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Ciao mamma guarda come mi diverto

“Se potessi indovinare il tuo dolore
Non soffriresti mai
Ogni volta che ti trema troppo il cuore
Con me respirerai
Io ti difenderei
Io ti difenderei
ti difenderei
Sai che lo farei
Cammina cammina
Se potessi cancellare tutto il male
Tu non sapresti mai
Non importa s’è domenica o natale
Con te mi troverai
Io ti difenderei
Io ti difenderei
Ti difenderei
Sai che lo farei
sei verso di me
Cammina cammina”
Amedeo Minghi, Cammina Cammina

Perchè lei mi ha messo al mondo.
Perchè lei mi cantava Amedeo Minghi portandomi a scuola al mattino.
Perchè lei lasciava lo spiraglio della porta della mia camera aperto perchè entrasse la luce così che non avessi paura.
Perchè lei mi manda una mail, a volte anche due, al giorno, tutti i giorni, che intitola “noi” e cerca uno spiraglio nel muro che ho issato tra di noi, per difendere i miei spazi.
Perchè lei mi ha insegnato che l’apparenza non è tutto, nella vita, ma che purtroppo l’abito fa il monaco, ed avere un bel completo ti protegge da invasioni barbariche alla psiche.
Perchè lei mi ha insegnato a spignattare in tacco 12.
Perchè lei urla e strepita e mi tira fuori di testa, la maggior parte delle volte.
Perchè lei mi lasciava la zuppa sul calorifero così che quando tornavo da scuola, e lei era a lavorare, avrei comunque trovato un piatto caldo e confortante ad attendermi.
Perchè lei mi organizzava super festicciole di compleanno.
Perchè lei mi ha insegnato l’amore per i viaggi.
Perchè lei mi faceva i biscotti di Natale e le crostate alle fragoline di bosco.
Perchè con lei andavamo a Spotorno su una minuscola Y10 cantando a squarciagola.
Perchè a Bali, insieme, ci siamo divertite tanto.
Perchè lei crede sempre in me, anche quando nessuno ci crede, nemmeno io.
Perchè lei mi faceva alzare all’alba per andare a sciare o a nuotare o a danza o a cavallo.
Perchè lei non mi ha mai difeso con gli insegnanti ma mi ha sempre insegnato a tirare fuori la grinta e il coraggio.
Perchè lei ama i tubini tanto quanto li amo io.
Perchè lei non vede l’ora di diventare nonna e non passa settimana senza che me lo ricordi.
Perchè lei crede nel lieto fine più di quanto ci creda io.
Perchè lei ama il gerwustraminer come me, e le camicie bianche, come me.
Perchè lei è cocciuta, testarda e se non si fa come dice lei, si diventa in automatico il suo peggior nemico.
Perchè lei è la persona più generosa che conosco.
Perchè lei ha imparato a usare internet per poter leggere questo blog e mandarmi messaggini.
Perchè lei ogni mattina mi fa la diagnosi sul mio stato di salute, facendomi innervosire.
Perchè lei ama tuffarsi nell’acqua più blublublu dell’oceano.
Perchè lei è un’anima libera, e in fondo è sempre la ragazzina dai capelli biondi e corti che correva per Lanzo.
Perchè lei mi faceva le trecce e mi spazzolava i capelli ogni sera.
Perchè lei mi svegliava sempre con un bacio.
Perchè lei corre sempre in mio soccorso, anche quando sono prugnosa e le sbatto ogni porta e telefono in faccia.
Perchè per lei sono sempre la sua bambina dalle cosce grasse e sudaticce, e vorrebbe proteggermi da tutte le secchiate di acqua calda che fanno male e bruciano tanto.
Perchè lei è la mia mamma, e le voglio tanto bene.
( ma questo non vuol dire però che domenica ti porto a Lanzo…!)

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33 Comments

  • A...lessandra says:

    ti sei dimenticata un perchè e lo aggiungo io:

    …perchè ti ha fatto diventare quella meravigliosa persona che sei e che noi abbiamo imparato ad amare anche solo attraverso un blog!

    Bella, mamma di Otta! <3

    e aggiungo (in un momento storico in cui vedo 2 delle mie migliori amiche soffrire per mamme malate): a volte ci fanno arrabbiare,gridare,toccare i nervi come solo loro sanno fare,ma averle è un DONO grandissimo….non eterno…e nonostante le nostre vite super impegnate, piene di tutto (e forse di niente), una telefonata in più non potrà che farle felici!
    <3

    • alice says:

      ale sei sempre il solito tesoro.
      Hai ragione: ci fanno disperare, maaverle è un dono,perchè di mamma ce n’è una sola!
      tanto amore e tanti cuoricini a te, fiorellina.

  • Francesca says:

    La mamma è sempre la mamma e per quanto possiamo maltrattarle, bistrattarle, odiarle…loro sapranno sempre amarci e perdonarci.
    Perchè l’amore di una mamma è un legamo profondo, viscerale…che nessuna parola fuori posto riuscirà mai a cancellare.
    Le mamme darebbero la loro vita per i proprio figli e io sono comunque fiera della mia mamma, solo perchè è lei e a modo suo, mi ama ogni giorno.
    Fin dal primo istante in cui ha saputo che dentro di lei batteva un cuoricino.
    Perciò, grazie mamma di Otta per averla cresciuta, educata e amata.

    Grazie semplicemente di essere stata MAMMA.

  • Anonymous says:

    Quoto entrambe, Alice e A…lessandra.
    Alice perché mi piace la storia dei mille perché, adesso mi metterò a pensare ai miei e scriverò alla mia mamma una bella letterina.
    A…lessandra perché ha saggiamente sottolineato quanto queste mamme, capaci a volte di tirare fuori il peggio di noi, non debbano essere date per scontate ma amate ogni giorno.
    Prima con la mia litigavamo tanto…ora sono mamma, e sarà banale, sarà cliché…ma capisco tante cose e me la coccolerei ogni momento.
    Otta…sarai una gran super mamma, come è vero che sei una grande donna.

    Un bacino

    Elisa

    • alice says:

      ciao elisa se sarò una brava mamma è perchè me lo ha insegnato lei, la mia mamma.
      Evviva te, che sei mamma e sei fantastica.
      un bacino

  • Elena says:

    Alice cara, mi hai fatto piangere, mi hai fatto ricordare quante cose ha fatto la mia di mamma per me, sempre sorridendo, senza lamentarsi mai e quando cinque anni fa mi ha lasciata ho trovato un suo biglietto dove mi scrisse: “ringrazio Dio di avermi dato una figlia come te” e che nei momenti più tristi me lo stringo come il tesoro più prezioso..
    ragazze mie, vi prego, dite spesso alle vostre mamme quante le amate!
    Mi piace tanto questa poesia di Montale:
    Ho sceso dandoti il braccio
    Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
    E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
    Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
    Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
    Le coincidenze, le prenotazioni,
    le trappole, gli scorni di chi crede
    che la realtà sia quella che si vede.

    Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
    Non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
    Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
    Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
    erano le tue

  • GiorgiaEugenia says:

    Mi hai proprio commosso Otta, grazie per condividere sempre così tanto!
    Non basterebbe un giorno intero per elencare i motivi per cui dovrei quotidianamente ringraziare mia madre, ne scrivo giusto qualcuno:

    Perchè ogni sera inventava per me storie fantastiche.
    Perchè aveva dipinto una libreria gialla e blu per la mia classe delle elementari.
    Perchè cantava con me Jovanotti, durante i viaggi in macchina.
    Perchè nei pomeriggi di pioggia facevamo insieme sculture di pasta di sale e biscotti al burro.
    Perchè mi cucinava sempre il riso all’inglese, gli spaghetti con le polpettine e il crumble di mele.
    Perchè mi permetteva di usare i pattini a rotelle in casa e a volte anche la bici.
    Perchè dopo la maturità siamo andate io e lei a Parigi e ci siamo divertite come non mai.
    Perchè è meravigliosamente hippy inside e mi ha insegnato ad apprezzare le piccole cose.
    Perchè mi ha lasciato sbagliare, quando era giusto farlo.

    ❤❤❤

  • Roberta says:

    Grazie Alice, sei piena di poesia e…le Ottagirls non sono da meno!
    Però ragazze, per favore, prima di scrivere frasi così vere, commoventi ed emozionanti, mettete un’avvertenza, in modo che io eviti di leggerle in ufficio versando qualche lacrima!
    Roberta

    • alice says:

      ciao roberta!grazie per tutti questi bei complimenti!
      anche io verso sempre parecchie lacrime quando leggo i vostri commenti…mi fate emozionare!
      un bacino

  • Martha says:

    Mille ricordi belli, pieni di gioia..tanti litigi come tutte, un elenco infinito di cose fatte insieme..di momenti nostri, magici e nevrotici..
    Ci pensi e poi t’accorgi che, dando tutto per scontato, certe cose non hai mai avuto la sensibilità di dirgliele..o forse semplicemente le davi per scontate..
    Grazie Alice, ecco cosa regalerò alla mia mamma..un elenco di momenti nostri ❤❤❤

    ..belli tutti i vostri racconti.

  • Elena says:

    …Stefy sono già due post che non commenti (vedi che ti controllo??) ci manchi, tutto bene???
    bacioni Elena

  • Anonymous says:

    Otta, ragazze…siete troppo profonde! E pensare che il titolo di questo post mi ha tratta in inganno…vi auguro di diventate tutte come le mamme che avete descritto con grande amore…anche se , a ben vedere, proprio per quello che scrivete, in parte già le assomigliate! Nina

  • Stefy says:


    che bello! mi hai emozionata!
    e poi noi con le nostre mamme “speciali”… possiamo anche dire che grazie a loro siamo diventate forti e responsabili!
    Elena cara, mi hai stesa con quella poesia!
    grazie mille a tutte voi per queste emozioni!
    Stefy

    • Elena says:

      ciao Stefy, non la conoscevi la poesia? veramente Montale la dedicò alla moglie quando morì, ma a me fa pensare alla mia mamma che c’era sempre quando avevo bisogno…
      baci baci

    • Stefy says:

      si si la conoscevo, è tra quelle che a scuola ci costringevano a imparare a memoria…
      ma riletta con gli occhi più maturi è un vero tocco al cuore.
      😉

  • Mi hai fatto piangere (ma ormai a causa degli ormoni sballati piango anche quando finisce il detersivo…)!!!!
    Spero di tutto cuore un giorno mio figli mi dedichi almeno la metà di queste tue parole… Sarei la mamma più felice ed orgogliosa del mondo…
    Baciiiii

  • Sara Bertoni says:

    Fantastico e super commuovente post Alicina mia. E ora che sono mamma, capisco un sacco di cose che quando ero piu’ giovane mi instestardivo contro, ora la penso proprio come la mia mamma. QUando si preoccupa, quando mi chiama 100 volte al giorno per dirmi qualcosa, quando mi da i consigli sui ragazzi ancora oggi, quando mi passa le ricette in cucina e quando si fa in quattro se gli chiedo di andare in missione a comprarmi qualcosa. Come mi manca vederla tutti i giorni, la mia super fantastica mamma ! a proposito cosa le regalo?? tu cosa fai alla tua? Trattala bene ok? Dalle un grosso abbraccio da parte mia, e’ una donna fantastica ! come te !

  • Sara says:

    che bellissimo questo post Otta! ora che sono mamma anche io è ancora maggiore il valore che hanno per me tutti i gesti d’amore, di assoluta generosità e di bontà di mia mamma! ti abbraccio

  • Martha says:

    …‎”Una madre è il faro nella notte, è il rifugio sulla montagna, è l’isola in mezzo al mare. Una madre non chiede niente, ma non si risparmia a dare”..

    ❤ l’ho letto e vi ho pensate..a tutte voi, madri e figlie

  • Anonymous says:

    Ciao Alice, portala la Tua mamma a Lanzo se ciò la rende felice. io ho sempre cercato di fare felice la mia. adesso che non c’è più da un anno e mezzo, sono contenta di non avere detto quasi mai no anche alle richieste strane anche a quelli che mi sembravano capricci.Non lo nego, alcune volte lo ho fatto mugugnando, ma sempre cercando di non farlo capire a lei.
    un abbraccio. Aurora

    • alice says:

      cara aurora hai ragione…a volte è faticoso…ma sono le nostre mamme.
      domenica la porto fuori a pranzo – ha deciso che ora non ha più voglia di andare a lanzo!
      🙂
      un bacio

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