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Caro Babbo Natale, Federica chiede | A Gipsy in the Kitchen

Caro Babbo Natale, Federica chiede

Caro Babbo Natale,

sarà per deformazione professionale, ma io ti immagino come un vecchio con la barba bianca e gli occhiali appoggiati sul naso, non nel solito vestito tradizionale col quale accogli sulle tue ginocchia i bambini di tutto il mondo affinché ti confidino i lori desideri per i doni che vorrebbero ricevere, ma ammantato in una toga rossa e bianca, proprio come i solenni giudici seduti su scranni di legno antico e avvolti nei loro morbidi risvolti di candido ermellino.

Proprio come un giudice un po’ distratto, uno di quelli che mi capita di incontrare a volte nelle aule del Tribunale: magari non si sono neppure letti gli atti della causa che trattano (e a volte fanno bene, che noia!) e ascoltano noi avvocati con fare un po’ svogliato e un po’ distratto, forse perché pensano alle loro beghe personali, o – è il caso di ammetterlo – a problemi più seri di quelli che a volte gli sottoponiamo.

Ma tant’è, provo a immedesimarmi nello spirito natalizio e a scriverti questa letterina coi desideri di un avvocato (scusa sai, ma io “avvocatessa” non ce la faccio a scriverlo!) un po’ sentimentale e sognatore:

♥ innanzitutto, vorrei che le persone non pensassero di avere solo diritti, ma anche qualche dovere: di comportarsi bene, non fare male al prossimo, rispettare di più gli altri, avere a cuore le persone che si amano, anche se dicono di stare bene – a volte un gesto gentile illumina la giornata di chi lo riceve e sorridere è gratis!;

♥ vorrei che ci fosse più attenzione per l’ambiente, affinché dopo il nostro breve passaggio questo pianeta rimanga stupendo così come era ben prima dell’avvento degli Umani. E ciò dipende da ognuno di noi: ridurre i consumi, anche della plastica, limitare i viaggi con uso di combustibili fossili, differenziare la spazzatura, consumare meno carne, privilegiare i prodotti locali, e così via;

♥ mi piacerebbe che in ogni casa ci fosse un peloso adottato da un canile, pronto a dare e prendere amore a tonnellate come solo un cane o un gatto sono capaci di fare. Basta tenere in casa animali che invece devono restare nel loro habitat selvaggio! Pappagalli, uccelli esotici, tartarughe, rettili, cincillà, furetti, topolini, non devono vivere in gabbie o teche ma volare e scorrazzare liberi nei boschi, nelle foreste e nelle giungle dei loro paesi di origine;

♥ desidero che a tutte le donne del mondo sia concessa la facoltà di esprimere loro stesse ed essere libere: dalla violenza, dai preconcetti, dalla disparità economica;

♥ vorrei riuscire ad avere il tempo di dedicarmi a quella cosa che voglio scrivere da tanto tempo, o forse è solo un po’ di coraggio che mi devi mandare… 😉

♥ vorrei – perché no – amare ed essere amata, di quell’amore che sogno da sempre e finora non ho saputo trovare, e forse nemmeno dare. Però Gandhi – che proprio un cretino non doveva essere, eh – ha detto “Be the change that you want to see in the world”. Quindi, facciamo così, Vostro Onore Santa Klaus, io inizio da me. E poi, chissà…

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