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Un weekend nel Locarnese

A un’ora e un quarto da Milano, troviamo la soluzione perfetta per una fuga dalla città.
Siete mai stati a Locarno?Ma soprattutto avete mai mangiato a Locarno? E avete mai dormito in un albergo diffuso?

Sapete quanto io sia guidata dal cibo nel cercare destinazioni per weekendini carini da fare per spezzare la routine settimanale. Bene, siete pronti a mangiare ad esempio i più buoni gjoza vegetariani che abbiate mai provato?
E poi, pane, burro, marmellate, creme brûlé all’albicocca,  il tutto accompagnato da bollicine, quindi direi ottimo.

Ma partiamo dalle informazioni di base: Locarno si trova a circa un’ora e un quarto da Milano. Si arriva prendendo la Milano Como, serve la famosa vignetta svizzera per procedere in autostrada una volta superato il confine. Non basta la patente ma serve la carta d’identità.Ricordate una volta in Svizzera di rispettare i limiti di velocità: non scherzano mica eh.
Ciò detto vi ricordo anche che la svizzera è la patria degli autogrill dove oltre alla benzina vendono peonie, ovomaltina e brodo granulare meraviglioso quindi…toda vida!
Locarno è molto carina, a misura d’uomo, i parcheggi si trovano facilmente ( scaricate easy park) e soprattutto ci sono due ristorantini niente male.
Il primo: Blu Locarno. Terrazza panoramica, panorama splendido su lago e montagne, Servizio di qualità e abbiamo mangiato davvero bene: una grande ola per i dolci. Ottime proposte vegane e vegetariane, menù per bambini e ti mettono subito a tuo agio offrendoti bollicine.
Il secondo che non potete perdere è L’approdo: cordialità come piatto forte, ma non solo. La semplicità dei locali denota cura e eleganza, ho adorato mangiare lì guardando il lago e sentendomi cosi presa in cura dallo staff. E poi: vi giuro che ho mangiato i migliori dim sum vegetariani che io abbia mai provato. Ho chiesto il bis. Risotto perfetto, e menù per bambini a prova di Lucina.

Salendo da Locarno, dopo circa 30 minuti di guida arriviamo in quello che potrebbe essere il prossimo set cinematografico per Harry Potter. Sembra di entrare in un regno magico, fatato. Con statue di drago a protezione del territorio, streghe pupazzo che sembrano animarsi appese in giro per il paesino, e altari di fiori, teschi e offerte nei giardini delle case.Ho adorato. Sto parlando di Corippo e la zona circostante :Lavertezzo e Sonogno.
La valle è immersa in un verdissimo paesaggio montano fatto di cascate, rocce levigate talmente bene da sembrare i Giganti di Arendelle – pronti a prendere vita mentre li guardiamo se disturbiamo il loro sonno.

Da non perdere:
Il Sentiero delle Leggende – un itinerario facile e breve dove grazie ai codici QR si scoprono le leggende di dragh gnomi e folletti della valle.

BoBosco – un’associazione volta a rilanciare e tutelare il valore dei boschi di questa valle. Nata dall’idea di un papà, in questo percorso si trovano giochi per bambini – ma non solo- da compiere con palle di legno.Con una boccia in mano, avrete la possibilità di camminare, di arrampicarvi e di divertirvi immersi nel verde, a due passi dalle acque cristalline del fiume. La vostra boccia salirà con sistemi ingegnosi su carrucole, teleferiche, catapulte e scenderà poi lungo percorsi sempre nuovi e sempre diversi. 2 percorsi, 2 giornate di divertimento, 23 postazioni di gioco, affinché la natura la faccia davvero da padrona!

Dove dormire: Nell’albergo diffuso di Corippo. L’ Albergo Diffuso” è una forma innovativa di ospitalità, che si rivolge alle persone che desiderano soggiornare in un sito storico, per vivere a contatto con la gente del posto pur godendo dei servizi del’hôtellerie moderna. La famiglia che ha in gestione questo posto – metà svizzera francese metà belga -è adorabile. Il loro cane mi ha letteralmente rubato il cuore. Si mangia molto bene, e sembra di essere in un’altra dimensione. Camere pulite e confortevoli.

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