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Caro, ho mal di testa (di tutte quelle volte in cui proprio non ci va)

A cura di Cristina Buonerba
www.thelazytrotter.com 

Qualche tempo fa mentre navigavo sul web mi è capitato di trovare una vignetta che diceva più o meno così:

Lui: “Cara, ti ho portato le pillole per il mal di testa”
Lei: “Grazie amore, ma sto bene, non ne ho bisogno”
Lui: “Perfetto, allora adesso possiamo fare sesso?”

E così, con un semplice e subdolo inganno, l’uomo di quella vignetta è stato in grado di buttare all’aria il nostro migliore e più fidato anti contraccettivo naturale di sempre: un bel sano mal di testa.

Il bello poi è che non deve essere necessariamente vero per funzionare: non abbiamo bisogno di sentire la nostra cervicale andare in escandescenza pur di avere una buona scusa per non fare sesso. Quella del mal di testa rappresenta, da sempre, un’isoletta sicura dove poterci rifugiare e trovare riparo quando non abbiamo nessuna voglia o intenzione di aprire le gambe e dare inizio alla danza dell’amour.

Eh già: se fino ad ora nella nostra rubrica Red Light Gipsy abbiamo esplorato il sesso in molte delle sue forme, credo che sia arrivato anche il momento di parlare di tutte quelle volte in cui preferiremmo di gran lunga starcene a confezionare la cioccolata insieme alla cara e vecchia marmotta piuttosto che ritrovarci a testa in giù infilzate da un wrustel umano di cui proprio non abbiamo nessuna voglia.

Perché capita a tutte di avere un calo di libido. Noi, femmine, creature divine e vittime dei nostri ormoni, che siamo in grado di passare dal bello al cattivo tempo in uno schiocco di dita, con una rapidità che farebbe impazzire persino le previsioni meteo di Londra… sì proprio noi abbiamo tutto il sacrosantissimo diritto di provare un senso di repulsione nei confronti del sesso.

Personalmente la mia libido varia a seconda dei giorni del mese. Uso una App che tiene traccia del mio ciclo e vi assicuro che, da brava vergine, con il calendario alla mano saprei dire indicativamente quali sono i giorni in cui mi trasformo in una via di mezzo tra Moana Pozzi, Cicciolina ed Eva Henger nei suoi anni d’oro, in cui la mia libido è talmente tanto accesa che mi capita di ritrovarmi a provarci da sola davanti allo specchio, e quali sono i giorni invece in cui ho lo stesso sex appeal di Claudia Koll (dopo la conversione), la Merkel e Suor Anna Raffaella, la mia insegnante delle elementari che aveva un paio di baffi così soffici e morbidi che avrebbero fatto invidia a qualsiasi hipster che si rispetti.

Insomma, l’asticella del mio desiderio subisce degli sbalzi ENORMI, che non sempre però vengono compresi da chi mi sta accanto. Nei giorni che precedono il ciclo mi farei pure la portiera del mio palazzo, mentre nei giorni subito dopo il flusso potrei tranquillamente chiudere baracca e burattini e dedicarmi a una vita fatta di castità… fino a quando i miei ormoni non torneranno a scodinzolare e a trasformarmi nuovamente in una maniaca sessuale e così via, in un valzer continuo di stimolazioni danzanti e desideri scostanti.

Che fare però quando si è in coppia? Il fatto è che noi donne siamo molto mentali e abbiamo bisogno di entrare nel mood giusto per lasciarci andare in un certo modo.

Mentre per i maschietti l’intero meccanismo tende ad essere decisamente più semplice, considerando che a volte basta solo un odore, uno sguardo, o semplicemente la parola T E T T E per farli scaldare, noi fanciulle abbiamo bisogno di qualche aiutino in più e, quando non siamo in vena, potrebbe venire pure Mr Derek Shepherd a bussarci a casa, ma sei lei non ne vuole sapere non c’è molto da fare (e  va bene, va bene: ho esagerato. Nessuno sarebbe in grado di dire di no al caro vecchio Dereck, ma insomma sì, avete capito che cosa voglio dire).

E quando la libido cala, taaaac ecco che arriva puntuale il mal di testa che, con la promessa di trapanare il nostro cervello, ci porta in salvo da una sera di sesso che proprio non vogliamo vivere.

A volte poi invece capita di concedersi comunque, spinte da quel retrogusto di desiderio che probabilmente ci trasciniamo nel nostro subconscio, ma poi si finisce inevitabilmente a ritrovarsi con le gambe aperte e la mentre da tutta un’altra parte. Ed ecco che mille idee vagano senza sosta, da cosa metterci per l’aperitivo del fine settimana a quella email a cui bisogna rispondere fino a domandarsi che fine abbiano fatto le spugnette della cucina… una serie infinita e random di pensieri ci inonda la mente, quando in realtà tutto quello che dovremmo fare sarebbe solo ululare di piacere.

E sono proprio questi i momenti in cui una gran bella emicrania si trasforma in una manna dal cielo. Con l’età ammetto di essere diventata un po’ più onesta da questo punto di vista, e quando non ho voglia di fare l’amore lo dico e basta. Lo scambio energetico che avviene quando si fa sesso è immenso e considerando che adesso sono molto più consapevole di cosa voglio e come lo voglio, non ho paura nel mettere in primo piano le mie necessità.

Ma solo a volte, eh. Ammetto di continuare a utilizzare la vecchia scusa del mal di testa di tanto in tanto.

Ma capita a tutte, giusto? Chi di voi è senza peccato, scagli per prima la propria pastiglia di ibuprofene.

 

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