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Coppetta mestruale: cos’è, come si usa e perché tutte ne parlano

*a cura di Cristina Buonerba 

Buongiorno gitanine belle, dopo la pausa estiva ecco che puntuale ritorna l’autunno portando con sé un po’ di aria fresca, vibrazioni morbide e quel desiderio di letargo.

Diamo pure il via alla stagione delle zucche e delle tisane calde e, come nostra abitudine, ritagliamoci qualche minuto per parlare un po’ di sesso. Oggi però cerchiamo di calmare i bollenti spiriti, mie care donzelle, poiché la mia attenzione non vuole andare verso gemiti e mani che si intrufolano, ma piuttosto verso un altro aspetto della nostra sfera intima: il ciclo mestruale.

Ebbene sì, oggi voglio parlarvi della coppetta mestruale e di come il suo utilizzo abbia letteralmente rivoluzionato il mio rapporto con “quei giorni lì”.

Sebbene esista da più di dieci anni, quest’invenzione tutta al femminile ha iniziato a spospolare solo negli ultimi anni. Sarà forse a causa di un’attenzione maggiore verso la protezione dell’ambiente, fatto sta che siamo veramente in tante a utilizzarla.

Quando ho sentito parlare della coppetta mestruale per la prima volta non ho potuto fare a meno di storcere il naso. La mia mente ha subito pronunciato le fatidiche paroline “mamma che schifo!” e ad essere del tutto sincera mi sembrava l’ennesima frikkettonata e mai e poi mai avrei pensato di rinunciare ai miei assorbenti per passare alla coppetta.

Poi però un giorno la mia migliore amica ha iniziato a parlarmi dei suoi benefici. Proprio lei che ha studiato alla Bocconi, lei che vive a Londra e lavora nel marketing e che è tutto tranne che frikkettona, continuava a parlare di come l’uso di questa coppetta le avesse cambiato la vita.

E così da brava curiosona ho deciso di provarla… e da allora non ho più smesso.

Ma andiamo con calma e cerchiamo di capire di cosa sto parlando.

Cos’è la coppetta mestruale? 

Si tratta di un ottimo sostituto ai più tradizionali assorbenti interni o esterni: una coppetta in silicone medico che raccoglie il nostro sangue mestruale.

A differenza quindi degli assorbenti, che assorbono, la coppetta raccoglie, consentendo una maggiore facilità al nostro sangue di defluire, rendendo come per magia il nostro ciclo mestruale più breve e in alcuni casi anche meno doloroso. Provare per credere!

Quali sono i vantaggi della coppetta mestruale? 

E qui potremmo dare il via a lista infinita di punti che vanno a favore di questo simpatico contenitore che sembra essere stato disegnato da Mister Dracula in persona.

Per prima cosa, l’utilizzo della coppetta mestruale serve a dare un bel sospiro di sollievo a madre terra. Ci siamo mai fermate a riflettere su quale possa essere l’impatto del consumo degli assorbenti igienici sull’ambiente? Considerando che ogni donna li usa con cadenza mensile dalla pubertà fino alla menopausa, e considerando che si tratta di uno dei rifiuti a maggior impatto ambientale, direi che se tutte noi piano piano iniziassimo a cambiare le nostre abitudini a riguardo potremmo veramente fare la differenza, evitando di produrre tonnellate e tonnellate di rifiuti.

Tra gli altri vantaggi dell’utilizzo della coppetta mestruale c’è anche il fattore economico: la coppetta va comprata una volta e dura anni. Niente più pacchi di assorbenti al supermercato quindi: risparmiamo quei soldini e investiamoli in una coccola per noi. Una crema per il corpo, una cena di sushi, una candela profumata, una buona bottiglia di vino.

Tra gli altri vantaggi, poi, ci sono una serie di aspetti pratici che possiamo capire e apprezzare solo noi donzelle abituate ad avere a che fare con il ciclo. Per prima cosa possiamo dire addio a quell’insopportabile sensazione appiccicosiccia: l’obiettivo della coppetta è appunto quello di raccogliere e non assorbire e credetemi quando vi dico che l’intera esperienza del ciclo cambia.

Avremo anche un contatto diretto con il nostro ciclo. Ed è inutile che storciamo il naso: per quanto le mestruazioni continuino a rappresentare un tabù per molte di noi, si tratta della rappresentazione massima della nostra potenza femminile.

Ogni mese il nostro corpo ha la capacità di morire e rinascere, distruggere e rigenerare, e la qualità del nostro flusso è indice del nostro stato di salute. Si tratta di pura natura, non c’è niente per cui dovremmo provare vergogna.

Come se non bastasse, diciamo pure addio a odori pesanti che a volte possono presentarsi come ospiti indesiderati proprio a causa del contatto del sangue con gli assorbenti. E, come se non bastasse, la coppetta è tre volte più capiente di un normale assorbente, quindi anche le fanciulle che hanno un flusso abbondante possono tirare un sospiro di sollievo.

Come si usa la coppetta mestruale? 

Come tutto ciò che ha a che fare con la nostra sfera intima, anche in questo caso la parola d’ordine è igiene: la coppetta mestruale va sterilizzata due volte – prima e dopo il suo utilizzo. Io ho comprato un pentolino apposito dai cinesi e la faccio bollire per circa 5 minuti ogni mese, prima di utilizzarla e anche dopo averla usata alla fine del ciclo.

Va cambiata ogni 8 ore circa – meno spesso di un normale assorbente – e ad ogni cambio basta avere le mani pulite e sciacquarla con dell’acqua tiepida.

Lo so, lo so a cosa state pensando: e come faccio io che vivo in ufficio e mi cambio nei bagni pubblici? A questo punto si possono prospettare due scenari davanti a noi: o esercitiamo le nostre migliori abilità da ninja gipsy e riusciamo a tirarla fuori, sciacquarla e rinfilarla lì sotto senza che se ne accorga nessuno (credetemi: l’ho fatto più volte e praticamente ovunque. Non è così difficile come si possa pensare).

Oppure ci armiamo di salviette intime e le diamo una bella pulita, aspettando poi di tornare a casa e di sciacquarla per bene. Tadaaan: adesso non abbiamo più scuse!

Come scegliere la giusta coppetta mestruale? 

Basta smanettare un pochino online per approfondire la nostra conoscenza sull’argomento e scegliere il modello migliore per la nostra farfalla, in base anche alla nostra età e a possibili gravidanze. Alcune donne preferiscono sottoporsi a una visita ginecologica prima, ma devo ammettere che io personalmente l’ho acquistata online e non ho mai avuto nessun problema.

Anzi: a essere del tutto sincera la prima volta che l’ho usata mi sono sporcata completamente, ma credo che si trattasse di un incidente piuttosto prevedibile. Prova a esercitarti e a inserirla e rimuoverla prima dell’arrivo del ciclo, onde evitare di trasformare il tuo pomeriggio in una scena splatter degna di Quentin Tarantino.

Per il resto mi auguro che questo articolo possa invogliarti a dirigere la tua attenzione verso quest’invenzione che ha così tanti vantaggi a cui sarebbe un vero e proprio peccato rinunciare per mancata informazione o per pura chiusura mentale. Ha rivoluzionato la mia vita, sono sicura che per te sarà lo stesso.

 

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