De republiek un stile che sento molto vicino a me:  mattoni a vista, vetri, quindi luce naturale e acciaio, con ottimi piatti. Un perfetto posto anche per lavorare con il tuo computer da uno dei loro tavoli di legno.

_Hubert Gastrobar ha una  formula relativamente nuova di ristorazione ed è una continuazione del gastropub inglese in cui vengono serviti piatti raffinati in un’atmosfera da pub.  I preparativi sono semplici ma di qualità ancora più elevata.

_In ultimo Nomad che sta per “No Ordinary Meal And Drink”  qui potete trovare burgers vegetariani e non, insalate e molto altro con influenze francesi, orientali ed anche italiane.

Per chi invece volesse Bruges è anche piena  di ristoranti stellati tra cui scegliere:

De jonkman ** 

Den Gouden Harynck *

Sans Cravate *

Auberge De Herborist *

Goffin * 

Ora passiamo a qualche artigiano del cioccolato:

The chocolate line si possono anche comprare online.

Chocolaterie Pralinette

Pol Depla

…ho messo su chili solo a scrivervi questi indirizzi!!
🙂

Bene e dopo aver mangiato,  passiamo a cosa visitare e vedere a Brugge.

Cosa Fare e Vedere a Brugge.

Piazze/Monumenti:

_Il Markt di Bruges nota come la piazza del Mercato. Possiamo certamente affermare che è il cuore di Bruges ed uno dei punti più interessanti e caratteristici  a livello fotografico per le case che circondano la piazza, con le loro forme particolari.


Sempre in questa piazza spicca Il Belfort – il famoso campanile – con i suoi 83 metri  domina la piazza e offre una vista a 360 ° della città.

Per i temerari che arrivano in cima dopo 366 scalini in una scala a chiocciola molto stretta,  oltre alla vista della città  si giunge al Campanile stesso con al suo interno un impressionante opera ingenieristica: un meccanismo di orologeria, un carillon azionato manualmente con 47 campane…e quando dico manualmente è perché c’è un signore che ha studiato all’università del carillon che suona questo strumento che possiamo dire assomigli vagamente ad un organo, con i tasti collegati tramite tiranti alle 47 campane.

Da questa piazza partono anche le carrozze trainate da cavalli per fare il giro della città, ma usate le vostre gambe che sia a piedi o in bici…!

p.s per quanto cerchiate di fare una foto simmetrica a Belfort sappiate che è leggermente pendente.

_Giro in Barca tra i canali  non potete non farlo, nonostante sia un’attrazione molto turistica: in questo modo vi renderete conto del perché viene detta la Venezia del nord. Non ci sono gondole,questo è certo ma con i canali proprio come a venezia si riesce ad arrivare in qualsiasi punto della città e vi farà inoltre vedere Brugge da una prospettiva diversa. Vi renderete quindi conto di come è strutturata. Il giro dura circa 30 minuti e vi dico solo che io l’ho fatto con la pioggia.

_Piazza Burg si trova a poco distante da piazza Markt e ci si arriva attraversano botteghe di cioccolato, waffel e addobbi natalizi dove tra l’altro ho preso un pensiero per la gipsy che chi ha seguito le nostre stories natalizie avrà visto: un nutcraker in legno fatto e dipinto a mano. Ho anche appreso che Bruges è anche conosciuta per i Pizzi oltre che per la birra, le patatine e cioccolato. In questa piazza si trova lo Stadhuis  il municipio gotico.

_Perdesi per le strade e i ponti di Bruges : questa è un altra di quelle cose da fare,armati di macchina fotografca o meno ,in bici o a piedi, cercate di perdervi… dico cercate perché  a Bruges cercavo di perdermi ma tornavo sempre in un posto da cui ero gia passato – perdetevi perché ovunque vai sarai rapito dall’aspetto di questa città medievale con le case in mattoni, i vecchi ponti, scorci di un fascino unico,non a caso il centro storico è stato dichiarato patrimonio mondiale dal’ Unesco. Suggerirei di percorrere quelle vie che non percorre nessuno passando all’interno di quartieri meno turistici.

_Minnewaterpark  è un lago e si trova leggermente fuori dal centro storico, circondato da un suggestivo parco, viene spesso frequentato da coppie proprio per il suo romanticismo. Infatti è oltresi conosciuto come il lago d’amore dove poter trovare la tranquillità lontana dai percorsi turistici più affollati. Sempre qui si trova il ponte del 1720 ove è possibile scorgere una vista di tutto rispetto dei tetti e torri a forma appuntita di Bruges.

_Musei: come molte città, Burges è piena di musei che raccontano la storia del Belgio e come sono fatte anche molte delle loro specialità….infatti è presente il museo del cioccolato ”Choco-Story” Non perdetevi anche il museo della Birra  e il museo delle patatine fritte . Altrettanto eccezionali anche i musei Groeninge and Sint-Janshospital.

 La mia esperienza:

Due ore di ritardo, cosi è iniziato il mio viaggio a Bruges. Infatti a causa della neve gli aerei non riuscivano a decollare,e per quanto potesse essere una seccatura, a me personalmente piace vivere gli aeroporti, la gente che va e che viene e mi piace cercare di capire da dove arrivano o dove vanno in base a come sono vestiti,comunque non ero seccato anche perché voleva dire che c’era tanta neve e già mi immaginavo questa città medievale immersa in questo panorama ed ero entusiasta…peccato che poi tutta questa neve era gia scomparsa al mio arrivo…

Arrivo in quella che sarà la mia casa per i rossi 3 giorni ed era proprio bella, una casetta tutta in legno, su vari livelli, con lo scricchiolio del legno che mi accompagnava ad ogni passo, molto semplice nel arredamento e molto accogliente.

Città incredibilmente bella, mi chiedo come mai non ne avessi mai sentito parlare tanto, qualche volta mi era stata nominata ma veramente poche, ed è anche per questo che ho deciso di parlarne perchè è troppo particolare e assolutamente vivibile.E’ cosi piccola che è quasi difficile perdersi, le botteghe sono tutte molto curate, cosi come le persone molto disponibili e aperte.

Passate da piazza Burg  la seconda più importante di bruges perché come anche in altre città – in galleria a milano le palle del toro, a verona la tetta di giulietta, a firenze il muso del porcellino che poi è un cinghiale –  anche questa piazza ha la sua tradizione proprio per i turisti, che è quella di riuscire a trovare una rana per baciarla, ed una volta che la rana verrà baciate 100.000 volte si trasformerà in una bellissima primcipessa/principe che ti porterà la valigia per il resto della tua vita…ma ahimè ho trovato la rana solo grazie ad una scolaresca di bambini che era li per quello ma la valigie sono ancora io a portarle….d’altronde io di principesse ne ho già due a casa – la gipsy e Brie.

Ora se volete vedere oltre a leggere guardatevi il video che abbiamo fatto di Bruges e le photo per rendervi conto che è ora di prenotare il biglietto!!

 

A presto Gitani, appena è pronto il nostro gipsy van ci ritornerò con alice e brie!!

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